martedì 24 gennaio 2012

Albiate: sostituzione dei canestri, quasi ci siamo

E' apparsa la scorsa settimana sul Giornale di Carate la notizia relativa ai ritardi verificatisi in merito alla sostituzione dei canestri nel centro sportivo comunale, ritardi che hanno costretto l'Azzurra Basket a giocare tutte le partite fin qui disputate fuori casa ed allo spostamento anche di altre due partite che andranno poi recuperate urgentemente e che creeranno pertanto qualche ulteriore problema.

Il Giornale di Carate, molto cordialmente, mi ha chiesto un mio pensiero sul punto e di questo lo ringrazio; riassumo quanto accaduto anche sul mio blog per consentire a tutti coloro che mi seguono di essere aggiornati sulla vicenda.

In premessa comunico che i canestri sono attesi in consegna per il 27 di gennaio, cioè questo venerdì; questo non consentirà all'Azzurra Basket di disputare la sua partita ma quantomeno è una data certa.

Come già spiegato al Giornale di Carate i motivi del ritardo, di cui tranquillamente mi assumo parte della responsabilità in nome dell'Amministrazione comunale, sono dovuti ad un insieme di concause; riassumo i vari passaggi per consentire a tutti di capire meglio anche come funziona la macchina comunale.

Il primo aspetto che deve essere considerato riguarda il fatto, e lo dico a titolo di cronaca - non vorrei essere frainteso ed accusato di polemica gratuita - è il fatto che il futuro del Basket albiatese è stato alquanto incerto fino all'inizio di settembre; vero è che si sapeva già dall'anno scorso che i canestri erano non accettati dalla FIBA, ma l'investimento su nuovi canestri aveva un senso se contestualizzata nella continuazione del Basket Albiatese in assenza del quale non avrebbe avuto alcuna fondatezza politica.

Una volta avuta la conferma della continuazione dell'attività (si era a settembre sostanzialmente) a quel punto sono stati richiesti i preventivi per effettuare dei confronti.

Prima di poter procedere con un vero e proprio ordine si sono dovuti prendere i necessari contatti per valutare la scelta della società di leasing, e qui è stato "perso" un po' di tempo prezioso, e successivamente si è atteso l'assestamento di bilancio avvenuto il 30.11 per poter procedere con le determine. Per chi non conosce la macchina comunale, per poter dare un incarico o acquistare un bene di qualsiasi tipo è necessario che vi sia una cifra appositamente stanziata nel bilancio; la procedura prevede che da quella cifra si attinga tramite un atto chiamato "determina" che serve a dare comunicazione dell'utilizzo della cifra medesima.

Si era ormai a metà dicembre quando è stata ricevuta la proposta d'ordine definitiva da parte del fornitore, proposta successivamente inoltrata alla società di leasing che a causa delle proprie "pastoie burocratiche" ci ha portato al 30.12, nonostante i tentativi reiterati dei nostri uffici di accelerare la pratica.

Purtroppo le festività natalizie hanno dato un altro colpo ai tempi di consegna e ci hanno portato di fatto alla data che sopra ho indicato.

Assunto e ammesso che noi potevamo forse velocizzare la procedura per quanto di nostra competenza, accogliamo la critica che ci è stata rivolta e personalmente mi scuso con la società Azzurra Basket per i disguidi provocati; preciso al contempo che mai è stata in discussione la scelta di procedere all'acquisto dei canestri - se il Basket avesse continuato ovviamente - e quindi da parte nostra non si intendeva nè si intende osteggiare l'attività cestistica nel nostro paese.

Un saluto a tutti,
Il Confa

giovedì 19 gennaio 2012

Naufragio Concordia: quando la stampa esagera...

Leggiamo quotidianamente da quasi una settimana le notizie che si susseguono sul drammatico evento verificatosi al largo dell'Isola del Giglio per l'imperizia del Comandante Schettino e non è mia intenzione disquisire in merito all'evento in se in quanto argomento ormai noto, trito e ritrito. Già vado un po' al di fuori delle classiche argomentazioni politiche e non mi sembra il caso di andare ancor più fuori tema.

Ciò che mi preme rappresentare in questa sede è la mia personale visione sul comportamento della stampa, in questo caso e (finalmente) senza distinguere tra "stampa di destra" "stampa di sinistra" o "stampa di centro" in quanto ad essere sincero non ho rinvenuto grosse differenze.

Una prima considerazione mi sorge spontanea in relazione agli eccessi che hanno caratterizzato il ritratto del Comandante Schettino. Lungi da me l'idea di difenderlo, ritenendolo colpevole di imperizia e probabilmente anche di codardia, tuttavia ritengo che vi sia stata una corsa da parte delle diverse testate giornalistiche a dipingere il "mostro" più brutto di quanto non sia in realtà.

Non ritengo giusto è che si vada a cercare ogni singolo pretesto per sbatterlo sui giornali senza una preventiva verifica, come per esempio avvenuto ieri (e ripreso oggi) con l'informazione su di una "dama" che "abusivamente" sarebbe stata al fianco del Comandante in plancia...oggi si scopre che è perfettamente autorizzata ed è dipendente di Costa Crociere, regolarmente imbarcata. 

A mio parere, prima di condannare qualcuno (la donna nel caso specifico) e trarre conclusioni affrettate bisognerebbe avere un minimo di moderazione.
La stessa moderazione andrebbe utilizzata, al contrario, nel trasformare in Eroe chi semplicemente svolge con devozione il proprio compito.

Mi riferisco in particolare a quanto sta avvenendo al Capitano De Falco, il Capitano famoso per la frase "salga a bordo cazzo"!

Apprezzo profondamente quanto fatto dal Capitano De Falco, lo ritengo per quanto si può comprendere leggendo i giornali e ascoltando i telegiornali, Uomo degno di grande rispetto, persona particolarmente in gamba e ligia al proprio dovere. 

Apprezzo e ammiro soprattutto la sua volontà di non finire sotto i riflettori, di non avere pubblicità, la sua umiltà nel raccontare gli eventi e nel tentare in tutti i modi di non apparire quale Eroe.

Non condivido, invece, l'icona che la Stampa, i Media e di conseguenza la popolazione ha creato del Comandante De Falco.

Considero Eroi coloro che rischiano la vita per salvarne delle altre sul campo, coloro che nell'espletamento del proprio dovere hanno tentato di salvare le vittime delle Twins Towers nel 2001 che erano negli edifici mentre crollavano, il Commissario di Bordo Manrico Giampedroni, che ha rischiato la vita per consentire ai passeggeri di abbandonare la nave.

Non vorrei essere frainteso: non voglio sminuire il ruolo fondamentale del Comandante De Falco, tuttavia ritengo più corretto il suo stile nel descrivere il suo lavoro che l'eccesso della stampa nel trasformarlo in un Eroe.

Immagino che qualcuno non condividerà queste mie considerazioni, ma spero che nessuno artatamente mi fraintenda!!

Alla prossima,
Il Confa

mercoledì 18 gennaio 2012

Monti e la credibilità internazionale: la montagna non ha partorito neppure il topolino!

Ebbene cari lettori eccoci finalmente al punto che già da 2 mesi sostenevo:

il problema non era il Governo Berlusconi!

Badate bene: NON STO DICENDO CHE IL GOVERNO BERLUSCONI FOSSE IL NON PLUS ULTRA!

Sto sostenendo un ragionamento ben diverso.

Sostenevo già a novembre quando il Governo Monti fu insediato con l'attenta regìa del Napolitano di turno (non è vilipendio...semplicemente non lo considero il Presidente della Repubblica di cui sono cittadino ed elettore!) che il cambio di esecutivo non avrebbe risolto i problemi, in quanto la situazione dello spread e dei tassi di interesse sul debito pubblico italiano erano una situazione legata all'incapacità dell'area Euro di far fronte alla situazione di crisi, di salvaguardare l'interesse degli Stati che ne facevano parte, di rilanciare il PIL e la crescita salvaguardando la ricchezza dei propri cittadini, e attribuivo ciò che stava avvenendo alle economie dell'area Euro all'incapacità dei tecnocrati (non eletti dal popolo) seduti sui caldi sedili di Bruxelles di trovare soluzioni sensate per le problematiche che l'economia mondiale stava ponendo.

Sostenevo altresì, già all'epoca, che si stava intraprendendo una strada che avrebbe determinato al contempo sospensione della Democrazia e nessun vantaggio effettivo per il popolo italiano.

Sostenevo infine che consegnarci nelle mani della coppia Merkel - Sarkozy (reali registi di questa operazione insieme al presidente - rigorosamente con la minuscola - Napolitano) avrebbe determinato un massacro sulle nostre tasche italiane senza alcuna possibilità di salvare l'Euro se non con un'azione coordinata che facesse in modo che la BCE divenisse prestatore di ultima istanza per garantire i debiti dei singoli Paesi (si veda il mio post: L'Europa e l'Euro).

Intanto leggevo sui giornali che Monti ci avrebbe dato quella credibilità che avrebbe consentito di avere un ammorbidimento delle posizioni del duo franco - tedesco, dei leader internazionali e degli investitori, e che ci avrebbe salvato dal default (qualcuno sosteneva: "Dall'Azione del Governo Monti e dall'Italia dipende il futuro dell'economia mondiale!!" MA CI RENDIAMO CONTO???? Non è che "dall'azione dell'economia mondiale dipende il futuro dell'Italia"?? NO?? E' come dire che da quello che faccio io dipende il futuro dell'Italia e non, invece, che da ciò che fa l'Italia dipende il mio!!!!).

Ho sentito definire chi la pensava come me un "Orfano berlusconiano frustrato".
Ho sentito qualcuno argomentare sulla discesa dei tassi e chiosare con "...chi è contrario merita il fallimento dell'Italia perchè non capisce!".

Bene, eccoci oggi a rileggere la Storia recente e a guardare al futuro con presupposti che definire preoccupanti è un eufemismo! Non ci credete?

Bene! Di seguito le risposte del duo franco - tedesco all'Esimio Professore, Illustrissimo Rettore dell'Università Bocconi Salvatore della Patria e dell'Universo intero Presidente del Consiglio Mario Monti:

- Nicolas Sarkozy, preso dai propri problemi interni di downgrade e da una campagna elettorale alle porte bidona clamorosamente il nostro Premier che prende atto e chiama la Merkel chiedendo il rafforzamento delle misure di intervento a favore dell'Italia da parte dell'Europa perchè "abbiamo fatto i compiti a casa" (come dire che quando andavo a scuola e la Professoressa di turno mi diceva "devi studiare di più" io potevo rispondere "mi aiuti Lei che i compiti io gli ho fatti")...

- Angela Merkel, per la voce del capo dei consiglieri economici della Signor(on)a, risponde a Marietto Nostro "l'Italia può fare il lavoro da sola"!

Capperi!! Quanta fiducia e quale risultato!!

Alla fine la montagna (Napolitano & C.) ha partorito IL NULLA PIU' TOTALE!! NEPPURE IL CLASSICO TOPOLINO!!! NEANCHE QUELLO!!!!! Siamo punto e a capo ma con 22 MILIARDI IN MENO NELLE TASCHE DEI CITTADINI! 

Verrebbe da dire: BRAVI! BENE! BIS! Se non fosse che il "BIS" sarebbero ancora altri 22 miliardi in meno!!

Cosa ha in serbo il nostro amato presidente (rigorosamente con la minuscola) della Repubblica (da RES PUBBLICA...mah...) lo scopriremo nelle prossime settimane, anche perchè mi sembra che dopo le mazzate sui denti sia completamente scomparso lasciando l'amatissimo Monti al proprio destino!

Ai posteri, ancora una volta, l'ardua sentenza!

A presto,
Il Confa

lunedì 16 gennaio 2012

Rating Italia: qualche considerazione sul downgrade!

E' di venerdì la notizia che Standard & Poors ha declassato il rating italiano portandolo a BBB+, segno che a parere di queste agenzie, il cui unico scopo è quello di fornire indicazioni per gli investimenti finanziari dei grandi capitalisti, non sia piu' conveniente investire in Italia di quanto lo sia invece investire in Cina o in India.

Non voglio entrare nel merito delle scelte di queste agenzie che talvolta forniscono indicazioni in modo a mio modesto parere criminale, voglio invece soffermarmi sulle considerazioni proposte in merito allo stesso fatto in due momenti diversi!

Facciamo degli esempi:

Commentava nel mese di Ottobre sul Corriere della Sera Ferruccio De Bortoli: "Non siamo né credibili, né seri - prosegue - Nessuno più investe in Italia e chi ci presta soldi vuole tassi usurari. La nostra immagine è a pezzi. Chi lavora con l'estero prova una profonda umiliazione, cui si accompagna un sempre crescente moto d'ingiustizia, per come viene trattato il nostro Paese. Non c'è membro del governo o della maggioranza che non affermi in privato che Berlusconi debba lasciare. Su questo giornale abbiamo suggerito al premier di fare come è accaduto in Spagna: annunciare che non si ricandiderà, chiedere le elezioni e non trascinare con sé l'intero centrodestra."

Commenta ieri il Corriere della Sera, tramite la penna di Federico Fubini (dov'è De Bortoli?): "Sharma, l'ex capo di Standard & Poor's caduto sulla bocciatura dell'America, aveva scritto prima di dimettersi che in certi casi i rating non vanno presi sul serio. E magari, quella volta, ci aveva visto giusto".

Oh? Ma come?? Prima era colpa dell'Italia e della Politica Italiana, ora è colpa dell'agenzia di rating che è non affidabile? Mah...

Vediamo un altro esempio:

Pierluigi Bersani, nell'autunno 2011 dichiarava "l'Italia è meglio del rating che ha ma c'è un evidente problema di fiducia sulle nostre possibilità di agire e di decidere come dimostra l'outlook negativo che deriva da un'impasse politica" ergo la colpa è della politica italiana.

Pierluigi Bersani, ieri: "Questi declassamenti sono la sconfessione della linea tedesca. Paradossalmente i Paesi colpiti sono Italia, Francia e Spagna, ma a essere sconfessata e' la linea tedesca. Serve una iniziativa europea per cambiare strada."

Ma come?? Prima era un problema italiano, ora che c'è chi vuole lui il problema è colpa della Merkel?? Mah...

E il Sole 24ore, quotidiano di Confindustria che urlava subito dopo le dimissioni di Berlusconi "FATE PRESTO"? Che ne pensa?

Vediamo: Ottobre 2011 "Il declassamento […] esprime una valutazione molto severa e conferma la delicatezza della situazione. Se abbiamo chiesto prima al ministro dell’Economia e poi al presidente del Consiglio di farsi un esame di coscienza (siamo in grado di prendere le decisioni che servono?) e di trarne le conseguenze […] il motivo è solo questo."

Ieri: "Può confortare la linea ufficiale concordata a livello globale che i giudizi delle agenzie di rating non vadano enfatizzati più di tanto..." .

Ma che è? Una presa per i fondelli??

Potremmo continuare all'infinito perchè gli esempi di doppiopesismo e opportunismo becero non mancano, ma pongo una semplice questione: ma se il l'Illustrissimo Rettore Università Bocconi, Esimio Professore Presidente del Consiglio Salvatore della Patria e dell'Intero Universo Mario Monti è stato nominato - attraverso un accordo Italo Tedesco di stampo sinistrorso (Merkel cresciuta nella Germania dell'Est, Napolitano - che per inciso viaggiava a 80 Euro verso Bruxelles ottenendo un rimborso esentasse di 800 - guardava alla Russia con ardore) - al fine di tranquillizzare i mercati E NON CI E' RIUSCITO, perchè ad un tratto è diventata colpa dell'Europa e della Merkel, fatto che guarda caso già Berlusconi segnalava con forza??? 

Ai posteri l'Ardua Sentenza!! Io la mia l'ho già scritta!

Alla prossima,
Il Confa