mercoledì 22 febbraio 2012

Finanziamenti alle aziende: quale aiuto dalle banche italiane?

"Il Sole-24 ore", quotidiano che ritengo abbia perso gran parte della propria credibilità ma che mio malgrado mi trovo ancora costretto a leggere, ha finalmente effettuato un importante colpo di reni dando inizio ad una interessante rubrica nella quale sono pubblicate lettere di imprenditori strozzati dalle banche.

Da sempre ritengo le banche quel soggetto uso a prestare l'ombrello col sole per richiederlo indietro alle prime avvisaglie di pioggia, tuttavia resto allibito dalla prepotenza che hanno assunto molti istituti di (di)credito in questo periodo.

Una società mia cliente, per richiedere un fido per "sconto fatture" di 30.000 € si è vista richiedere "garanzie in denaro" per 40.000 €!!

E già qui mi domando e dico: ma scusate, se io ho 40.000 € di liquidità, che bisogno ho di darli ad una banca per avere un'apertura di credito di 30?? Sono un pazzo??? 

Mi viene da dire che TU, BANCA, mi stai chiedendo una TANGENTE! Perchè di fatto con quei 40.000 € ti fai del trading e dunque guadagni, ma per giunta, come se non bastasse mi chiedi pure delle commissioni per usufruire dello sconto.



Convinto che si trattasse di un'eccezione inondo di messaggi di fiducia il cliente...torno in studio...e apro il "Sole" e cosa ti trovo? Ve lo dico subito!

Sole del 15.02, pagina 45, lettera di un responsabile tecnico di un'azienda di Sirolo (Ancona) che spiega la seguente situazione: "a fronte della richiesta di un mutuo di 150.000 euro, gli istituti ci hanno PROPOSTO di mettere a garanzia una somma di pari ammontare a garanzia del mutuo stesso"...

Ma, mi chiedo, lo stanno prendendo per i fondelli?? Torna alla mente quel bellissimo show di Enrico Brignano in cui se tu, correntista, vai alla tua banca chiedendo di prelevare 1.000 euro quella ti offre di prendere i tuoi soldi in prestito!

Fino a 3 anni fa, le banche avevano liquidità infinita e offrivano mutui a cani e porci, oggi crepa che ti diano un mutuo anche se garantito da immobili!!!!

Le situazioni di paradosso continuano leggendo le storie assurde che il Sole racconta, dall'imprenditore cui le banche chiudono i rubinetti per 400.000 € da un giorno all'altro a quello cui chiedono tassi da usurai, da quello cui sono richiesti 2 bilanci societari per una carta di credito (2 bilanci per una carta di credito!!! robe da matti) a quelli che con 700.000 € di crediti da fattura non riescono ad ottenere più di 20.000 € di linea di fido per sconto fatture, e così via...

Ora: sento il presidente Napolitano e il Salvatore dell'Universo Monti ripetere continuamente "tutti devono fare la propria parte"...ma le banche l'hanno preso un po' troppo in parola se è vero (come è vero: Il mio post sull'argomento) che con i soldi ricevuti da Draghi all'1% hanno comprato BTP e titoli di stato al 7% facendo sì "la loro parte" - più che quella dell'Italia - nel mettere una pezza al c..o dei loro bilanci disastrosi e sciagurati! 

D'altra parte alzi la mano chi abbia sentito i due furbetti di cui sopra (il gatto e la volpe, lascio a voi decidere quale sia l'uno e quale l'altra) richiamare le banche ai propri doveri di sostegno all'economia... devo pormi qualche domanda???

Come dice Mario Draghi, "bisogna saper fare i banchieri sempre, non solo quando l'economia va bene" che è come dire "bisogna anche prendere un po' d'acqua se si è prestato l'ombrello a pagamento"...

Alla prossima,
Il Confa