mercoledì 25 gennaio 2012

Decreto "Cresci Italia": S.R.L. semplificate...ma che mostro sono????

Stavo studiando per motivi professionali (me tocca, ragazzi! che devo fare??) il decreto "Cresci Italia" che l'Esimio Illustrissimo e tutto il resto Salvatore del Mondo Mario Monti ha rifilato agli italiani quale panacea dei mali italiani e con l'obiettivo di una crescita legata a questo intervento dell'11% nei prossimi anni.

Mi è balzato all'occhio subito (anche perchè per ovvie ragioni sta all'inizio!) l'articolo 3 che titola:

"Accesso dei giovani alla costituzione di società a responsabilità limitata".

Dico: interessante!..e dunque leggo...

Cosa prevede questo articolo? Bene:

1° si rivolge a giovani con età inferiore a 35 anni
2° prevede una procedura semplificata di iscrizione al Registro Imprese con annullamento di bolli e diritti di segreteria
3° una serie di norme che disciplinano il trattamento dei soci quando la fatidica età di 35 anni viene superata.
4° il capitale sociale minimo è di 1 euro (UN EURO) e deve essere interamente versato alla data della costituzione
5° il conferimento deve farsi in denaro (dell'EURO!)

Per chiarezza: CAPITALE SOCIALE =



Tutto bene ai punti da 1 a 3, e bene anche il fatto che essendo richiesta una scrittura privata e non un atto pubblico si possa eliminare il costo del notaio, ma un paio di considerazioni si impongono per il 4° e 5° punto.

Comincio dal 5° che è più divertente: il conferimento deve farsi in denaro... ma per 1 euro (no dico: UN EURO!!!!) che volete che conferisca?? 2 rotoli di carta igienica?? 3 penne BIC per l'attività dell'ufficio?? ma si rendono conto di quello che scrivono??? E ci aggiungo un pezzo del punto 4°: deve essere interamente versato all'atto della costituzione...e che facciamo versiamo un euro a rate?? e poi dove?? Su un conto corrente vincolato presso una banca??? Ma posso aprirlo con UN EURO?? MI RIDONO IN FACCIA SUBITO!!! Ma daiiii!!!

E veniamo al 4° punto che è quello che onestamente mi preoccupa!

Forse non tutti sanno che il capitale sociale di una Società a responsabilità limitata (Srl), come quello di una Società per Azioni (S.p.a.) o di una Società in Accomandita per Azioni (S.a.p.a.) è la garanzia per i creditori societari. Io, fornitore di una SRL posso richiedere il pagamento del mio credito eventuale solo nei confronti della Srl e non posso chiedere che il socio provveda al pagamento del mio debito se la società non ha soldi per pagarmi.

Esistono già oggi forme che consentono ad un soggetto qualsiasi, indipendentemente dall'età, di iniziare un'attività senza bisogno di un capitale minimo richiesto per Legge, basterebbe aprire una partita IVA individuale o costituire una Snc che non richiede un capitale minimo!

Allora dico: non bastava semplificare al limite quelle norme! Bastava togliere i costi iniziali di registrazione al registro imprese per imprenditori individuali e altre società di persone! E se si voleva facilitare la costituzione di società bastava togliere la necessità di passare da un notaio per costituire una SNC (società in nome collettivo) o una SAS (Società in accomandita semplice)!

Ma dove sta il limite di queste forme rispetto ad un Srl? Sta nel fatto che un imprenditore che inizia una attività con una di queste forme di fatto può essere chiamato a saldare i propri debiti con il proprio intero patrimonio! L'intero patrimonio PERSONALE dell'imprenditore\socio GARANTISCE il creditore dell'attività! Quindi io, fornitore che non riesco ad incassare, chiedo che (esemplifico) tu venda la tua bella macchina personale per pagarmi E HO IL DIRITTO DI FARLO! Cosa che con la Srl (semplificata o meno) non posso fare!


Questa norma di fatto NON SERVE A NULLA ai fini della crescita!
 
In sostanza si dice ai giovani:

Costituite un srl, versate un euro (in denaro e non in natura) e se poi l'attività va male voi non rischiate nulla e il vostro creditore può chiedere solo alla società di pagare il dovuto e voi non rischiate niente del vostro capitale personale, quindi la vostra bella Porsche personale è intoccabile (ovviamente esagero, perchè oggi la Porsche se la permettono sempre di meno...)!

Mi permetto di dire che mi sembra un assurdo! Quale tutela hanno i creditori di una simile società?? Quale credito volete che facciano ad una società il cui capitale sociale è 1 euro?? Una società con capitale sociale 1 euro dice chiaramente: "io, imprenditore, su questa attività rischierei 1 euro! e non di più"!  

MA IO, FORNITORE, GIOCO I MIEI SOLDI ALLE MACCHINETTE PIUTTOSTO CHE FARE CREDITO AD UNA SOCIETA' NELLA QUALE NON CREDE NEMMENO CHI LA CREA!!!!

Mi sembra, come tante altre disposizioni in questo decreto, un'operazione di pura facciata che niente di più porterà al PIL! Per fare crescere l'economia ci vogliono investimenti e idee!! Meglio sarebbe stato dire capitale minimo ZERO! Sarebbe stato meno ridicolo!

Ciao a tutti,
Il Confa

3 commenti:

  1. Menomale che ci studi pure...
    se tutti partono dall'idea di dover subito aver fornitori su fornitori e esigenze di grosse linee di credito, non si farà mai impresa.
    L'imprenditore vero parte con una cassetta di verdura che lui stessa coltiva e POI apre una frutteria che riempie di forniture e dipendeti, non il contrario (è un esempio banalizzante ma calza)
    Ben venga questa iniziativa, ma sarebbe stato ancor meglio coadiuvarla anche a una semplificazione fiscale magari mutuare un simil forfettone su imposte e iva del regime dei minimi per i primi 3 anni di avvio, ciò che non si dicono sono i tantissimi adempimenti a cui deve provvedere una società

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  2. Gentile lettore Anonimo,
    ringrazio per il commento al mio post, mi permetto però di suggerire di evitare l'ironia del tutto fuori luogo con il quale esordisce nel Suo commento.
    Io per questioni Professionali studio le normative civilistico fiscali e sulla base dell'esperienza maturata propongo le mie considerazioni; possono essere condivise o meno, ma certamente sono ragionate sul campo, perchè poi alla fine è quello che conta.
    Detto questo esprimo le mie personalissime opinioni sui Suoi commenti premettendo che è vero che l'imprenditore è quello che dice Lei, ma è altresì vero che per portare in giro la cassetta di frutta Lei avrà bisogno pure di un furgone (o di un carretto col cavallo se preferisce) e che qualcuno questo furgone\carretto dovrà venderglielo...o no? E qui giunge il problema: CHI venderà mai un furgone facendo credito ad una società col capitale sociale di 1 euro? Mi risponderà: si può pagare in contanti! E a questo punto se paga in contanti non è questo il capitale della Società? Che già sale oltre l'euro dunque...
    Ciò che voglio dire è che chi fa impresa non può farla con un euro...cassetta di frutta e verdura o costruzione di palazzi...e quale garanzia ha qualsiasi soggetto che entra in contatto con l'imprenditore se non il capitale della società?? Un euro è un valore fittizio, ma chi vuol fare impresa con un euro o sta scherzando o non ha contatto con la realtà! Già fare un trasporto con l'auto propria di una cassetta di frutta costa più di un euro... Non scherziamo! Se l'intenzione era di agevolare l'accesso all'attività imprenditoriale di chi ha "fondi limitati" bastava tagliare burocrazia, costi amministrativi e tasse di iscrizione, non mettere in piedi un sistema inutile e che si tramuta in semplice fumo negli occhi. Detto questo, la realtà è che ad oggi nessuno mi ha chiesto di costituire una società col capitale sociale di un euro...almeno fino ad ora!
    Cordiali saluti,

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