martedì 8 maggio 2012

Amministrative: qualche considerazione da parte di un tesserato

Eccoci qui a commentare il primo voto "post tante cose"!

"Post Vicenda Trota", "Post Governo Tecnico", "Post vicenda Penati"...

 Ebbene, mi pare che alcune cose siano abbastanza evidenti:

- la Lega ha pagato caro quanto successo, in particolare il fatto di aver perso quell'alone di "diversità" rispetto agli altri partiti; molti elettori leghisti si sono sentiti traditi dalle vicende ittico-bossiane. E' pur strana, anche se non nuova, la coincidenza dello scoppio dello scandalo con l'approssimarsi della tornata elettorale e sempre più spesso stupisce il tempismo delle procure e delle loro casse di risonanza;

- il PD si salva un po', segno evidente che l'elettorato di sinistra si riconosce ancora nei "valori" che il partito di riferimento prova a rinvigorire; paga meno degli altri partiti il sostegno al governo Monti grazie forse alla capacità di "vendere" un prodotto farlocco (la guerra contro i ricchi e gli evasori) che tuttavia fa presa sulla coscienza del proprio elettorato; e non paga più di tanto la vicenda Penati che è completamente scomparsa dai giornali da qualche mese a questa parte...mah, a volte la fortuna!!

- il Terzo Polo...mah...di che stiamo parlando? Casini inesistente, Fini...beh lo dice il cognome, Rutelli mah... messi insieme non fanno un'idea che sia una se non quella del cadreghino!

- i Grillini incarnano il voto di protesta, niente di più e niente di meno che slogan anticasta che oggi sulla popolazione fanno grande presa e grande impatto;

- a Palermo il nuovo avanza con Leoluca Orlando...che dire? Niente da dire, parla da se!

- e veniamo al PDL: CHE MAZZATA!

Rimando al mio post sull'argomento (Clicca qui) le considerazioni che avevo avanzato tempo addietro sui motivi della mia delusione che immagino sia la stessa che tanti elettori condividono.

Stiamo parlando di un Partito che ha perso la sua identità: parole e concetti come "libertà", "economia privata", "sburocratizzazione", "riduzione dello Stato nella vita dei cittadini", "rispetto della privacy e della persona" sono venute meno da tre anni a questa parte!! E quanto successo nell'urna è l'unico risultato che ci si poteva attendere!

Dire "stiamo pagando il sostegno al governo Monti" o "stiamo pagando il bunga bunga e annessi e connessi" sarebbe un grave errore a mio modestissimo parere! Certo, non è stato di aiuto vedere che Silvio Berlusconi, ancora oggi unico leader dotato di carisma e idee per poter aggregare una massa critica di elettori, passasse le sue nottate elargendo regalie a ragazzine approfittatrici in cerca di grana facile, ma non è secondo me questa la causa della disfatta.

Il sostegno al governo Monti e ai suoi provvedimenti è solo la punta di un iceberg! 

Sotto tutto vi sono una serie di scelte sbagliate:

- la scelta dei partner che hanno impedito o reso difficile prendere decisioni forti sui tagli alla spesa;
- la scelta di approvare provvedimenti profondamente illiberali (dalle limitazioni eccessive all'uso del contante alla pletora di dichiarazioni inutili per le imprese quali il c.d. "spesometro", la VIES e amenità varie);
- la scelta di incidere sulle imposte e non sulla spesa pubblica (accise, iva, tasse varie ed assortite non sono nate solo con il governo dei tecnici, ma hanno avuto precursori già con Tremonti...scelta degli uomini, ancora una volta!);
- l'abbandono con il sostegno al governo dei tecnici del FEDERALISMO!
- la scelta degli uomini, la suddivisione delle cariche...spesso si assiste ad una spartizione dei poteri in stile "vecchia repubblica"...e da un partito che nasce per cambiare rispetto a quella alla fine è una delusione!

Questi sono gli errori di cui il PDL deve fare tesoro! Avendo governato per 3 anni ormai si dovrebbe sapere come e dove tagliare! Si abbia il coraggio di dirlo, apertamente, di identificare esattamente 3 punti chiave di un programma indicando numeri e cifre e si parta da li!

Inutile fare un programma monstre che poi non si riesce neppure ad abbozzare! Si dica da dove si vuole partire!

Esempio? Vediamo:
 
- Tagli dei costi? dove e quanto, risparmi relativi?
- Sburocratizzazione e libertà del cittadino? quali adempimenti sono inutili, quali gli effetti per le imprese e la gente della loro eliminazione in termini di maggiore libertà e rilancio dell'economia?
- Rilancio dell'economia: finanziati con quali tagli? in che modo? Riduzioni di tasse? Accise? Balzelli?

Sono tre esempi (magari non gli unici ma che a mio parere sono prioritari) ma si riparta da una lettera di intenti in tre punti e non 10! che tanto non serve!

Temo che alle prossime politiche non sarà cambiato nulla, ma una riflessione è necessaria se non si vuole andare ancora più a fondo!

Staremo a vedere!

Alla prossima,
Il Confa

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