lunedì 20 febbraio 2012

CANONE RAI: Non c'è limite al peggio!!

In quanto tesoriere di una AVIS comunale mi reco la scorsa settimana in sede per verificare la documentazione da contabilizzare.

Con mia grande sorpresa vedo una lettera della RAI...timoroso e già "inca..oso" - prevedendo il contenuto -  apro la busta e - senza purtroppo esserne sorpreso - mi trovo la richiesta di pagamento del canone.

Riporto un estratto del testo della missiva che mi ha fatto accapponare la pelle:

"La informiamo che le vigenti disposizioni normative ... impongono l'obbligo del pagamento di un abbonamento speciale a chiunque detenga uno o più apparecchi atti od adattabili alla ricezione di trasmissioni radiotelevisive al di fuori dell'ambito familiare, compresi computer collegati in rete (digital signage e similari), indipendentemente dall'uso al quale gli stessi vengono adibiti come ad esempio la visione di filmati, dvd, televideo, filmati di aggiornamento ecc.".

Con tanto di minaccia:

"La informiamo inoltre che agli Organi di Controllo è demandato il compito di verificare sul territorio il regolare pagamento del canone."

La richiesta di pagamento ammonta ad, udite udite, 200,91 €!! Avete letto bene:

DUECENTO EURO E NOVANTUN CENTESIMI

Se questa non è una vergogna allora di vergognoso non c'è più niente!!

Peraltro mi risulta che questa cifra sia circa la metà di quanto richiesto alle imprese!!!

Ma ci rendiamo conto, dico io?? Questo è un altro balzello atto a coprire i buchi che una serie di incapaci non sono in grado di coprire attraverso la loro gestione!

E per agevolare, siccome non vogliono farti perdere tempo, perchè il tempo è denaro, ti allegano pure il bollettino!

Personalmente credo che se la RAI, che raccoglie pubblicità come ogni altra televisione commerciale, non sa stare sul mercato con le proprie gambe E' MEGLIO CHE CHIUDA! E da qui il mio:


Non voglio fare del becero populismo, ma che ora anche ad imprese e enti di utilità sociale venga richiesto di pagare il canone RAI per il semplice possesso di un PC, che ormai è assodato sia NECESSARIO STRUMENTO DI LAVORO e non certo per guardare gli indegni programmi che la RAI propone al popolo, mi sembra veramente troppo!

Mi chiedo se i vari analisti che determinano il livello di tassazione in Italia tengano conto, nelle loro analisi, di tutte le tasse e i balzelli che fanno meno notizia ma che ogni impresa\lavoratore italiano si trova a sopportare quando individuano nel 55% la pressione fiscale gravante sulla nostra economia! A mio parere siamo ben al di sopra!

Mi chiedo quando metteranno un'imposta per il semplice (e umano nonchè necessario gesto) di andare in bagno! Con tutti gli incapaci che decidono delle nostre tasche (tra i quali sicuramente qualcuno manderà me... quindi pure io sarò in coda e pagherò il balzello, ma va beh...) e che ognuno di noi ogni giorno manderebbe al cesso (scusate i francesismi) risaneremmo il bilancio statale in quattro e quattrotto vista la coda che si potrebbe creare!!!

Buona settimana a tutti,
Il Confa