Leggevo qualche settimana fa un articolo de Il Giornale, era il 21 gennaio (questo l'articolo...) che aveva come soggetto l'Ingegner Carlo de Benedetti.
Credo che tutti sappiano chi è Carlo de Benedetti, finanziere le cui tasche hanno contenuto tra le altre l'Olivetti, editore che pubblica Repubblica\L'Espresso, avversario del Cavaliere nel Lodo Mondadori.
L'articolo riprende alcune pagine del libro "Eutanasia di un potere", il cui redattore è un giornalista de L'Espresso, che racconta il punto di vista dell'Ingegnere sulle più disparate vicende italiane.
Ciò che ha attirato la mia attenzione è stata la parte dell'articolo che richiama alcune dichiarazioni relative all'epoca, che purtroppo (motivi anagrafici...) ricordo, di TANGENTOPOLI.
Riporto le dichiarazioni estratte dall'articolo che mi hanno turbato:
"Tutti pagavano, tutti. Nel maggio 1993 concordai con il pool tramite l’avvocato De Luca che mi sarei presentato spontaneamente e che mi sarei assunto tutte le responsabilità, indicando un elenco di quattro o cinque operazioni in cui la Olivetti aveva elargito soldi e a chi. Nessun capo di azienda si comportò come me"
"Certamente il Pci è stato protetto, perché sia Borrelli che D’Ambrosio volevano distruggere un sistema di potere, non tutti i partiti, non la politica. Affondarono il coltello in una marmellata, non trovarono nessuna resistenza, non c’era più niente"
"Fu Craxi il motore di Berlusconi, non c’è dubbio - sostiene De Benedetti - a Berlusconi della Mondadori non interessava niente, il suo compito era conquistare Repubblica, era lo scalpo da portare a Craxi"
Mi rendo conto che il tempo è passato, ma credo che forse la storia del ventennio successivo andrebbe un po' rivisitata rispetto a quanto ci è stato raccontato! Faccio solo poche considerazioni:
- Se, come afferma l'Ingegnere "tutti pagavano", per quale ragione la cricca composta da Borelli, Colombo, D'Ambrosio e Di Pietro ha VOLUTAMENTE risparmiato il PCI, letteralmente sfasciando la Democrazia Cristiana e il Partito Socialista che all'epoca (chi si ricorda non è più un fanciullino!!) si frapponevano fra il POTERE e il PARTITO COMUNISTA?? Chi non ricorda il "tintinnar di manette"?? Ora sappiamo che è stato a senso unico!!!
- Come si può chiamare una situazione in cui un organo fondamentale dello Stato che dovrebbe garantire la giustizia prende apertamente posizione CONTRO UNA PARTE POLITICA ben identificata salvaguardando l'altra?? Forse GOLPE? Si può dire o è eresia??
Una volta raggiunto lo scopo di debellare il male (DC e PSI) un personaggio vicino a Craxi, tutto ad un tratto, piomba sulla scena politica rompendo le uova nel paniere di questo organo deviato dello Stato italiano:
- forse Berlusconi, in quanto profondamente liberale, anticomunista e vicino a Bettino non avrebbe dovuto entrare in politica? Forse il suddetto organo profondamente deviato della nostra Repubblica ha fatto di tutto negli ultimi 20 anni per distruggere questo NON TITOLATO DAL POTERE GIUDIZIARIO a governare?
- comincia a venire a qualcuno il dubbio che la MAGISTRATURA ABBIA FATTO DAVVERO DI TUTTO PER CONDIZIONARE il governo del Paese attraverso atti deliberatamente e appositamente indirizzati, ancora una volta, a DISTRUGGERE CHI SI E' FRAPPOSTO TRA IL PIANO DI QUESTI SERVITORI (DEVIATI) DELLO STATO E IL POTERE??
Il Lodo Mondadori, il processo Mills (che ormai sta diventando una vera barzelletta), le numerosi indagini, il NON POTEVA NON SAPERE (pensare che Scalfaro, al contrario, POTEVA NON SAPERE DELLA TRATTATIVA STATO MAFIA!!! IL CAPO DELLO STATO!!!???!!!), le intercettazioni illecite...tutto negli ultimi 20 anni con lo scopo di distruggere chi aveva osato far saltare il piano frapponendosi tra il PCI e il POTERE???
Signori, credo che le ammissioni dell'Ingegnere sulla stagione di tangentopoli DEBBANO far aprire gli occhi su di un ventennio che, in contrapposizione con quello fascista, possiamo definire COMUNISTA e altrettanto ILLIBERALE!
Non voglio assolutamente fare valutazioni su di un'epoca di scelte politico-economiche, ma mi viene il dubbio che quanto abbiamo vissuto sia stato fortemente condizionato nelle scelte di governo dai seguaci, dai figli più o meno legittimi (professionalmente parlando), di quei padri che hanno tentato un GOLPE coperti dalla stampa, dal PCI e dai colleghi magistrati!
Questo sistema ci ha tolto libertà! Sfido chiunque, alla luce non delle parole di Berlusconi ma di De Benedetti, a contrastare queste considerazioni! E sfido chiunque a dire che se al posto di un certo Sig. Berlusconi ci fosse stato un tal Sig. Pincopallino le cose sarebbero state diverse!
Meditate, gente, MEDITATE!
Alla prossima,
Il Confa

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