Per tutti i lettori e tutti coloro che mi seguono in questo blog, con piacere condivido la relazione redatta con riferimento al Conto consuntivo 2011 approvato dal Consiglio Comunale in data 20.06 u.s.
Riporto la relazione così come allegata al documento di bilancio; prossimamente, dopo l'approvazione del bilancio 2012 di previsione, pubblicherò anche la relazione a tale documento e sarà mia cura analizzare successivamente alcuni aspetti particolari relativi a quanto sta avvenendo a livello di bilancio nel nostro amato comune.
Come sempre sono disponibile a rispondere (anche se non mi sento di garantire sui tempi...) a qualsiasi osservazione o curiosità; la lettura del documento è piuttosto lunga, ma per chi ha voglia di capire è sicuramente interessante, per qualcuno potrà risultare invece molto noiosa e con costoro mi scuso in anticipo.
Buon divertimento,
Il Confa
Il Confa
Il bilancio consuntivo 2011 si chiude con un avanzo di
436.862 € che si è formato come segue:
Gestione Ordinaria
|
40.913 €
|
Applicazione dell’avanzo
|
77.000 €
|
Gestione di competenza
|
117.913 €
|
Eliminazione Residui attivi
|
-117.693 €
|
Eliminazione Residui passivi
|
436.000 €
|
Gestione dei residui
|
318.307 €
|
Avanzo non applicato 2009
|
642 €
|
Avanzo 2011
|
436.863 €
|
L’avanzo
Vincolato non attribuibile nel 2012 alla parte corrente ma destinabile alla
sola parte investimenti ammonta complessivamente a 300.295 €; la restante parte
verrà a sua volta in parte vincolata per tutelarsi dal rischio di mancato
incasso di accertamenti di anni precedenti ad oggi non ancora incassati e in
gestione ad Equitalia.
Gestione Corrente
L’avanzo di
parte corrente, oltre che per l’applicazione dell’avanzo dell’anno precedente
per 77.000 € è stato determinato da una differenza di carattere ordinario per
40.913 €, dovuta alla necessità di rispettare i vincoli del patto di stabilità
che hanno imposto di sospendere gli impegni del 2011 onde evitare di sforare il
patto stesso.
L’avanzo di
parte corrente risente in buona parte della cancellazione degli oneri connessi
all’acquisizione di terreno dalla parrocchia che, per competenza, incide per
circa 111.000 € cui devono aggiungersi 189.000 € che hanno contribuito alla
formazione dell’avanzo da gestione dei residui.
L’obiettivo che
questa amministrazione si è posta di rispettare Il patto di stabilità è stato raggiunto;
i limiti imposti dal patto sono stati rispettati con un margine di 13.000 €. E’
evidente che rispetto al bilancio previsionale il meccanismo impone di limitare
il conferimento di appalti e\o incarichi anche per lo svolgimento di opere che
sono ritenute necessarie. Il meccanismo perverso che limita la possibilità di
pagamenti porta a conferire appalti e incarichi senza poter dar seguito al
pagamento dei lavori svolti. Questo, in un periodo di tensione finanziaria in
cui il sistema bancario non sostiene il sistema produttivo, porterebbe le
imprese ad investire in capitale circolante appesantendo la propria posizione
finanziaria senza avere certezza dei tempi di incasso. Non aggravare la crisi
del settore privato rappresenta prima di tutto una scelta necessaria in un
periodo come questo, e la scelta di limitare gli incarichi per lo svolgimento
di opere di investimento rappresenta una necessità ed una seria forma di
rispetto verso potenziali imprese appaltanti.
L’applicazione
dell’avanzo alla riduzione dei mutui ha consentito di provvedere al rimborso di
67.000 € di quota capitale di mutui. L’azione combinata della rinegoziazione
dei mutui con la Cassa Depositi e Prestiti nel 2010 e il rimborso di 67.000 €
dei mutui consentirà di avere un risparmio sul bilancio del 2012 pari a circa
100.000 € in parte corrente. Il rimborso complessivo dal 2009 al 2011 è stato
pari ad € 815.668, gravato interamente sulla gestione corrente unitamente ad
interessi passivi per 491.385 € nei 3 anni finanziari, per un impatto
complessivo sulla gestione corrente del triennio per 1.307.053 €, interamente
dovuta a situazioni ereditate dal passato.
Il rimborso dei
mutui e la corresponsione dei relativi interessi pesano sulla parte corrente
del bilancio 2011 per circa il 9,4%.
Gestione dei residui:
La ricognizione dei residui e la
relativa rettifica ha determinato la seguente stratificazione annuale:
ANTE
2008
|
2008
|
2009
|
2010
|
|
ATTIVI
|
-36.255
|
-29.814
|
-57.335
|
5.711
|
PASSIVI
|
20.223
|
15.464
|
240.533
|
159.780
|
TOTALE
|
-16.032
|
-14.350
|
183.198
|
165.491
|
Per quanto
riguarda l’eliminazione dei residui è da segnalare che per quanto al 2009 è
rilevante l’incidenza dell’eliminazione della spesa prevista in conto capitale
per l’acquisizione del terreno di proprietà parrocchiale; per quanto riguarda
invece il 2010 non vi sono importi rilevanti ma si tratta della pulizia
effettuata su di un insieme di capitoli che nel complesso forniscono l’impatto
indicato in termini di avanzo.
Incidenza degli oneri di urbanizzazione
sulla parte corrente
In sede di
bilancio preventivo ci si era posti l’obiettivo di applicare alla parte
corrente una quota inferiore al 50% degli oneri di urbanizzazione. In sede
consuntiva la quota realmente applicata è stata pari al 60% degli oneri
complessivamente incassati. La differenza è legata al complessivo importo di
oneri introitati che, rispetto alle stime iniziali di 310.000 €, si sono
attestati su un introito complessivo di 233.000.
Ciononostante
la scelta di questa amministrazione è stata di mantenere invariata la quota di
oneri attribuita alla parte corrente, ritenendo la riduzione di tale quota,
come già detto in sede di bilancio preventivo, un processo graduale. A tale
riguardo si propone la seguente analisi:
2007
|
2008
|
2009
|
2010
|
2011
|
|
Parte
Corrente
|
158.800
€
|
266.957
€
|
138.700
€
|
156.234
€
|
139.814
€
|
Parte
Capitale
|
366.700
€
|
209.726
€
|
46.588
€
|
58.977
€
|
93.281
€
|
Totale
|
525.570
€
|
476.683
€
|
185.358
€
|
215.231
€
|
233.249
|
% Parte
corrente
|
30,21%
|
56%
|
74,78%
|
72,59%
|
59,94%
|
E’ da notare
che nonostante l’importo attribuito alla parte corrente sia inferiore rispetto
a quanto attribuito tanto nel 2007 quanto nel 2008 la percentuale risulta
superiore ad entrambi gli anni, segno evidente che l’attività immobiliare si è
molto ridotta rispetto agli anni precedenti al 2009.
Copertura dei servizi a domanda individuale
Il Rapporto di
Copertura dei servizi a domanda individuale è salito oltre il 51% rispetto al
38,7% finale del 2010. La tendenza sarà anche per il futuro di aumentare la
percentuale di copertura di questi servizi.
Di seguito il
dettaglio:
PROSPETTO SERVIZI A DOMANDA INDIVIDUALE ANNO 2011
|
|||||||
SERVIZI
|
CAP
|
INTERVENTO
|
COSTI
|
RISORSE
|
OGGETTO RISORSA
|
PROVENTI
|
ALIQUOTA PERCENTUALE DI COPERTURA
|
CORSI
EXTRASCOLASTICI DI INSEGNAMENTO
|
1421/0
|
1.04.05.03
SPESE PER BENI E SERVIZI
|
4.274,00 €
|
3/110
|
PROVENTI
SERVIZIO
|
5.087,00 €
|
|
Totale
servizio
|
4.274,00 €
|
5.087,00 €
|
119,02%
|
||||
TRASPORTO
SCOLASTICO
|
1418/0
|
1.04.05.03
SPESE PER BENI E SERVIZI
|
77.000,00 €
|
3/109
|
PROVENTI
SERVIZIO
|
33.981,43 €
|
|
Totale
servizio
|
77.000,00 €
|
33.981,43 €
|
44,13%
|
||||
SPETTACOLI
E MANIFESTAZIONI
|
1506/0
|
1.05.02.03
SPESE PER BENI E SERVIZI
|
9.620,47 €
|
3/118
|
CONTRIBUTI
DA PRIVATI
|
5.159,00 €
|
|
Totale
servizio
|
9.620,47 €
|
5.159,00 €
|
53,63%
|
||||
IMPIANTI
SPORTIVI
|
1839/0
|
1.06.02.03
SPESE PER BENI E SERVIZI
|
30.000,00 €
|
3/204
|
PROVENTI
PER UTILIZZO STRUTTURE COMUNALI
|
22.113,28 €
|
|
1839/1
|
1.06.02.03
SPESE PER BENI E SERVIZI
|
7.836,27 €
|
|||||
Totale
servizio
|
37.836,27 €
|
22.113,28 €
|
58,44%
|
||||
TOTALI
|
128.730,74 €
|
66.340,71 €
|
51,53%
|
||||
Attività di Accertamento
I vincoli
imposti dalle normative vigenti all’assunzione del personale unitamente
all’incremento della burocrazia che richiede di far fronte ad un crescente
numero di adempimenti ha limitato la capacità dell’ufficio di procedere in modo
costante sul fronte accertamenti.
A fronte di
previsioni iniziali di introiti ICI per accertamenti su anni pregressi per
60.000 € sono stati in realtà emessi accertamenti per 39.000 €; è stata invece
produttiva l’attività di accertamento sulle aree scoperte delle attività
artigianali e industriali ai fini TARSU, che ha consentito un recupero di
imposta sugli anni precedenti che si è concretizzata in entrate per € 65.396,
importo superiore alle stime inizialmente effettuate per circa 50.000 €.
Gestione Parte Corrente
Le entrate dell’anno si sono ridotte
rispetto al 2010 di circa 170.000 €.
Rispetto al
2010 Le entrate di carattere tributario si sono ridotte di circa 155.000 per la
diminuzione degli introiti da accertamenti di anni pregressi, parzialmente
compensati dall’incremento delle entrate ordinarie a seguito degli accertamenti
medesimi.
Rilevante
è stata la riduzione dei trasferimenti Statali, ridottisi di circa 211.000 €;
sono inoltre diminuiti i trasferimenti dalle regioni per circa 20.000 €.
Anche
i trasferimenti da altri enti pubblici per funzioni delegate, in particolare
nel settore sociale, si sono ridotti per circa 165.000 € anche in virtù della
conclusione di funzioni connesse ai progetti “Tepee” e “Oltre Il Giardino”; a
queste riduzioni fanno da contraltare riduzioni della spesa dei servizi
sociali.
A
mitigare parzialmente l’effetto delle riduzioni sopra evidenziate vi è
l’incremento delle entrate TARSU legate al recupero dei mancati pagamenti degli
anni pregressi sulle aree scoperte per 65.000 €, l’incremento delle entrate da
Codice della Strada per circa 24.000 € (dovuto all’iscrizione delle imposte
connesse a contestazioni degli anni precedenti), il recupero degli affitti
relativi agli anni precedenti delle abitazioni comunali unitamente
all’incremento degli stessi per l’applicazione dei canoni stabiliti dalla
Regione Lombardia per circa 35.000 €, l’incremento per la concessione delle
strutture cimiteriali per circa 30.000 €.
Importante
è stato il contributo eccezionale ottenuto in sede di aggiudicazione della gara
per la gestione della rete Gas, che ha consentito di avere un’entrata
straordinaria per circa 129.000 €, ma che non si riproporrà nel corso del 2012.
Da
ultimo ha contribuito alla parziale riduzione delle dell’impatto negativo
connesso alle minori entrate sopra elencate l’incremento di 99.000 € dei
proventi diversi legati al recupero delle rette di ricovero da parte di
soggetti abbienti (+42.000 €), delle spese condominiali da parte degli
inquilini degli immobili comunali (+11.000 €) e di altri introiti e rimborsi
assicurativi (+15.000 €).
Dal lato delle spese è da rilevare preliminarmente la
riduzione dei costi del personale per circa 79.500 € dovuta alla riduzione
dell’organico rispetto al 2010.
Nel complesso
le spese in parte corrente si sono ridotte di circa 553.000 euro rispetto al
2010 di cui 30.000 € per la riduzione delle quote di rimborso capitale dei
mutui e 20.000 € per la riduzione degli interessi passivi sui mutui medesimi.
Tra le spese
relative alla funzione “spese generali e amministrazione” si sono avuti
risparmi per circa 210.000 € di cui, oltre a 46.000 € circa di costi per il
personale, i risparmi principali sono dovuti alla riduzione delle consulenze
corrisposte per il recupero dell’ICI sui fabbricati D richiesta nel 2009 e
ottenuta nel 2010 (-23.500 €), dei compensi a Maggioli Tributi per l’attività
di accertamento (-72.000 €) svolta anch’essa nel 2009. Non sono state inoltre riproposte
spese sostenute nel 2010, finanziate con l’introito extra ottenuto dal recupero
ICI fabbricati D (160.000 € dal 2010) che finanziavano capitoli attribuibili a
questo reparto quali l’imbiancatura straordinaria degli immobili comunali per
40.000 € e pulizie straordinarie degli immobili comunali per 25.000 €.
Altre riduzioni
di costi si compensano sostanzialmente con uscite extra rispetto al 2010, quali
a titolo di esempio i risparmi per oneri notarili e professionali in capo
all’ufficio tecnico che sostanzialmente equilibrano le uscite per la
restituzione di oneri di urbanizzazione chiesti a rimborso da cittadini.
Il settore dei
servizi sociali ha contribuito alla riduzione di costi per circa 230.000 €,
tuttavia per circa 165.000 € tale riduzione è compensata da minori entrate come
sopra evidenziato. Nonostante le difficoltà economiche attuali si è ritenuto di
impegnare le risorse spendibili per l’assunzione di personale assumendo una
figura di assistente sociale a tempo parziale; il costo di questa persona, che
entra stabilmente a far parte della struttura, di fatto è recuperato attraverso
la sospensione del ricorso a personale impiegato attraverso cooperative. La
restante riduzione è data da reali economie di costo rispetto alle stime
iniziali.
Con riferimento
al settore istruzione sono stati effettuati interventi importanti volti a
garantire il corretto funzionamento degli impianti soprattutto di
riscaldamento, e questo ha determinato un impiego di risorse superiori al 2010
per quanto riguarda la manutenzione degli impianti della scuola elementare con
un incremento di spesa di circa 30.000 €.
I risparmi
ottenuti attraverso la gestione della gara relativa al trasporto pubblico hanno
consentito economie relativamente a questa voce per quasi 35.000 €, con
conseguente miglioramento anche dell’indice di copertura di questo servizio a
domanda individuale che oggi raggiunge, come sopra evidenziato, il 44,13%.
Altri risparmi
sono il frutto di un’attenta verifica dei singoli impegni e delle singole
determine che sono oggetto di vaglio puntuale e costante da parte degli
assessori di riferimento per ottenere le migliori condizioni operative ai
prezzi più convenienti.
Spese in conto capitale
Per quanto
riguarda le spese in conto capitale è da rilevare la cancellazione in sede
consuntiva dell’impegno assunto per l’acquisizione del terreno parrocchiale
essendosi modificate le condizioni soggettive relative al terreno medesimo, che
hanno influenzato il risultato di competenza per 111.000 € e la gestione dei
residui per 189.000 €.
In virtù della
mancata vendita dell’immobile comunale adibito ad abitazione popolare in zona
dosso è stato altresì eliminato l’introito di 300.000 € cui erano vincolate le
spese per la risistemazione degli immobili comunali che necessitavano di
interventi e con i quali si intendeva altresì porre in essere azioni che
consentissero un risparmio energetico per il comune nel medio periodo ed il
contenimento delle emissioni nocive in atmosfera.
Altre spese per
investimenti cui non è stato possibile dar seguito nel corso del 2011 (esempio:
risistemazione area mercato) verranno riproposte nel 2012.
L’Assessore
al Bilancio e Programmazione Economica
Fabrizio
Confalonieri