Chiedo scusa ai miei più o meno affezionati lettori, ma in questo periodo mi è difficile scrivere per, sostanzialmente, due ordini di ragioni.
La prima, e più importante, è che visto l'andamento generale della politica, dell'economia, del calcio, della chiesa (rigorosamente con la minuscola), viste le uscite del tutto fuori luogo e fuori realtà del premier italiano illustrissimo Salvatore dell'Universo Mario Monti che professa senza soluzione di continuità oltre che senza soluzione (indovinate a quali livelli è lo spread...??? tanto per fare un esempio), viste le prese di posizione inascoltabili del presidente della Repubblica (presidente, anche in questo caso, rigorosamente con la minuscola perchè per me non è un Presidente) avrei talmente tanto da far polemica che mi ci vorrebbero intere giornate a scervellarmi solo per capire quale possa essere il tema più interessante della giornata.
La seconda, meno importante ma altrettanto influente, è il tempo...tra bilanci privati, bilanci pubblici, dichiarazioni, IMU, imposte e tasse varie, burocrazia annessa e connessa mi trovo nella spiacevole condizione di non avere tempo sufficiente per dedicarmi anche all'aggiornamento del blog.
Fatte queste doverose premesse e chiesto scusa a chi vorrebbe leggermi e non può farlo per causa di me medesimo approfitto di questo mio intervento per segnalarVi due cose importanti.
La prima: a breve avrete l'onore di leggere le mie considerazioni sul bilancio consuntivo del comune di Albiate e le prime considerazioni sul bilancio preventivo 2012.
La seconda, più importante: sul sito del comune di Albiate è stata pubblicata una circolare informativa in relazione ai criteri di gestione dell'IMU ed è stato reso disponibile un calcolatore\compilatore degli F24 relativi all'IMU stessa.
Per poter accedere alla pagina con il compilatore e con le istruzioni, scaricabili in formato PDF è sufficiente cliccare QUI.
Alla prossima,
Il Confa
Solo cattive notizie...
RispondiElimina“la Rabbia e l’Orgoglio”
RispondiEliminaDoveri ed Obblighi per un Sindaco della Repubblica Italiana
Parte 1^
Caro Signor Sindaco,
prendo spunto dalla Sua ultima pubblicata sul suo blog per esternarle alcune considerazioni.
Premetto che il mio contributo alla sua elezione alla carica di primo cittadino nella città nella quale risiedo, Albiate, è stato del tutto ininfluente per due ordini di ragioni tra di loro interconnesse:
1. Non mi sono recato alle urne nelle due ultime tornate elettorali ( e non me ne vergogno… anzi) per i rinnovi locali/provinciali/regionali in quanto nauseato dalla incapacità dei più a fare politica seria, costruttiva e credibile nell’interesse dei cittadini
2. Non mi riconosco più, da moderato centrista ed europeista convinto quale sono, nei programmi e nelle persone che idealmente dovrebbero rappresentare tali ideali.
Ciò detto, mi sorge un dubbio sulle importanti ragioni da lei addotte (e definite tali) che l’avrebbero “impedita” ad aggiornare il suo blog.
Mi spiego meglio:
- passi la seconda delle due da Lei citate; del resto non ci meravigliamo che Ella sia impegnato tra bilanci pubblici e dichiarazioni varie in quanto parte integrante della normale operatività prevista dalla carica ricoperta: lo diamo per scontato.
- tuttavia mi sia consentito (parafrasando il suo più famoso “Maestro” di corrente) dissentire sulla prima motivazione, dalla quale, contrariamente a quanto il buon senso imporrebbe, si evince una vena di irriverente polemica verso le Istituzioni e le più Alte Cariche dello Stato di questa Repubblica.
Ancora una volta tutto questo è una conferma ulteriore della dissennata e consolidata attitudine di molti di voi politici a distruggere invece di costruire. E'molto più facile assumere posizione codarde ed accusare se non si ha coraggio di portare avanti idee alternative per porre rimedio….come del resto tutti i precedenti Governi hanno fatto compresi quelli della sua coalizione. Quel che trovo riprovevole è la sua esternazione che denota disfattismo e cialtronaggine (del resto siamo assuefatti di questi tempi e pochi ancora ci fanno caso) otre che un pessimo esempio di educazione civica per tutti noi cittadini ed in particolare per i nostri giovani ai quali non vengono più impartiti i fondamentali ed insegnato il rispetto delle basilari regole civili. Che tristezza!
>>>>segue
“la Rabbia e l’Orgoglio”
RispondiEliminaDoveri ed Obblighi per un Sindaco della Repubblica Italiana
>>>>Segue parte 2^
Siamo alla deriva, oramai senza regole in un contesto sociale ove la degenerazione degli ideali e la mancanza di rispetto da parte di chi ci dovrebbe guidare e dare l’esempio ha superato ogni accettabile limite . Siamo in balia delle logiche dei “furbastri” ed “imbonitori” della nostra classe politica ed imprenditoriale, provinciale e faziosa, che ci hanno condotto nel tunnel dell’imbarbarimento morale e civile. La classe dirigente politica, e quindi anche Lei Signor Sindaco, stà contribuendo al malessere di questa Italia; un disagio senza fine, una mancanza di riferimenti frutto di una di una visione miope e di parte a dispetto degli interessi della moltitudine ed a vantaggio dei singoli e pochi.
Per mia sfortuna (o fortuna) vivo quotidianamente, per esigenze professionali, in un contesto internazionale, a contatto con cittadini di altre nazioni europee; tale vicinanza mi fa ancor più forte sentire questo disagio e percepire questa lontananza e distacco da questo mondo politico guidato da una povertà di pensiero, senza più regole, senza più principi.
Ultimo ma non ultimo: come posso sentirmi rappresentato da colui che è il 1° cittadino ( e che dovrebbe in linea di principio rappresentare tutti) quando per primo (mi passi il gioco di parole) egli viene meno alle regole del buon senso?
Si vergogni Signor Sindaco, rispetto alla posizione da Lei ricoperta, (come vede io uso la maiuscola nonostante tutto…perché nutro in fondo ancora rispetto per le cariche pubbliche ed istituzionali diversamente da Lei), per l’inadeguato linguaggio utilizzato nel blog nei confronti delle Istituzioni Italiane. E’ inaccettabile ed illegittimo affermare quanto lei scrive. Non vorrei essere equivocato: Lei è liberissimo, quale cittadino di esprimere idee contrarie ed opinioni (estremizzando anche nei confronti delle alte cariche istituzionali) ma non nella Sua posizione di Sindaco. Se intende intraprendere questo cammino, liberissimo di farlo, abbia perlomeno il coraggio di dimettersi dalla Sua carica pubblica, oppure, la prego, si astenga fintanto è in carica da tali ridicole e dozzinali affermazioni. Offendono la morale comune.
Per fortuna che abbiamo ancora in Italia qualcuno di autorevole : il Primo Ministro Sen. Mario Monti ed il ns. (degli Italiani) Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Che Dio ce li conservi!
Rifletta con sobrietà.
Cordialmente,
(GS - Girolamo Savonarola)
“la Rabbia e l’Orgoglio”
RispondiEliminaDoveri ed Obblighi per un Sindaco della Repubblica Italiana
Parte 1^
Caro Signor Sindaco,
prendo spunto dalla Sua ultima pubblicata sul suo blog per esternarle alcune considerazioni.
Premetto che il mio contributo alla sua elezione alla carica di primo cittadino nella città nella quale risiedo, Albiate, è stato del tutto ininfluente per due ordini di ragioni tra di loro interconnesse:
1. Non mi sono recato alle urne nelle due ultime tornate elettorali ( e non me ne vergogno… anzi) per i rinnovi locali/provinciali/regionali in quanto nauseato dalla incapacità dei più a fare politica seria, costruttiva e credibile nell’interesse dei cittadini
2. Non mi riconosco più, da moderato centrista ed europeista convinto quale sono, nei programmi e nelle persone che idealmente dovrebbero rappresentare tali ideali.
Ciò detto, mi sorge un dubbio sulle importanti ragioni da lei addotte (e definite tali) che l’avrebbero “impedita” ad aggiornare il suo blog.
Mi spiego meglio:
- passi la seconda delle due da Lei citate; del resto non ci meravigliamo che Ella sia impegnato tra bilanci pubblici e dichiarazioni varie in quanto parte integrante della normale operatività prevista dalla carica ricoperta: lo diamo per scontato.
- tuttavia mi sia consentito (parafrasando il suo più famoso “Maestro” di corrente) dissentire sulla prima motivazione, dalla quale, contrariamente a quanto il buon senso imporrebbe, si evince una vena di irriverente polemica verso le Istituzioni e le più Alte Cariche dello Stato di questa Repubblica.
Ancora una volta tutto questo è una conferma ulteriore della dissennata e consolidata attitudine di molti di voi politici a distruggere invece di costruire. E'molto più facile assumere posizione codarde ed accusare se non si ha coraggio di portare avanti idee alternative per porre rimedio(del resto tutti i precedenti Governi hanno intrapreso questa linea, compresi quelli della sua coalizione). Quel che trovo riprovevole è la sua esternazione che denota disfattismo e cialtronaggine (del resto siamo assuefatti di questi tempi e pochi ancora ci fanno caso) otre che un pessimo esempio di educazione civica per tutti noi cittadini ed in particolare per i nostri giovani ai quali non vengono più impartiti i fondamentali ed insegnato il rispetto delle basilari regole civili. Che tristezza!
>>>>segue parte 2^ firmata GS
Buongiorno egregio lettore, nel ringraziarLa della cordialità con la quale esprime il Suo disappunto credo sia necessario chiarire un grosso equivoco:
RispondiEliminaNON SONO IL SINDACO DI ALBIATE.
Nonostante ciò ricopro un ruolo pubblico che è quello assessore.
Questo, tuttavia, credo non mi possa impedire di esprimere opinioni anche su persone che ricoprono cariche pubbliche quali il Sig. Monti e il Sig. Napolitano, e nell'esercizio di questi miei diritti esprimo il mio disappunto nei confronti di chi non ritengo faccia gli interessi dell'Italia e degli Italiani.
Non vorrei essere frainteso: il mio disappunto non è per il fatto oggi non ricopra il proprio incarico il governo regolarmente eletto dagli elettori, ma è legato al fatto che i sopra menzionati soggetti hanno tramato nell'ombra contro il suddetto governo in barba totale alla Costituzione e che i medesimi soggetti siano oggi non italianisti ma "euristi" a prescindere, incuranti degli effetti deleteri che un Euro concepito come è oggi rappresenta un male per il nostro Paese e non un bene.
Sono convinto che l'Europa unita sia una risorsa, ma se non cambiano le regole di gestione dell'Euro solo la Germania ne trarrà benefici, cosa che avviene da oltre un decennio, mentre l'Italia potrà soltanto pagare costi sociali elevatissimi.
Non aprire gli occhi su tale negativa eventualità è deleterio e insensato, e questo i due soggetti sopra menzionati non lo ammetteranno mai perchè significherebbe ammettere i propri errori, troppo difficile soprattutto per un Professore...
La ringrazio comunque per il Suo contributo che rispetto nelle idee e nei modi di esprimerle.
Cordiali saluti,
Il Confa
P.S.: avendo ricevuto prima la seconda parte e poi la prima, rettifico parzialmente la mia precedente risposta: personalmente non mi sento codardo e cialtrone, ho delle idee e le esprimo, mettendoci la faccia (tutti coloro che vogliono possono facilmente sapere chi sono: E RIBADISCO: NON SONO IL SINDACO), avendo il coraggio di farlo ben conscio del fatto che non tutti saranno concordi con me; se qualcuno non le condivide può esprimere il proprio disappunto utilizzando lo spazio che io stesso metto a disposizione sul mio blog...come Lei sta facendo.
RispondiEliminaBuongiorno Assessore,
RispondiEliminala ringrazio per la celere, precisa e civile risposta in relazione a quanto sopra. Molto apprezzata. Chiedo venia al Signor Sindaco per l'errore di omonimia nel quale sono incappato, oggetto dell'equivoco iniziale. Meglio così per tuti! Prendo atto della sua posizione, enequivocabilmente distante dalla mia riguardo al ruolo ed alle modalità con cui l'Italia si sta rapportando nel sistema Euro. Resto altresì convinto che il profilo del ns. Premier Prof. Monti possa rappresentare l'unica garanzia di successo per il ruolo futuro dell'Italia in Europa, ruolo che certamente dovrà essere riponderato nel contesto degli Stati Membri che contano come Lei sostiene. Il Prof. Monti ha il peso, le competenze e la credibilità in Europa per portare avanti questo progetto. Mi rendo conto che questo significa sacrifici che stanno gravando e graveranno ancora sulle nostre spalle e sulle nostre famiglie: è inevitabile ma necessario. Non sono felice, anzi, ma non mi tiro indietro. Mi perdoni l'insistenza, come le dicevo nel mio precedente commento, vivo l'Europa quotidianamnete, ed è in virtù dei miei contatti quotodiani con gli altri Paesi come la Germania ad esempio posso dire con orgoglio finalmente che mi sento ben rappresentato dal Sen. Prof. Mario Monti... e resto fiducioso nel fatto che ce la faremo. Mi creda, io e Lei non siamo poi così molto distanti: è tutta una questione di punto di osservazione. Provi a fare zoom-out ed uscire fuori dalla realtà Albiatese, Italiana...è un fatto di prospettiva. Vedremo!
Moderatamente,
GS
Buongiorno a tutti,
Eliminae meno male che Fabrizio hai chiarito che parlavi per te.
Caspita, quante belle cose mi son sentito dire, per fortuna solo per un malinteso.
Però questo mi solletica molto e mi dà l'opportunità di intervenire e dire la mia.
Ognuno è libero di dire ciò che vuole e poi dire il contrario di tutto, però se si vuol passare per paladini della democrazia, non è un bel segnale quello di non andare a votare, lo dico senza vena polemica, perchè capisco che l'esempio che sta dando la classe politica non è un bell'esempio e a molti passa la voglia di perdere tempo con il voto.
Però dobbiamo tener conto che in mezzo alle tante persone che fanno politica ci sono persone per bene e che cercano di portare avanti i loro ideali.
Con questo non voglio dire che solo una parte della politica sia per bene, ma che sia a destra, che a sinistra, in centro, nelle liste civiche e nei partiti come il mio che cerca di rappresentare le istanze di un territorio, c'è del buono e del cattivo.
In questi tre anni da Sindaco ho conosciuto persone che si danno da fare credendo in quello che stanno facendo e persone che invece farebbero bene a fare qualcosaltro.
Questo è un mio giudizio, che mi sono fatto cercando di guardare oltre il colore della casacca che ognuno riveste.
Altri potrebbero dire altrettanto di me.
In questo periodo, in cui, anche all'interno del mio movimento (Lega Nord) ci sono dei grandi stravolgimenti, sento tante persone che si sentono tradite, che non si sentono più rappresentate, che magari si vergognano, e che vorrebbero disimpegnarsi, io penso che
la gente per bene non deve lasciare il campo a coloro che pensano che far politica sia un lavoro, sia un business, sia il provare a trovar vantaggio per sè.
Tre anni fa mi son trovato a candidarmi come Sindaco e poi ad essere eletto, ma fino a pochi mesi prima non avrei pensato nè all'una nè all'altra ipotesi.
E' un'esperienza unica che ti dà molto ma ti toglie molte energie, che sottrai a te e alla tua famiglia.
Sono fortunato perchè con me oltre a Fabrizio ho tanti amici di avventura che mi danno una grossa mano.
Il nostro non è un compito semplice soprattutto in questo momento in cui ci hanno messo un sacco di paletti e di limitazioni di spesa, perchè non riusciamo a dare risposta ai tanti bisogni della nostra gente e del nostro territorio, visto anche il periodo che attraversiamo.
Non voglio invece far polemica su chi ci rappresenta e su chi ci ha rappresentato, sarebbe troppo facile per me, però il Signor Mario Monti, Presidente del Consiglio, ha sicuramente un gran bel curriculum, ha ricoperto incarichi di grande prestigio, ha una gran bella pensione, ha sicuramente avuto molto dalle istituzioni con l'aiuto della politica, e allora mi chiedo che bisogno c'era di chiedere al Presidente della Repubblica anche un ulteriore paracadute, e che paracadute, il vitalizio da Senatore a vita, (perchè questa è stata la sua richiesta alla classe politica che l'ha voluto lì, volete che vi tolga le castagne dal fuoco, benissimo).
Non mi scandalizzo per questo, c'è tanto altro di cui scandalizzarci, però che sconfitta per la politica, mandare avanti dei tecnici perchè non si ha la forza, o meglio non si ha il coraggio, di fare delle scelte impopolari.
E finiamola di guardare sempre fuori dai nostri confini, la nostra terra e la nostra gente non ha nulla da invidiare a nessuno, occorre che ci si svegli e che si cominci a pensare un po' a noi stessi, e non c'è bisogno di essere leghisti, comincino le persone che sanno solo criticare ad impegnarsi sotto la casacca che più gli aggrada ed a portare avanti le istanze che credono giuste, c'è bisogno di nuovo impulso di nuova linfa altrimenti non andiamo da nessuna parte.
Ci ho messo la faccia, non ho voluto parlare in terza persona come anonimo, ho scritto di getto e quindi mi scuso per la scrittura ma così mi è venuto, mi son fermato qui ma ci sarebbero tante altre cose da puntualizzare.
grandi i Confa!!!!
RispondiEliminaMi pemetto di rivolgermi all'anonimo (GS), che ha tanti contatti con l'estero. Ma in quale altro paese democratico un governo legittimamente eletto dai cittadini viene sostistuito, non si sa bene perchè, da uno non eletto da nessuno ?
RispondiEliminaE' una vecchia abitudine italiana, e finchè non finirà l'italia non sarà mai una democrazia compiuta !!
Come è possibile sentirsi rappresentati da qualcuno che non è stato eletto da Nessuno ? Quale Italiano, voti alla mano, può dirsi di sentirsi rappresentato ?
Cesana Stefano