lunedì 30 gennaio 2012

Da Mani Pulite ad oggi: forse la Storia degli utlimi 20 anni andrebbe rivista!

Leggevo qualche settimana fa un articolo de Il Giornale, era il 21 gennaio (questo l'articolo...) che aveva come soggetto l'Ingegner Carlo de Benedetti.

Credo che tutti sappiano chi è Carlo de Benedetti, finanziere le cui tasche hanno contenuto tra le altre l'Olivetti, editore che pubblica Repubblica\L'Espresso, avversario del Cavaliere nel Lodo Mondadori.

L'articolo riprende alcune pagine del libro "Eutanasia di un potere", il cui redattore è un giornalista de L'Espresso, che racconta il punto di vista dell'Ingegnere sulle più disparate vicende italiane.

Ciò che ha attirato la mia attenzione è stata la parte dell'articolo che richiama alcune dichiarazioni relative all'epoca, che purtroppo (motivi anagrafici...) ricordo, di TANGENTOPOLI.

Riporto le dichiarazioni estratte dall'articolo che mi hanno turbato:

"Tutti pagavano, tutti. Nel maggio 1993 concordai con il pool tramite l’avvocato De Luca che mi sarei presentato spontaneamente e che mi sarei assunto tutte le responsabilità, indicando un elenco di quattro o cinque operazioni in cui la Olivetti aveva elargito soldi e a chi. Nessun capo di azienda si comportò come me"

 "Certamente il Pci è stato protetto, perché sia Borrelli che D’Ambrosio volevano distruggere un sistema di potere, non tutti i partiti, non la politica. Affondarono il coltello in una marmellata, non trovarono nessuna resistenza, non c’era più niente"

"Fu Craxi il motore di Berlusconi, non c’è dubbio - sostiene De Benedetti - a Berlusconi della Mondadori non interessava niente, il suo compito era conquistare Repubblica, era lo scalpo da portare a Craxi"

Mi rendo conto che il tempo è passato, ma credo che forse la storia del ventennio successivo andrebbe un po' rivisitata rispetto a quanto ci è stato raccontato! Faccio solo poche considerazioni:
- Se, come afferma l'Ingegnere "tutti pagavano", per quale ragione la cricca composta da Borelli, Colombo, D'Ambrosio e Di Pietro ha VOLUTAMENTE risparmiato il PCI, letteralmente sfasciando la Democrazia Cristiana e il Partito Socialista che all'epoca (chi si ricorda non è più un fanciullino!!) si frapponevano fra il POTERE e il PARTITO COMUNISTA?? Chi non ricorda il "tintinnar di manette"?? Ora sappiamo che è stato a senso unico!!!



- Come si può chiamare una situazione in cui un organo fondamentale dello Stato che dovrebbe garantire la giustizia prende apertamente posizione CONTRO UNA PARTE POLITICA ben identificata salvaguardando l'altra?? Forse GOLPE? Si può dire o è eresia??
  
Una volta raggiunto lo scopo di debellare il male (DC e PSI) un personaggio vicino a Craxi, tutto ad un tratto, piomba sulla scena politica rompendo le uova nel paniere di questo organo deviato dello Stato italiano: 

- forse Berlusconi, in quanto profondamente liberale, anticomunista e vicino a  Bettino non avrebbe dovuto entrare in politica? Forse il suddetto organo profondamente deviato della nostra Repubblica ha fatto di tutto negli ultimi 20 anni per distruggere questo NON TITOLATO DAL POTERE GIUDIZIARIO a governare?

- comincia a venire a qualcuno il dubbio che la MAGISTRATURA ABBIA FATTO DAVVERO DI TUTTO PER CONDIZIONARE il governo del Paese attraverso atti deliberatamente e appositamente indirizzati, ancora una volta, a DISTRUGGERE CHI SI E' FRAPPOSTO TRA IL PIANO DI QUESTI SERVITORI (DEVIATI) DELLO STATO E IL POTERE??

Il Lodo Mondadori, il processo Mills (che ormai sta diventando una vera barzelletta), le numerosi indagini, il NON POTEVA NON SAPERE (pensare che Scalfaro, al contrario, POTEVA NON SAPERE DELLA TRATTATIVA STATO MAFIA!!! IL CAPO DELLO STATO!!!???!!!), le intercettazioni illecite...tutto negli ultimi 20 anni con lo scopo di distruggere chi aveva osato far saltare il piano frapponendosi tra il PCI e il POTERE???

Signori, credo che le ammissioni dell'Ingegnere sulla stagione di tangentopoli DEBBANO far aprire gli occhi su di un ventennio che, in contrapposizione con quello fascista, possiamo definire COMUNISTA e altrettanto ILLIBERALE! 

Non voglio assolutamente fare valutazioni su di un'epoca di scelte politico-economiche, ma mi viene il dubbio che quanto abbiamo vissuto sia stato fortemente condizionato nelle scelte di governo dai seguaci, dai figli più o meno legittimi (professionalmente parlando), di quei padri che hanno tentato un GOLPE coperti dalla stampa, dal PCI e dai colleghi magistrati!

Questo sistema ci ha tolto libertà! Sfido chiunque, alla luce non delle parole di Berlusconi ma di De Benedetti, a contrastare queste considerazioni! E sfido chiunque a dire che se al posto di un certo Sig. Berlusconi ci fosse stato un tal Sig. Pincopallino le cose sarebbero state diverse!

Meditate, gente, MEDITATE!

Alla prossima,
Il Confa

domenica 29 gennaio 2012

RAI: 750.000 Euro a Celentano per straparlare a vanvera...e noi paghiamo!

Ebbene si, finalmente la vicenda RAI - CELENTANO è giunta all'epilogo sperato dal buon Gianni Morandi e da tutta l'organizzazione del Festival di San Remo.



E noi, cittadini italiani che siamo costretti per Legge a pagare il canone Rai, e che se MammaRai non copre i costi ci troviamo tasse più alte per coprire i buchi, dovremmo per una questione di Political Correctness festeggiare...

Sarò fuori dal coro, ma io mi INCAVOLO (e voglio essere educato!)!!!!

Riassumo brevemente la vicenda assumendo che le cifre che si leggono sui giornali siano corrette:

- Il Molleggiato nostro è contattato dal Gianni Nazionale per tenere dei monologhi durante il Festival di San Remo
- La RAI e il Molleggiato discutono di un ingaggio di 750.000 Euro per le apparizioni che avverrano durante il Festival della Canzone Nazionale
- La RAI chiede di poter preventivamente visionare le argomentazioni che l'eccelso oratore Molleggiato intende proporre (propinare?) al proprio pubblico
- L'oratore Molleggiato richiede invece di poter parlare liberamente e senza interruzioni
- Tiramolla mollatira ed ecco che si trova l'accordo e l'oratore Molleggiato vince la sua battaglia: nessuna interruzione pubblicitaria, libertà totale di parola, nessun controllo preventivo...in pratica assoluta libertà di movimento.

Orbene, ricordando le ultime apparizioni dell'Oratore Molleggiato in Rai, le polemiche a senso unico verso una parte politica ben precisa (a scanso di equivoci preciso: il centro destra), le pizzosissime paternali sull'ecologia, i lunghissimi silenzi legati al fatto che le sue sinapsi hanno tempi lunghi per stabilire i collegamenti, credo che possiamo immaginarci un'irreale situazione del tipo:

- Il Molleggiato si recherà sul palco
- Partirà con l'Apologia del presidente della Repubblica (la P minuscola è un refuso tipografico voluto!)
- Aggiungerà una paternale sull'immagine italiana dopo il bunga bunga
- Starà zitto per 15 minuti dei 20 per i quali occuperà il palco
- Incasserà 750.000 Euro per 15 minuti a puntata di silenzio e 5 di parole al vento che un qualsiasi bambino impiegherà giorni per mettere nel giusto ordine rispetto a quelle in cui lui le avrà messe
- Si farà una pubblicità della madonna per il suo ultimo album (che io non nomino per evitare di farne già io)
- Noi pagheremo le perdite che la RAI subirà a seguito di un Festival che otterrà l'unico scopo di portare un po' di turismo a San Remo (cosa di cui sono felice per la mia amica Franci, il Mone & C.) in cui il vincitore sarà chi ha più soldi da investire in sms e in sponsorizzazioni per la Giuria.

Forse ho un po' di antipatia per l' "Oratore" Molleggiato, mentre lo apprezzo in alcune versioni canterine, ma indipendentemente dalla mia personale opinione sul personaggio e sperando di essere smentito sugli argomenti espressi al di fuori dei suoi lunghi silenzi di riflessione, credo sia un'offesa a chi oggi fatica a campare pagare 750.000 euro (dalle previsioni si parla di un minimo di 12.000 euro a minuto!! A MINUTO!!!!) ad un personaggio che si spaccia per difensore dei poveri rispetto agli sporchi capitalisti!

Sbaglierò? Speriamo... Ma intanto io mi INCAVOLO (ribadisco: voglio essere educato!)!

Alla prossima,
Il Confa

venerdì 27 gennaio 2012

Arresti NO TAV: IO sto con le forze dell'ordine!

Ieri finalmente la giustizia ha fatto il suo corso: 26 persone sono state finalmente tratte in arresto a seguito degli scontri pesanti avvenuti la scorsa estate in Val di Susa e provocati dai facinorosi no TAV.

Non è bene, come non lo è mai!, fare di tutta un'erba un fascio!

Ho una cara amica che vive proprio in Val di Susa e che mi spiegava, proprio a ridosso degli scontri, che il problema degli abitanti è essere assicurati che in effetti in quel famoso monte che risponde al nome di "Monte Rocciamelone" non vi sia amianto.

Questo dato, ossia l'assenza di amianto, è stata (pare) dimostrata (per maggiori informazioni: per maggiori informazioni...) tuttavia qualche dubbio permane negli abitanti della Val di Susa che tendono a manifestare ancora oggi le proprie perplessità e i propri dubbi. Io non so se vi sia amianto o meno, e in linea teorica posso comprendere le motivazioni delle proteste.

Ciò che non condivido a priori (e lo stesso pensano gli abitanti della Val di Susa che si dissociano dalle violenze e che hanno a cuore solo la propria salute) sono i fatti che ad ogni manifestazione contro la TAV e i relativi lavori ci tocca ammirare in Tv.

Ieri, finalmente, si è capito il perchè di quegli scontri!

Tra 26 arrestati, 1 persona ai domiciliari e 15 obblighi di dimora vi sono personaggi che fanno capo ai centri sociali e a gruppi antagonisti che non perdono occasione per andare a proporre le proprie violenze ad ogni occasione che si presenti, e sono gli stessi che si sia in Val di Susa, Roma, Milano, Canicattì o in ogni dove!

Ci sono arresti che riguardano persone residenti nel torinese e nel piemonte in generale (e posso pure capire che manifestino in Val di Susa) ma mi si deve spiegare cosa c'entrano coloro che stanno a Milano, a Palermo, in Toscana o nel resto d'Italia! Solidarietà? A beh! Andiamo bene!!!

E ciò che ancora mi fa più specie è che ci sia una parte della sinistra italiana che siede in parlamento che non si dissocia apertamente (quando non sostiene) le azioni disgraziate di questa gente senza arte nè parte (quantomeno il più delle volte) e che anzichè condannare le azioni violente verificatesi la scorsa estate quasi le caldeggiavano!

Mi chiedo anche per quale ragione in questo tipo di manifestazioni ci debbano essere i sindacati che oggi in alcuni casi si schierano apertamente contro l'azione delle forze dell'ordine e a favore dei violenti! Non ci credete? Non dovrebbero difendere i lavoratori?? Che c'entrano con la TAV???

Il Presidente del Comitato Centrale FIOM, tale Giorgio Cremaschi, ha avuto l'ardire di dichiarare: "E’ un segnale di intimidazione nei confronti di tutte le proteste che sono in atto in questi momento nel Paese che dimostra che dall’altra parte non c’è alcuna voglia di dialogare e discutere"! Ma vi rendete conto???? Arrestare dei disgraziati che hanno messo a ferro e fuoco la Val di Susa per giorni interi mandando rappresentanti delle forze dell'ordine a farsi curare in ospedale è diventato anzichè un'azione giusta una forma di repressione e intimidazione???

E ci si mette pure la Chiesa! Don Gallo, prete di strada da sempre vicino al movimento "Dal Molin" e ai No Tav dichiara: "Piena repressione poliziesca!"...(Non ci credete? Leggete qui!) MA STA SCHERZANDO????? E' vero che la Chiesa, anni orsono, con le crociate ha fatto morti in quantità industriale ma se ora vuole apparire la Coscienza del Mondo arrivando a questo tipo di affermazioni mi pare un eccesso!!!

Mi dispiace ma io contro tutti i violenti STO DALLA PARTE DELLE FORZE DELL'ORDINE! SEMPRE E COMUNQUE (salvo che eccedano ovviamente!) E MAI DALLA PARTE DEI FACINOROSI TEPPISTI E FANCAZZISTI CHE VANNO IN GIRO SOLO A FAR CASINO, DISTRUGGERE, DANNEGGIARE E AFFRONTARE CHI FA IL PROPRIO DOVERE!



Alla prossima,
Il Confa

mercoledì 25 gennaio 2012

Decreto "Cresci Italia": S.R.L. semplificate...ma che mostro sono????

Stavo studiando per motivi professionali (me tocca, ragazzi! che devo fare??) il decreto "Cresci Italia" che l'Esimio Illustrissimo e tutto il resto Salvatore del Mondo Mario Monti ha rifilato agli italiani quale panacea dei mali italiani e con l'obiettivo di una crescita legata a questo intervento dell'11% nei prossimi anni.

Mi è balzato all'occhio subito (anche perchè per ovvie ragioni sta all'inizio!) l'articolo 3 che titola:

"Accesso dei giovani alla costituzione di società a responsabilità limitata".

Dico: interessante!..e dunque leggo...

Cosa prevede questo articolo? Bene:

1° si rivolge a giovani con età inferiore a 35 anni
2° prevede una procedura semplificata di iscrizione al Registro Imprese con annullamento di bolli e diritti di segreteria
3° una serie di norme che disciplinano il trattamento dei soci quando la fatidica età di 35 anni viene superata.
4° il capitale sociale minimo è di 1 euro (UN EURO) e deve essere interamente versato alla data della costituzione
5° il conferimento deve farsi in denaro (dell'EURO!)

Per chiarezza: CAPITALE SOCIALE =



Tutto bene ai punti da 1 a 3, e bene anche il fatto che essendo richiesta una scrittura privata e non un atto pubblico si possa eliminare il costo del notaio, ma un paio di considerazioni si impongono per il 4° e 5° punto.

Comincio dal 5° che è più divertente: il conferimento deve farsi in denaro... ma per 1 euro (no dico: UN EURO!!!!) che volete che conferisca?? 2 rotoli di carta igienica?? 3 penne BIC per l'attività dell'ufficio?? ma si rendono conto di quello che scrivono??? E ci aggiungo un pezzo del punto 4°: deve essere interamente versato all'atto della costituzione...e che facciamo versiamo un euro a rate?? e poi dove?? Su un conto corrente vincolato presso una banca??? Ma posso aprirlo con UN EURO?? MI RIDONO IN FACCIA SUBITO!!! Ma daiiii!!!

E veniamo al 4° punto che è quello che onestamente mi preoccupa!

Forse non tutti sanno che il capitale sociale di una Società a responsabilità limitata (Srl), come quello di una Società per Azioni (S.p.a.) o di una Società in Accomandita per Azioni (S.a.p.a.) è la garanzia per i creditori societari. Io, fornitore di una SRL posso richiedere il pagamento del mio credito eventuale solo nei confronti della Srl e non posso chiedere che il socio provveda al pagamento del mio debito se la società non ha soldi per pagarmi.

Esistono già oggi forme che consentono ad un soggetto qualsiasi, indipendentemente dall'età, di iniziare un'attività senza bisogno di un capitale minimo richiesto per Legge, basterebbe aprire una partita IVA individuale o costituire una Snc che non richiede un capitale minimo!

Allora dico: non bastava semplificare al limite quelle norme! Bastava togliere i costi iniziali di registrazione al registro imprese per imprenditori individuali e altre società di persone! E se si voleva facilitare la costituzione di società bastava togliere la necessità di passare da un notaio per costituire una SNC (società in nome collettivo) o una SAS (Società in accomandita semplice)!

Ma dove sta il limite di queste forme rispetto ad un Srl? Sta nel fatto che un imprenditore che inizia una attività con una di queste forme di fatto può essere chiamato a saldare i propri debiti con il proprio intero patrimonio! L'intero patrimonio PERSONALE dell'imprenditore\socio GARANTISCE il creditore dell'attività! Quindi io, fornitore che non riesco ad incassare, chiedo che (esemplifico) tu venda la tua bella macchina personale per pagarmi E HO IL DIRITTO DI FARLO! Cosa che con la Srl (semplificata o meno) non posso fare!


Questa norma di fatto NON SERVE A NULLA ai fini della crescita!
 
In sostanza si dice ai giovani:

Costituite un srl, versate un euro (in denaro e non in natura) e se poi l'attività va male voi non rischiate nulla e il vostro creditore può chiedere solo alla società di pagare il dovuto e voi non rischiate niente del vostro capitale personale, quindi la vostra bella Porsche personale è intoccabile (ovviamente esagero, perchè oggi la Porsche se la permettono sempre di meno...)!

Mi permetto di dire che mi sembra un assurdo! Quale tutela hanno i creditori di una simile società?? Quale credito volete che facciano ad una società il cui capitale sociale è 1 euro?? Una società con capitale sociale 1 euro dice chiaramente: "io, imprenditore, su questa attività rischierei 1 euro! e non di più"!  

MA IO, FORNITORE, GIOCO I MIEI SOLDI ALLE MACCHINETTE PIUTTOSTO CHE FARE CREDITO AD UNA SOCIETA' NELLA QUALE NON CREDE NEMMENO CHI LA CREA!!!!

Mi sembra, come tante altre disposizioni in questo decreto, un'operazione di pura facciata che niente di più porterà al PIL! Per fare crescere l'economia ci vogliono investimenti e idee!! Meglio sarebbe stato dire capitale minimo ZERO! Sarebbe stato meno ridicolo!

Ciao a tutti,
Il Confa

martedì 24 gennaio 2012

Albiate: sostituzione dei canestri, quasi ci siamo

E' apparsa la scorsa settimana sul Giornale di Carate la notizia relativa ai ritardi verificatisi in merito alla sostituzione dei canestri nel centro sportivo comunale, ritardi che hanno costretto l'Azzurra Basket a giocare tutte le partite fin qui disputate fuori casa ed allo spostamento anche di altre due partite che andranno poi recuperate urgentemente e che creeranno pertanto qualche ulteriore problema.

Il Giornale di Carate, molto cordialmente, mi ha chiesto un mio pensiero sul punto e di questo lo ringrazio; riassumo quanto accaduto anche sul mio blog per consentire a tutti coloro che mi seguono di essere aggiornati sulla vicenda.

In premessa comunico che i canestri sono attesi in consegna per il 27 di gennaio, cioè questo venerdì; questo non consentirà all'Azzurra Basket di disputare la sua partita ma quantomeno è una data certa.

Come già spiegato al Giornale di Carate i motivi del ritardo, di cui tranquillamente mi assumo parte della responsabilità in nome dell'Amministrazione comunale, sono dovuti ad un insieme di concause; riassumo i vari passaggi per consentire a tutti di capire meglio anche come funziona la macchina comunale.

Il primo aspetto che deve essere considerato riguarda il fatto, e lo dico a titolo di cronaca - non vorrei essere frainteso ed accusato di polemica gratuita - è il fatto che il futuro del Basket albiatese è stato alquanto incerto fino all'inizio di settembre; vero è che si sapeva già dall'anno scorso che i canestri erano non accettati dalla FIBA, ma l'investimento su nuovi canestri aveva un senso se contestualizzata nella continuazione del Basket Albiatese in assenza del quale non avrebbe avuto alcuna fondatezza politica.

Una volta avuta la conferma della continuazione dell'attività (si era a settembre sostanzialmente) a quel punto sono stati richiesti i preventivi per effettuare dei confronti.

Prima di poter procedere con un vero e proprio ordine si sono dovuti prendere i necessari contatti per valutare la scelta della società di leasing, e qui è stato "perso" un po' di tempo prezioso, e successivamente si è atteso l'assestamento di bilancio avvenuto il 30.11 per poter procedere con le determine. Per chi non conosce la macchina comunale, per poter dare un incarico o acquistare un bene di qualsiasi tipo è necessario che vi sia una cifra appositamente stanziata nel bilancio; la procedura prevede che da quella cifra si attinga tramite un atto chiamato "determina" che serve a dare comunicazione dell'utilizzo della cifra medesima.

Si era ormai a metà dicembre quando è stata ricevuta la proposta d'ordine definitiva da parte del fornitore, proposta successivamente inoltrata alla società di leasing che a causa delle proprie "pastoie burocratiche" ci ha portato al 30.12, nonostante i tentativi reiterati dei nostri uffici di accelerare la pratica.

Purtroppo le festività natalizie hanno dato un altro colpo ai tempi di consegna e ci hanno portato di fatto alla data che sopra ho indicato.

Assunto e ammesso che noi potevamo forse velocizzare la procedura per quanto di nostra competenza, accogliamo la critica che ci è stata rivolta e personalmente mi scuso con la società Azzurra Basket per i disguidi provocati; preciso al contempo che mai è stata in discussione la scelta di procedere all'acquisto dei canestri - se il Basket avesse continuato ovviamente - e quindi da parte nostra non si intendeva nè si intende osteggiare l'attività cestistica nel nostro paese.

Un saluto a tutti,
Il Confa

giovedì 19 gennaio 2012

Naufragio Concordia: quando la stampa esagera...

Leggiamo quotidianamente da quasi una settimana le notizie che si susseguono sul drammatico evento verificatosi al largo dell'Isola del Giglio per l'imperizia del Comandante Schettino e non è mia intenzione disquisire in merito all'evento in se in quanto argomento ormai noto, trito e ritrito. Già vado un po' al di fuori delle classiche argomentazioni politiche e non mi sembra il caso di andare ancor più fuori tema.

Ciò che mi preme rappresentare in questa sede è la mia personale visione sul comportamento della stampa, in questo caso e (finalmente) senza distinguere tra "stampa di destra" "stampa di sinistra" o "stampa di centro" in quanto ad essere sincero non ho rinvenuto grosse differenze.

Una prima considerazione mi sorge spontanea in relazione agli eccessi che hanno caratterizzato il ritratto del Comandante Schettino. Lungi da me l'idea di difenderlo, ritenendolo colpevole di imperizia e probabilmente anche di codardia, tuttavia ritengo che vi sia stata una corsa da parte delle diverse testate giornalistiche a dipingere il "mostro" più brutto di quanto non sia in realtà.

Non ritengo giusto è che si vada a cercare ogni singolo pretesto per sbatterlo sui giornali senza una preventiva verifica, come per esempio avvenuto ieri (e ripreso oggi) con l'informazione su di una "dama" che "abusivamente" sarebbe stata al fianco del Comandante in plancia...oggi si scopre che è perfettamente autorizzata ed è dipendente di Costa Crociere, regolarmente imbarcata. 

A mio parere, prima di condannare qualcuno (la donna nel caso specifico) e trarre conclusioni affrettate bisognerebbe avere un minimo di moderazione.
La stessa moderazione andrebbe utilizzata, al contrario, nel trasformare in Eroe chi semplicemente svolge con devozione il proprio compito.

Mi riferisco in particolare a quanto sta avvenendo al Capitano De Falco, il Capitano famoso per la frase "salga a bordo cazzo"!

Apprezzo profondamente quanto fatto dal Capitano De Falco, lo ritengo per quanto si può comprendere leggendo i giornali e ascoltando i telegiornali, Uomo degno di grande rispetto, persona particolarmente in gamba e ligia al proprio dovere. 

Apprezzo e ammiro soprattutto la sua volontà di non finire sotto i riflettori, di non avere pubblicità, la sua umiltà nel raccontare gli eventi e nel tentare in tutti i modi di non apparire quale Eroe.

Non condivido, invece, l'icona che la Stampa, i Media e di conseguenza la popolazione ha creato del Comandante De Falco.

Considero Eroi coloro che rischiano la vita per salvarne delle altre sul campo, coloro che nell'espletamento del proprio dovere hanno tentato di salvare le vittime delle Twins Towers nel 2001 che erano negli edifici mentre crollavano, il Commissario di Bordo Manrico Giampedroni, che ha rischiato la vita per consentire ai passeggeri di abbandonare la nave.

Non vorrei essere frainteso: non voglio sminuire il ruolo fondamentale del Comandante De Falco, tuttavia ritengo più corretto il suo stile nel descrivere il suo lavoro che l'eccesso della stampa nel trasformarlo in un Eroe.

Immagino che qualcuno non condividerà queste mie considerazioni, ma spero che nessuno artatamente mi fraintenda!!

Alla prossima,
Il Confa

mercoledì 18 gennaio 2012

Monti e la credibilità internazionale: la montagna non ha partorito neppure il topolino!

Ebbene cari lettori eccoci finalmente al punto che già da 2 mesi sostenevo:

il problema non era il Governo Berlusconi!

Badate bene: NON STO DICENDO CHE IL GOVERNO BERLUSCONI FOSSE IL NON PLUS ULTRA!

Sto sostenendo un ragionamento ben diverso.

Sostenevo già a novembre quando il Governo Monti fu insediato con l'attenta regìa del Napolitano di turno (non è vilipendio...semplicemente non lo considero il Presidente della Repubblica di cui sono cittadino ed elettore!) che il cambio di esecutivo non avrebbe risolto i problemi, in quanto la situazione dello spread e dei tassi di interesse sul debito pubblico italiano erano una situazione legata all'incapacità dell'area Euro di far fronte alla situazione di crisi, di salvaguardare l'interesse degli Stati che ne facevano parte, di rilanciare il PIL e la crescita salvaguardando la ricchezza dei propri cittadini, e attribuivo ciò che stava avvenendo alle economie dell'area Euro all'incapacità dei tecnocrati (non eletti dal popolo) seduti sui caldi sedili di Bruxelles di trovare soluzioni sensate per le problematiche che l'economia mondiale stava ponendo.

Sostenevo altresì, già all'epoca, che si stava intraprendendo una strada che avrebbe determinato al contempo sospensione della Democrazia e nessun vantaggio effettivo per il popolo italiano.

Sostenevo infine che consegnarci nelle mani della coppia Merkel - Sarkozy (reali registi di questa operazione insieme al presidente - rigorosamente con la minuscola - Napolitano) avrebbe determinato un massacro sulle nostre tasche italiane senza alcuna possibilità di salvare l'Euro se non con un'azione coordinata che facesse in modo che la BCE divenisse prestatore di ultima istanza per garantire i debiti dei singoli Paesi (si veda il mio post: L'Europa e l'Euro).

Intanto leggevo sui giornali che Monti ci avrebbe dato quella credibilità che avrebbe consentito di avere un ammorbidimento delle posizioni del duo franco - tedesco, dei leader internazionali e degli investitori, e che ci avrebbe salvato dal default (qualcuno sosteneva: "Dall'Azione del Governo Monti e dall'Italia dipende il futuro dell'economia mondiale!!" MA CI RENDIAMO CONTO???? Non è che "dall'azione dell'economia mondiale dipende il futuro dell'Italia"?? NO?? E' come dire che da quello che faccio io dipende il futuro dell'Italia e non, invece, che da ciò che fa l'Italia dipende il mio!!!!).

Ho sentito definire chi la pensava come me un "Orfano berlusconiano frustrato".
Ho sentito qualcuno argomentare sulla discesa dei tassi e chiosare con "...chi è contrario merita il fallimento dell'Italia perchè non capisce!".

Bene, eccoci oggi a rileggere la Storia recente e a guardare al futuro con presupposti che definire preoccupanti è un eufemismo! Non ci credete?

Bene! Di seguito le risposte del duo franco - tedesco all'Esimio Professore, Illustrissimo Rettore dell'Università Bocconi Salvatore della Patria e dell'Universo intero Presidente del Consiglio Mario Monti:

- Nicolas Sarkozy, preso dai propri problemi interni di downgrade e da una campagna elettorale alle porte bidona clamorosamente il nostro Premier che prende atto e chiama la Merkel chiedendo il rafforzamento delle misure di intervento a favore dell'Italia da parte dell'Europa perchè "abbiamo fatto i compiti a casa" (come dire che quando andavo a scuola e la Professoressa di turno mi diceva "devi studiare di più" io potevo rispondere "mi aiuti Lei che i compiti io gli ho fatti")...

- Angela Merkel, per la voce del capo dei consiglieri economici della Signor(on)a, risponde a Marietto Nostro "l'Italia può fare il lavoro da sola"!

Capperi!! Quanta fiducia e quale risultato!!

Alla fine la montagna (Napolitano & C.) ha partorito IL NULLA PIU' TOTALE!! NEPPURE IL CLASSICO TOPOLINO!!! NEANCHE QUELLO!!!!! Siamo punto e a capo ma con 22 MILIARDI IN MENO NELLE TASCHE DEI CITTADINI! 

Verrebbe da dire: BRAVI! BENE! BIS! Se non fosse che il "BIS" sarebbero ancora altri 22 miliardi in meno!!

Cosa ha in serbo il nostro amato presidente (rigorosamente con la minuscola) della Repubblica (da RES PUBBLICA...mah...) lo scopriremo nelle prossime settimane, anche perchè mi sembra che dopo le mazzate sui denti sia completamente scomparso lasciando l'amatissimo Monti al proprio destino!

Ai posteri, ancora una volta, l'ardua sentenza!

A presto,
Il Confa

lunedì 16 gennaio 2012

Rating Italia: qualche considerazione sul downgrade!

E' di venerdì la notizia che Standard & Poors ha declassato il rating italiano portandolo a BBB+, segno che a parere di queste agenzie, il cui unico scopo è quello di fornire indicazioni per gli investimenti finanziari dei grandi capitalisti, non sia piu' conveniente investire in Italia di quanto lo sia invece investire in Cina o in India.

Non voglio entrare nel merito delle scelte di queste agenzie che talvolta forniscono indicazioni in modo a mio modesto parere criminale, voglio invece soffermarmi sulle considerazioni proposte in merito allo stesso fatto in due momenti diversi!

Facciamo degli esempi:

Commentava nel mese di Ottobre sul Corriere della Sera Ferruccio De Bortoli: "Non siamo né credibili, né seri - prosegue - Nessuno più investe in Italia e chi ci presta soldi vuole tassi usurari. La nostra immagine è a pezzi. Chi lavora con l'estero prova una profonda umiliazione, cui si accompagna un sempre crescente moto d'ingiustizia, per come viene trattato il nostro Paese. Non c'è membro del governo o della maggioranza che non affermi in privato che Berlusconi debba lasciare. Su questo giornale abbiamo suggerito al premier di fare come è accaduto in Spagna: annunciare che non si ricandiderà, chiedere le elezioni e non trascinare con sé l'intero centrodestra."

Commenta ieri il Corriere della Sera, tramite la penna di Federico Fubini (dov'è De Bortoli?): "Sharma, l'ex capo di Standard & Poor's caduto sulla bocciatura dell'America, aveva scritto prima di dimettersi che in certi casi i rating non vanno presi sul serio. E magari, quella volta, ci aveva visto giusto".

Oh? Ma come?? Prima era colpa dell'Italia e della Politica Italiana, ora è colpa dell'agenzia di rating che è non affidabile? Mah...

Vediamo un altro esempio:

Pierluigi Bersani, nell'autunno 2011 dichiarava "l'Italia è meglio del rating che ha ma c'è un evidente problema di fiducia sulle nostre possibilità di agire e di decidere come dimostra l'outlook negativo che deriva da un'impasse politica" ergo la colpa è della politica italiana.

Pierluigi Bersani, ieri: "Questi declassamenti sono la sconfessione della linea tedesca. Paradossalmente i Paesi colpiti sono Italia, Francia e Spagna, ma a essere sconfessata e' la linea tedesca. Serve una iniziativa europea per cambiare strada."

Ma come?? Prima era un problema italiano, ora che c'è chi vuole lui il problema è colpa della Merkel?? Mah...

E il Sole 24ore, quotidiano di Confindustria che urlava subito dopo le dimissioni di Berlusconi "FATE PRESTO"? Che ne pensa?

Vediamo: Ottobre 2011 "Il declassamento […] esprime una valutazione molto severa e conferma la delicatezza della situazione. Se abbiamo chiesto prima al ministro dell’Economia e poi al presidente del Consiglio di farsi un esame di coscienza (siamo in grado di prendere le decisioni che servono?) e di trarne le conseguenze […] il motivo è solo questo."

Ieri: "Può confortare la linea ufficiale concordata a livello globale che i giudizi delle agenzie di rating non vadano enfatizzati più di tanto..." .

Ma che è? Una presa per i fondelli??

Potremmo continuare all'infinito perchè gli esempi di doppiopesismo e opportunismo becero non mancano, ma pongo una semplice questione: ma se il l'Illustrissimo Rettore Università Bocconi, Esimio Professore Presidente del Consiglio Salvatore della Patria e dell'Intero Universo Mario Monti è stato nominato - attraverso un accordo Italo Tedesco di stampo sinistrorso (Merkel cresciuta nella Germania dell'Est, Napolitano - che per inciso viaggiava a 80 Euro verso Bruxelles ottenendo un rimborso esentasse di 800 - guardava alla Russia con ardore) - al fine di tranquillizzare i mercati E NON CI E' RIUSCITO, perchè ad un tratto è diventata colpa dell'Europa e della Merkel, fatto che guarda caso già Berlusconi segnalava con forza??? 

Ai posteri l'Ardua Sentenza!! Io la mia l'ho già scritta!

Alla prossima,
Il Confa

venerdì 13 gennaio 2012

IMMIGRAZIONE: Dichiarazione del Ministro Ricciardi...non si facciano fesserie!

Prendo spunto dalle dichiarazioni del Ministro Ricciardi (tecnico) rilasciate alla Camera in data 11.01.2012, dichiarazione che riporto integralmente:

"Allungare da sei mesi ad un anno il tempo per poter cercare un nuovo lavoro".

Ritengo tale dichiarazione fuori luogo, pericolosa e non collegata alla realtà nazionale.

Il Governo Tecnico è stato eletto al fine di tranquillizzare (mah!) i partner europei sulla tenuta dei conti pubblici; non ho assolutamente la certezza che la scelta di prolungare il periodo di soggiorno in attesa di lavoro sia esattamente in questa direzione. Credete che i partner europei siano contenti di sapere che in Italia ci siano x immigrati che non hanno un lavoro e che possono vivere tranquillamente sul territorio Europeo, nella speranza di poterlo un giorno trovare, per un periodo più lungo (ricordo che siamo stati lasciati soli ad affrontare il problema immigrazione per tutto il 2011!!!!)??

Sono convinto che l'immigrazione sia una risorsa, ma a condizione che siamo in grado di gestirla, di fornire a chi giunge in Italia un lavoro, la possibilità di acquistare una casa, la possibilità di una vita dignitosa!

Queste persone fuggono dai propri Paesi di origine per stare meglio, non per venire in Italia ad affollare le stazioni delle metropolitane per vendere merce contraffatta e tirare a campare!

Siamo oggi in una situazione economica in cui anche gli italiani sono tornati a svolgere quei lavori "umili" che prima erano appannaggio degli immigrati (Sorpresa: più occupati italiani); concedere più tempo a chi è immigrato senza lavoro vuol dire aumentare la concorrenza rispetto agli italiani e generare semplicemente una guerra tra poveri! Si sta arrivando al paradosso che oggi in Italia sia più conveniente essere straniero che italiano!!

Forse non tutti sanno che già oggi molti immigrati regolari aprono ditte attraverso le quali assumono stranieri con permesso di soggiorno in scadenza al solo scopo di consentire loro di ottenerne il rinnovo, salvo poi licenziarli poche settimane dopo l'ottenimento dello stesso! Questa pratica, ovviamente ben remunerata e illegale, va ad incrementare il numero di immigrati senza lavoro che concorrono alla guerra dei poveri!!

Altro fenomeno da non sottovalutare è il fatto che gli immigrati, legittimamente beninteso, vivono sull'orlo della soglia di povertà al fine di inviare alle famiglie rimaste nel Paese natìo gran parte dei loro risparmi. Il fenomeno è rilevante (sentivo in TV domenica che solo su Roma si stima che ogni cinese rimandi al proprio Paese qualcosa come 70.000 euro annui!!! A parte l'enormità dell'importo su cui non giurerei, mi domando come facciano a risparmiare tanto facendo tutto regolarmente!!!) e altro non fa che drenare risorse che non restano sul territorio nazionale per alimentare la catena consumi-crescita-risparmio...

Non gestire il fenomeno immigrazione in base alle reali capacità di accoglimento da parte del nostro territorio significa consentire che sempre più persone risiedano sul territorio nazionale senza avere la possibilità di vivere, con il risultato che la piccola delinquenza, il lavoro nero (che tanto si dichiara di voler combattere) e l'impiego da parte della criminalità organizzata non possono che proliferare! A tal proposito è bene sapere che il 37% circa degli abitanti delle carceri italiane è composto da immigrati, segno che lo Stato non è in grado di controllare coloro che sono dotati di regolare Codice Fiscale e men che meno di controllare chi non sa essere residente sul proprio territorio!

Credo che il Ministro Ricciardi debba preoccuparsi di rimpatriare chi è illegalmente sul nostro territorio (come quei clandestini che ancora oggi risiedono negli hotel nazionali a 40€ al giorno andando in giro a bighellonare tanto paga pantalone) e di evitare nuovi accessi irregolari più che ipotizzare di rendere per legge legali quelle situazioni che, probabilmente per eccessive difficoltà o per incapacità, non è in grado di risolvere.

Accoglienza non significa, a mio parere "avanti c'è posto", ma significa "avanti, c'è lavoro, c'è la possibilità di vivere dignitosamente, c'è la possibilità che possiate vivere meglio di quanto stiate ora nel vostro Paese!"...il resto è propaganda!

Alla prossima,
Il Confa

P.S.: e per non farsi mancare nulla: Vigile Ucciso a Milano: Rete di copertura tra Rom

mercoledì 11 gennaio 2012

ALBIATE - IMU E BILANCIO, COSA ASPETTARSI PER IL 2012?

Oggi vorrei parlare di IMU (imposta municipale unica) in relazione agli effetti che la stessa determinerà sul bilancio 2012 per il comune di Albiate.

Quale doverosa premessa è bene dire che ad oggi i tecnici comunali stanno lavorando alacremente per determinare quale ammontare inserire nel bilancio previsionale, attività non semplice in mancanza di storicità.

Alcune considerazioni possono già essere proposte e sono importanti per avere indicazioni in merito a quanto attendersi per l'anno a venire.

Per cominciare, qualche indicazione sull'IMU per le PRIME CASE:

l'aliquota di base stabilita dalle norme approvate è dello 0,4% sulle (semplificando) rendite catastali rivalutate del 5% + 60% (fatta 100 la rendita, la si moltiplica per 105 e il risultato lo si moltiplica per 1,60; su questo si applica l'aliquota prevista); la normativa attribuisce la facoltà ai comuni di incrementare o diminuire l'aliquota applicata dello 0,2% (giungendo pertanto ad applicare lo 0,2% o lo 0,6%). All'importo determinato è poi da sottrarre una detrazione che di base è di 200€ cui vanno aggiunti 50€ per ogni figlio a carico fino ad un massimo di 4 figli.

L'IMU sulla prima casa resta interamente nelle casse del comune, tuttavia in contropartita si avrà un taglio dei trasferimenti statali; nel caso del comune di Albiate tale taglio dovrebbe corrispondere a circa 345.000€ (cui si aggiungeranno 125.000 € di tagli già previsti in precedenza).

Da un primo conteggio molto approssimato la sensazione è che l'importo che materialmente entrerà nelle casse comunali non si discosterà di molto dall'importo del trasferimento che verrà tagliato e dunque è, al momento, ragionevole attendersi che non vi saranno vantaggi concreti per il comune.

Per quanto riguarda l'IMU sugli altri immobili, il meccanismo è il medesimo del precedente, tuttavia cambiano i moltiplicatori di rivalutazione (il 60% di cui sopra) a seconda della tipologia di immobile (industriale, commerciale o abitazione) e non sono previste detrazioni.

L'aliquota base applicata è pari allo 0,76%; al comune è concessa facoltà di incrementare o ridurre tale aliquota dello 0,3% (applicando pertanto lo 0,46% o 1,06%).

L'importo dell'ICI su tali immobili è risultato nel corso del 2011 pari a circa 700.000 €; semplificando molto (in attesa di dati concreti) ragionare al contrario e cioè risalendo dai 700.000 € alle rendite che li hanno generati, per poi rivalutare tali rendite e applicare l'aliquota ordinaria dello 0,76%. Con questo conteggio molto semplificato la stima (ripeto: assolutamente approssimativa e quindi soggetta a forti variazioni) potrebbe attestarsi negli intorni di 1.400.000 € di introiti per il comune!

"Bene!", direte voi...ma c'è un però!

La norma prevede che IL 50% DEGLI INTROITI OTTENIBILI APPLICANDO L'ALIQUOTA ORDINARIA DEVE ESSERE VERSATO ALLO STATO!

Questo significa che, se il conteggio sopra riportato fosse corretto, l'introito effettivo per il comune sarebbe ancora di circa 700.000 euro!!!!

Per concludere, e sperando di essere smentito dai dati più precisi non appena saranno disponibili, temo che il comune di Albiate non usufruirà di un reale vantaggio in termini di entrate, mentre l'unico a trarne reali benefici sarà lo Stato centrale che nulla ha tagliato.

Sul territorio assisteremo, purtroppo, solo ad una riduzione delle risorse disponibili per i cittadini.

Mi auguro di essere smentito dalle stime ufficiali che verranno pronte a giorni, se così non fosse qualcuno dovrà scusarsi con i cittadini per i festeggiamenti post cambio di governo...

A presto,
Il Confa

lunedì 9 gennaio 2012

CORTINA: lotta all'evasione o propaganda governativa?

Eccoci qui, vacanze terminate e si torna a parlare dei temi della politica nazionale ed internazionale.

Durante queste 2 settimane una notizia bomba è stata diffusa dai maggiori quotidiani nazionali in tema di lotta all'evasione:

l'agenzia delle entrate ha effettuato controlli in quel di Cortina d'Ampezzo, patria del turismo invernale trentino, ed ha pizzicato evasori e proprietari di auto di lusso e SUV con redditi non confacenti a quelli dagli stessi dichiarati! Inoltre, come non bastasse, ci sarebbero stati incrementi di fatture\scontrini emessi dagli operatori cortinesi pari a +40%, +300% o addirittura +400% rispetto alla stessa data dello scorso anno.

Entriamo un attimo nella notizia e dividiamo in due le affermazioni.

Auto intestate a soggetti con redditi non compatibili con la proprietà delle stesse:

Ascoltavo una rappresentante dell'Agenzia delle Entrate da Massimo Giletti ieri pomeriggio la quale dichiarava: "abbiamo trovato auto intestate a società; era necessario comprendere se ci fosse l'inerenza!"... FALSO!

La normativa vigente consente la deduzione dei costi dal reddito delle imprese\società per il 40% del costo entro determinati limiti (circa 18.000 euro!)! NON E' NECESSARIO CHE SI VERIFICHI L'INERENZA, perchè la norma ipotizza che il 40% del costo si riferisce all'attività di impresa (cioè sia inerente) e il 60% sia da considerare (per assunto) ad uso personale

L'Agenzia deve solo VERIFICARE CHE L'IMPRESA NON VIOLI QUESTI LIMITI! Non che l'utilizzatore vada a Cortina, a Pubiga o a Canicattì!

Ma aggiungiamo un dato: molti intestatari di auto avevano un reddito dichiarato di 30.000 euro. A quanti è capitato di comprare una macchina, magari a rate, e poi perdere il lavoro? Sono tutti evasori per il semplice fatto di disporre di un SUV senza avere un lavoro??

Tutte queste verifiche possono essere fatte dall'Agenzia delle Entrate semplicemente incrociando i dati di PRA, Banche, Dichiarazioni dei redditi (del soggetto, dei famigliari e delle società relative) e controllando le anomalie presso il domicilio del soggetto!! Senza la necessità di andare a Cortina, a Capodanno, per sparare in TV e sui giornali un'operazione che può e deve essere di controllo routinario!

Incremento nell'emissioni di scontrini\fatture e ricevute:

Scopro, sempre ascoltando la suddetta Dottoressa nella suddetta trasmissione, che di fatto l'Agenzia è andata a controllare 35 esercenti (sul migliaio presenti a Cortina) di cui già aveva indicatori di incongruenza.

Il dato è importante perchè l'Agenzia sapeva già che avrebbe trovato una gestione anomala, tuttavia ha voluto fornire un'informazione fuorviante facendo ritenere il fenomeno dell'incremento degli scontrini\fatture come una questione generalizzata riguardante la massa degli operatori (suscitando così l'indignazione della popolazione nei confronti degli operatori ampezzani)! Esempio tipico di Comunicazione Scorretta!

Ritengo che l'Agenzia delle Entrate abbia voluto puntellare il governo dopo la manovra lacrime e sangue (solo per noi) con un'operazione concertata di propaganda politica che non dovrebbe entrare nei propri compiti istituzionali!

La lotta all'evasione è una cosa seria, non un film per fuorviare le persone per bene! La si fa negli uffici con un lavoro di intelligence, verificando le situazioni anomale in loco e non inseguendo i contribuenti (più o meno onesti) nei luoghi di villeggiatura e rischiando di screditare un'intera città!

E la si faccia anche al Sud! E si verifichino gli impiegati (anche statali) che fanno il doppio lavoro! Anche questa è Evasione, ma è più facile non parlarne!

Per concludere, sentire Attilio Befera affermare che "...è necessario incutere un sano timore.." mi fa pensare ai metodi dei regimi comunisti e nazisti in cui con il timore si controllavano le masse! 

E' necessario a mio parere che l'Agenzia delle Entrate svolga la propria funzione con precisione, accuratezza e attenzione, che la Legge venga applicata, e che tutto ciò si svolga lontano dai riflettori senza andare a fare propaganda terroristica con dati incompleti e fuorvianti!

Alla prossima,
Il Confa

mercoledì 4 gennaio 2012

BANCHE: aiuto al sistema o freno alla crescita?

Ragiono spesso sul ruolo delle banche in Italia e di solito mi si suicidano i (residui) capelli! Per quanto velocemente mi si rizzano in testa quando ci penso cadono!!!

Vi racconto questo episodio occorso ad un mio cliente:

Il mio cliente ha un credito IVA di 160.000 euro circa, decide di chiedere il rimborso allo Stato per 98.000 Euro, ben sapendo che comunque avrà bisogno di attendere circa un anno (se è fortunato).

Gli dico "devi andare in banca a chiedere una fidejussione a garanzia del credito e degli interessi relativi" perchè questo prevede la norma per ottenere il rimborso.

Qualche giorno dopo il cliente mi chiama e mi dice testualmente:

"Sono andato in banca, mi hanno detto che mi danno senza problemi la fidejussione, ma che una volta ricevuto il rimborso DEVO LASCIARE I SOLDI A GARANZIA IN TITOLI O SU CONTO CORRENTE VINCOLATO - e aggiunge - ma allora io che me ne faccio del rimborso?"

Premessa: all'epoca il cliente aveva immesso liquidità nella propria azienda per circa 1.000.000 di Euro nella banca da cui si sarebbe recato!!

Bene, a questo punto mi viene spontanea una domanda: considerato che la fidejussione ha un costo, considerato che la banca mi garantisce (in ultima analisi con i miei soldi), DI FATTO BISOGNA PAGARE UNA TANGENTE ALLA BANCA? GIUSTO???

A chi non è capitato di andare in banca a chiedere un mutuo sentendosi rispondere: "guardi, io Le posso prestare 25.000 ma Lei mi deve mettere titoli a garanzia per 20.000"? Questa situazione è sempre più frequente!

Bene, dico io, ma allora posso farla anch'io la banca, ti chiedo i soldi e poi te li presto facendoti pagare gli interessi!!

Bravo: ma allora, scusa, se devo operare così USO I MIEI SOLDI?? 

MA NON TI VIENE IL DUBBIO CHE SE TE LI CHIEDO E' PERCHE' I MIEI NON MI BASTANO PER FARE IMPRESA O QUALSIASI ALTRA INIZIATIVA????

Anche in questo caso parliamo di TANGENTI ALLE BANCHE!!!

E a queste si aggiungono i piaceri gentilmente concessi dall'Esimio Professore Illustrissimo Rettore Università Bocconi Salvatore della Patria (e ultimamente pure del mondo) Mario Monti e del suo compagno di merende Mario Draghi (il quale, a fronte di un prestito di 500.000.000 di euro all'1% ha permesso alle banche italiane di ristrutturare il proprio debito preesistente avente un tasso più elevato, senza contare che quei soldi anzichè finire nelle casse delle imprese sono alla fine stati impiegati per comprare titoli del debito pubblico italiano ad un tasso del 3 e rotti %) con l'obbligo dell'apertura di conti correnti e il divieto di utilizzo di contanti a zero euro!!

Grazie al sistema bancario che aiuta la crescita! Grazie mille!

Alla prossima,
Il Confa

lunedì 2 gennaio 2012

Don Verze' - Fondatore del San Raffaele: il Denaro e lo sterco del diavolo

Leggo oggi su "Il Giornale" un'intervista a Don Verzè (per leggerla cliccare qui), riproposizione di una vecchia intervista del Giugno 1993 sullo stesso quotidiano, e tra le tante cose dette mi balza all'occhio la risposta ad una domanda proposta all'Uomo di Chiesa.

Riporto testualmente:

D: Lei un giorno ha detto: «Io rifiuto la contrapposizione fra Dio e denaro, perché il denaro è stato creato da Dio». Non era lo sterco del diavolo?

R: «Io non sono d’accordo di coltivare la povertà per la povertà. Sono d’accordo di coltivare la ricchezza per trarre fuori i poveri dalla loro miseria»

Questa immagine è stupenda: "coltivare la ricchezza per trarre i poveri fuori dalla loro miseria"...

Perchè - mi chiedo io - oggi ho l'impressione che la ricchezza sia vista come un male più che come un bene?

Mi sembra tanto che oggi la ricchezza, il risparmio, il reddito siano demonizzati, che chi sa (beninteso: lecitamente) produrre reddito debba essere massacrato e chi risparmia condannato, con il risultato che si è spinti quasi più stare a guardare il soffitto in attesa che lo Stato Mamma provveda più che a tentare di incrementare il proprio reddito e la propria ricchezza (cosa che di fatto in molti casi purtroppo avviene...).

Un po' è l'invidia, un po' l'ignoranza, un po' la demagogia...ma punire chi è più ricco sembra diventato lo sport nazionale!

Credo fermamente che chi produce ricchezza e distribuisce ricchezza (assumendo, acquistando e dando impulso all'economia) debba essere incentivato e non disincentivato!

Punire (perchè non stiamo parlando di tassare di più, ma di punire!) come si sta facendo ora non fa che:

- disincentivare chi ha altri redditi ad incrementare il proprio giro di ricavi
- disincentivare gli imprenditori a crescere e dunque a creare lavoro
- ridurre la liquidità spendibile sul mercato
- meno consumi, meno crescita, più povertà.

Prendiamo le imposte sul settore nautico: cosa pensate che succeda? Che gli Italiani non compreranno più barche, che chi ce l'ha andrà ad attraccare in Croazia o Francia, che tanti cantieri chiuderanno, che tante "marine" si svuoteranno, che tanti locali nei pressi dei porti turistici principali si troveranno senza lavoro e che tanta altra gente sarà in mezzo ad una strada! Non tutti hanno lo Yacht stile "Abramovich", qualcuno ha una barca di 5, 6, 10 metri magari comprata usata e giusto per farci un'uscita ogni tanto...MASSACRATO (vi consiglio questo articolo: Io stango, tu scappi, egli ride). Ci ha già provato Soru in Sardegna e ha capito che era una scemata (lui, uomo di sinistra) e lo rifacciamo a livello Nazionale! Grazie!

Per concludere: Se si punta a punire la ricchezza non si fa che creare povertà!

Ciao a tutti e a tutti BUON ANNO!!!

Il Confa