mercoledì 27 giugno 2012

Comune di Albiate, Bilancio 2011 - Relazione Assessore al Bilancio

Per tutti i lettori e tutti coloro che mi seguono in questo blog, con piacere condivido la relazione redatta con riferimento al Conto consuntivo 2011 approvato dal Consiglio Comunale in data 20.06 u.s.

Riporto la relazione così come allegata al documento di bilancio; prossimamente, dopo l'approvazione del bilancio 2012 di previsione, pubblicherò anche la relazione a tale documento e sarà mia cura analizzare successivamente alcuni aspetti particolari relativi a quanto sta avvenendo a livello di bilancio nel nostro amato comune.

Come sempre sono disponibile a rispondere (anche se non mi sento di garantire sui tempi...) a qualsiasi osservazione o curiosità; la lettura del documento è piuttosto lunga, ma per chi ha voglia di capire è sicuramente interessante, per qualcuno potrà risultare invece molto noiosa e con costoro mi scuso in anticipo.

Buon divertimento,
Il Confa



Il bilancio consuntivo 2011 si chiude con un avanzo di 436.862 € che si è formato come segue:
Gestione Ordinaria
40.913 €
Applicazione dell’avanzo
77.000 €
Gestione di competenza
117.913 €
Eliminazione Residui attivi
-117.693 €
Eliminazione Residui passivi
436.000 €
Gestione dei residui
318.307 €
Avanzo non applicato 2009
642 €
Avanzo 2011
436.863 €

L’avanzo Vincolato non attribuibile nel 2012 alla parte corrente ma destinabile alla sola parte investimenti ammonta complessivamente a 300.295 €; la restante parte verrà a sua volta in parte vincolata per tutelarsi dal rischio di mancato incasso di accertamenti di anni precedenti ad oggi non ancora incassati e in gestione ad Equitalia.
Gestione Corrente
L’avanzo di parte corrente, oltre che per l’applicazione dell’avanzo dell’anno precedente per 77.000 € è stato determinato da una differenza di carattere ordinario per 40.913 €, dovuta alla necessità di rispettare i vincoli del patto di stabilità che hanno imposto di sospendere gli impegni del 2011 onde evitare di sforare il patto stesso.
L’avanzo di parte corrente risente in buona parte della cancellazione degli oneri connessi all’acquisizione di terreno dalla parrocchia che, per competenza, incide per circa 111.000 € cui devono aggiungersi 189.000 € che hanno contribuito alla formazione dell’avanzo da gestione dei residui.
L’obiettivo che questa amministrazione si è posta di rispettare Il patto di stabilità è stato raggiunto; i limiti imposti dal patto sono stati rispettati con un margine di 13.000 €. E’ evidente che rispetto al bilancio previsionale il meccanismo impone di limitare il conferimento di appalti e\o incarichi anche per lo svolgimento di opere che sono ritenute necessarie. Il meccanismo perverso che limita la possibilità di pagamenti porta a conferire appalti e incarichi senza poter dar seguito al pagamento dei lavori svolti. Questo, in un periodo di tensione finanziaria in cui il sistema bancario non sostiene il sistema produttivo, porterebbe le imprese ad investire in capitale circolante appesantendo la propria posizione finanziaria senza avere certezza dei tempi di incasso. Non aggravare la crisi del settore privato rappresenta prima di tutto una scelta necessaria in un periodo come questo, e la scelta di limitare gli incarichi per lo svolgimento di opere di investimento rappresenta una necessità ed una seria forma di rispetto verso potenziali imprese appaltanti.
L’applicazione dell’avanzo alla riduzione dei mutui ha consentito di provvedere al rimborso di 67.000 € di quota capitale di mutui. L’azione combinata della rinegoziazione dei mutui con la Cassa Depositi e Prestiti nel 2010 e il rimborso di 67.000 € dei mutui consentirà di avere un risparmio sul bilancio del 2012 pari a circa 100.000 € in parte corrente. Il rimborso complessivo dal 2009 al 2011 è stato pari ad € 815.668, gravato interamente sulla gestione corrente unitamente ad interessi passivi per 491.385 € nei 3 anni finanziari, per un impatto complessivo sulla gestione corrente del triennio per 1.307.053 €, interamente dovuta a situazioni ereditate dal passato.
Il rimborso dei mutui e la corresponsione dei relativi interessi pesano sulla parte corrente del bilancio 2011 per circa il 9,4%.

Gestione dei residui:
La ricognizione dei residui e la relativa rettifica ha determinato la seguente stratificazione annuale:

ANTE 2008
2008
2009
2010
ATTIVI
-36.255
-29.814
-57.335
5.711
PASSIVI
20.223
15.464
240.533
159.780
TOTALE
-16.032
-14.350
183.198
165.491

Per quanto riguarda l’eliminazione dei residui è da segnalare che per quanto al 2009 è rilevante l’incidenza dell’eliminazione della spesa prevista in conto capitale per l’acquisizione del terreno di proprietà parrocchiale; per quanto riguarda invece il 2010 non vi sono importi rilevanti ma si tratta della pulizia effettuata su di un insieme di capitoli che nel complesso forniscono l’impatto indicato in termini di avanzo.

Incidenza degli oneri di urbanizzazione sulla parte corrente
In sede di bilancio preventivo ci si era posti l’obiettivo di applicare alla parte corrente una quota inferiore al 50% degli oneri di urbanizzazione. In sede consuntiva la quota realmente applicata è stata pari al 60% degli oneri complessivamente incassati. La differenza è legata al complessivo importo di oneri introitati che, rispetto alle stime iniziali di 310.000 €, si sono attestati su un introito complessivo di 233.000.
Ciononostante la scelta di questa amministrazione è stata di mantenere invariata la quota di oneri attribuita alla parte corrente, ritenendo la riduzione di tale quota, come già detto in sede di bilancio preventivo, un processo graduale. A tale riguardo si propone la seguente analisi:

2007
2008
2009
2010
2011
Parte Corrente
158.800 €
266.957 €
138.700 €
156.234 €
139.814 €
Parte Capitale
366.700 €
209.726 €
46.588 €
58.977 €
93.281 €
Totale
525.570 €
476.683 €
185.358 €
215.231 €
233.249
% Parte corrente
30,21%
56%
74,78%
72,59%
59,94%

E’ da notare che nonostante l’importo attribuito alla parte corrente sia inferiore rispetto a quanto attribuito tanto nel 2007 quanto nel 2008 la percentuale risulta superiore ad entrambi gli anni, segno evidente che l’attività immobiliare si è molto ridotta rispetto agli anni precedenti al 2009.

Copertura dei servizi a domanda individuale
Il Rapporto di Copertura dei servizi a domanda individuale è salito oltre il 51% rispetto al 38,7% finale del 2010. La tendenza sarà anche per il futuro di aumentare la percentuale di copertura di questi servizi.
Di seguito il dettaglio:
             PROSPETTO SERVIZI A DOMANDA INDIVIDUALE  ANNO 2011
















SERVIZI
CAP
INTERVENTO
COSTI
RISORSE
OGGETTO RISORSA
PROVENTI
ALIQUOTA PERCENTUALE DI COPERTURA
CORSI EXTRASCOLASTICI DI INSEGNAMENTO
1421/0
1.04.05.03 SPESE PER BENI E SERVIZI
4.274,00 €
3/110
PROVENTI SERVIZIO
5.087,00 €



Totale servizio
4.274,00 €


5.087,00 €
119,02%








TRASPORTO SCOLASTICO
1418/0
1.04.05.03 SPESE PER BENI E SERVIZI
77.000,00 €
3/109
PROVENTI SERVIZIO
33.981,43 €











Totale servizio
77.000,00 €


33.981,43 €
44,13%








SPETTACOLI E MANIFESTAZIONI
1506/0
1.05.02.03 SPESE PER BENI E SERVIZI
9.620,47 €
3/118
CONTRIBUTI DA PRIVATI
5.159,00 €



Totale servizio
9.620,47 €


5.159,00 €
53,63%








IMPIANTI SPORTIVI
1839/0
1.06.02.03 SPESE PER BENI E SERVIZI
30.000,00 €
3/204
PROVENTI PER UTILIZZO STRUTTURE COMUNALI
22.113,28 €


1839/1
1.06.02.03 SPESE PER BENI E SERVIZI
7.836,27 €






Totale servizio
37.836,27 €


22.113,28 €
58,44%
















TOTALI


128.730,74 €


66.340,71 €
51,53%

Attività di Accertamento
I vincoli imposti dalle normative vigenti all’assunzione del personale unitamente all’incremento della burocrazia che richiede di far fronte ad un crescente numero di adempimenti ha limitato la capacità dell’ufficio di procedere in modo costante sul fronte accertamenti.
A fronte di previsioni iniziali di introiti ICI per accertamenti su anni pregressi per 60.000 € sono stati in realtà emessi accertamenti per 39.000 €; è stata invece produttiva l’attività di accertamento sulle aree scoperte delle attività artigianali e industriali ai fini TARSU, che ha consentito un recupero di imposta sugli anni precedenti che si è concretizzata in entrate per € 65.396, importo superiore alle stime inizialmente effettuate per circa 50.000 €.

Gestione Parte Corrente
Le entrate dell’anno si sono ridotte rispetto al 2010 di circa 170.000 €.
Rispetto al 2010 Le entrate di carattere tributario si sono ridotte di circa 155.000 per la diminuzione degli introiti da accertamenti di anni pregressi, parzialmente compensati dall’incremento delle entrate ordinarie a seguito degli accertamenti medesimi.
Rilevante è stata la riduzione dei trasferimenti Statali, ridottisi di circa 211.000 €; sono inoltre diminuiti i trasferimenti dalle regioni per circa 20.000 €.
Anche i trasferimenti da altri enti pubblici per funzioni delegate, in particolare nel settore sociale, si sono ridotti per circa 165.000 € anche in virtù della conclusione di funzioni connesse ai progetti “Tepee” e “Oltre Il Giardino”; a queste riduzioni fanno da contraltare riduzioni della spesa dei servizi sociali.
A mitigare parzialmente l’effetto delle riduzioni sopra evidenziate vi è l’incremento delle entrate TARSU legate al recupero dei mancati pagamenti degli anni pregressi sulle aree scoperte per 65.000 €, l’incremento delle entrate da Codice della Strada per circa 24.000 € (dovuto all’iscrizione delle imposte connesse a contestazioni degli anni precedenti), il recupero degli affitti relativi agli anni precedenti delle abitazioni comunali unitamente all’incremento degli stessi per l’applicazione dei canoni stabiliti dalla Regione Lombardia per circa 35.000 €, l’incremento per la concessione delle strutture cimiteriali per circa 30.000 €.
Importante è stato il contributo eccezionale ottenuto in sede di aggiudicazione della gara per la gestione della rete Gas, che ha consentito di avere un’entrata straordinaria per circa 129.000 €, ma che non si riproporrà nel corso del 2012.
Da ultimo ha contribuito alla parziale riduzione delle dell’impatto negativo connesso alle minori entrate sopra elencate l’incremento di 99.000 € dei proventi diversi legati al recupero delle rette di ricovero da parte di soggetti abbienti (+42.000 €), delle spese condominiali da parte degli inquilini degli immobili comunali (+11.000 €) e di altri introiti e rimborsi assicurativi (+15.000 €).
Dal lato delle spese è da rilevare preliminarmente la riduzione dei costi del personale per circa 79.500 € dovuta alla riduzione dell’organico rispetto al 2010.
Nel complesso le spese in parte corrente si sono ridotte di circa 553.000 euro rispetto al 2010 di cui 30.000 € per la riduzione delle quote di rimborso capitale dei mutui e 20.000 € per la riduzione degli interessi passivi sui mutui medesimi.
Tra le spese relative alla funzione “spese generali e amministrazione” si sono avuti risparmi per circa 210.000 € di cui, oltre a 46.000 € circa di costi per il personale, i risparmi principali sono dovuti alla riduzione delle consulenze corrisposte per il recupero dell’ICI sui fabbricati D richiesta nel 2009 e ottenuta nel 2010 (-23.500 €), dei compensi a Maggioli Tributi per l’attività di accertamento (-72.000 €) svolta anch’essa nel 2009. Non sono state inoltre riproposte spese sostenute nel 2010, finanziate con l’introito extra ottenuto dal recupero ICI fabbricati D (160.000 € dal 2010) che finanziavano capitoli attribuibili a questo reparto quali l’imbiancatura straordinaria degli immobili comunali per 40.000 € e pulizie straordinarie degli immobili comunali per 25.000 €.
Altre riduzioni di costi si compensano sostanzialmente con uscite extra rispetto al 2010, quali a titolo di esempio i risparmi per oneri notarili e professionali in capo all’ufficio tecnico che sostanzialmente equilibrano le uscite per la restituzione di oneri di urbanizzazione chiesti a rimborso da cittadini.
Il settore dei servizi sociali ha contribuito alla riduzione di costi per circa 230.000 €, tuttavia per circa 165.000 € tale riduzione è compensata da minori entrate come sopra evidenziato. Nonostante le difficoltà economiche attuali si è ritenuto di impegnare le risorse spendibili per l’assunzione di personale assumendo una figura di assistente sociale a tempo parziale; il costo di questa persona, che entra stabilmente a far parte della struttura, di fatto è recuperato attraverso la sospensione del ricorso a personale impiegato attraverso cooperative. La restante riduzione è data da reali economie di costo rispetto alle stime iniziali.
Con riferimento al settore istruzione sono stati effettuati interventi importanti volti a garantire il corretto funzionamento degli impianti soprattutto di riscaldamento, e questo ha determinato un impiego di risorse superiori al 2010 per quanto riguarda la manutenzione degli impianti della scuola elementare con un incremento di spesa di circa 30.000 €.
I risparmi ottenuti attraverso la gestione della gara relativa al trasporto pubblico hanno consentito economie relativamente a questa voce per quasi 35.000 €, con conseguente miglioramento anche dell’indice di copertura di questo servizio a domanda individuale che oggi raggiunge, come sopra evidenziato, il 44,13%.
Altri risparmi sono il frutto di un’attenta verifica dei singoli impegni e delle singole determine che sono oggetto di vaglio puntuale e costante da parte degli assessori di riferimento per ottenere le migliori condizioni operative ai prezzi più convenienti.

Spese in conto capitale
Per quanto riguarda le spese in conto capitale è da rilevare la cancellazione in sede consuntiva dell’impegno assunto per l’acquisizione del terreno parrocchiale essendosi modificate le condizioni soggettive relative al terreno medesimo, che hanno influenzato il risultato di competenza per 111.000 € e la gestione dei residui per 189.000 €.
In virtù della mancata vendita dell’immobile comunale adibito ad abitazione popolare in zona dosso è stato altresì eliminato l’introito di 300.000 € cui erano vincolate le spese per la risistemazione degli immobili comunali che necessitavano di interventi e con i quali si intendeva altresì porre in essere azioni che consentissero un risparmio energetico per il comune nel medio periodo ed il contenimento delle emissioni nocive in atmosfera.
Altre spese per investimenti cui non è stato possibile dar seguito nel corso del 2011 (esempio: risistemazione area mercato) verranno riproposte nel 2012.

                                                                            L’Assessore al Bilancio e Programmazione Economica
                                                                                                            Fabrizio Confalonieri

giovedì 14 giugno 2012

100 Mil.di di Euro alla Spagna...dov'è l'errore?

Ebbene, non servono molte parole per rispondere alla domanda che propongo nel titolo!

Siccome se lo dico io sono un barlafus qualunque, lo faccio dire a qualcuno che ha un ruole sedendo a Bruxelles, dove tanti euroburocrati nelle loro stanze dorate prendono decisioni che incidono pesantemente sul nostro quotidiano che di dorato non ha nulla, condizionando la nostra politica nazionale e facendo danni inenarrabili!

Vi lascio all'intervento di Nigel Farage che trovate in questo link 




e vi prego di riflettere seriamente su quanto LUI dice (e io, misero, mi limito a condividere...non ci vuole un genio...).

A presto,
Il Confa

giovedì 31 maggio 2012

IMU ALBIATE

Chiedo scusa ai miei più o meno affezionati lettori, ma in questo periodo mi è difficile scrivere per, sostanzialmente, due ordini di ragioni.

La prima, e più importante, è che visto l'andamento generale della politica, dell'economia, del calcio, della chiesa (rigorosamente con la minuscola), viste le uscite del tutto fuori luogo e fuori realtà del premier italiano illustrissimo Salvatore dell'Universo Mario Monti che professa senza soluzione di continuità oltre che senza soluzione (indovinate a quali livelli è lo spread...??? tanto per fare un esempio), viste le prese di posizione inascoltabili del presidente della Repubblica (presidente, anche in questo caso, rigorosamente con la minuscola perchè per me non è un Presidente) avrei talmente tanto da far polemica che mi ci vorrebbero intere giornate a scervellarmi solo per capire quale possa essere il tema più interessante della giornata.

La seconda, meno importante ma altrettanto influente, è il tempo...tra bilanci privati, bilanci pubblici, dichiarazioni, IMU, imposte e tasse varie, burocrazia annessa e connessa mi trovo nella spiacevole condizione di non avere tempo sufficiente per dedicarmi anche all'aggiornamento del blog.

Fatte queste doverose premesse e chiesto scusa a chi vorrebbe leggermi e non può farlo per causa di me medesimo approfitto di questo mio intervento per segnalarVi due cose importanti.

La prima: a breve avrete l'onore di leggere le mie considerazioni sul bilancio consuntivo del comune di Albiate e le prime considerazioni sul bilancio preventivo 2012.

La seconda, più importante: sul sito del comune di Albiate è stata pubblicata una circolare informativa in relazione ai criteri di gestione dell'IMU ed è stato reso disponibile un calcolatore\compilatore degli F24 relativi all'IMU stessa.

Per poter accedere alla pagina con il compilatore e con le istruzioni, scaricabili in formato PDF è sufficiente cliccare QUI.

Alla prossima,
Il Confa


martedì 8 maggio 2012

Amministrative: qualche considerazione da parte di un tesserato

Eccoci qui a commentare il primo voto "post tante cose"!

"Post Vicenda Trota", "Post Governo Tecnico", "Post vicenda Penati"...

 Ebbene, mi pare che alcune cose siano abbastanza evidenti:

- la Lega ha pagato caro quanto successo, in particolare il fatto di aver perso quell'alone di "diversità" rispetto agli altri partiti; molti elettori leghisti si sono sentiti traditi dalle vicende ittico-bossiane. E' pur strana, anche se non nuova, la coincidenza dello scoppio dello scandalo con l'approssimarsi della tornata elettorale e sempre più spesso stupisce il tempismo delle procure e delle loro casse di risonanza;

- il PD si salva un po', segno evidente che l'elettorato di sinistra si riconosce ancora nei "valori" che il partito di riferimento prova a rinvigorire; paga meno degli altri partiti il sostegno al governo Monti grazie forse alla capacità di "vendere" un prodotto farlocco (la guerra contro i ricchi e gli evasori) che tuttavia fa presa sulla coscienza del proprio elettorato; e non paga più di tanto la vicenda Penati che è completamente scomparsa dai giornali da qualche mese a questa parte...mah, a volte la fortuna!!

- il Terzo Polo...mah...di che stiamo parlando? Casini inesistente, Fini...beh lo dice il cognome, Rutelli mah... messi insieme non fanno un'idea che sia una se non quella del cadreghino!

- i Grillini incarnano il voto di protesta, niente di più e niente di meno che slogan anticasta che oggi sulla popolazione fanno grande presa e grande impatto;

- a Palermo il nuovo avanza con Leoluca Orlando...che dire? Niente da dire, parla da se!

- e veniamo al PDL: CHE MAZZATA!

Rimando al mio post sull'argomento (Clicca qui) le considerazioni che avevo avanzato tempo addietro sui motivi della mia delusione che immagino sia la stessa che tanti elettori condividono.

Stiamo parlando di un Partito che ha perso la sua identità: parole e concetti come "libertà", "economia privata", "sburocratizzazione", "riduzione dello Stato nella vita dei cittadini", "rispetto della privacy e della persona" sono venute meno da tre anni a questa parte!! E quanto successo nell'urna è l'unico risultato che ci si poteva attendere!

Dire "stiamo pagando il sostegno al governo Monti" o "stiamo pagando il bunga bunga e annessi e connessi" sarebbe un grave errore a mio modestissimo parere! Certo, non è stato di aiuto vedere che Silvio Berlusconi, ancora oggi unico leader dotato di carisma e idee per poter aggregare una massa critica di elettori, passasse le sue nottate elargendo regalie a ragazzine approfittatrici in cerca di grana facile, ma non è secondo me questa la causa della disfatta.

Il sostegno al governo Monti e ai suoi provvedimenti è solo la punta di un iceberg! 

Sotto tutto vi sono una serie di scelte sbagliate:

- la scelta dei partner che hanno impedito o reso difficile prendere decisioni forti sui tagli alla spesa;
- la scelta di approvare provvedimenti profondamente illiberali (dalle limitazioni eccessive all'uso del contante alla pletora di dichiarazioni inutili per le imprese quali il c.d. "spesometro", la VIES e amenità varie);
- la scelta di incidere sulle imposte e non sulla spesa pubblica (accise, iva, tasse varie ed assortite non sono nate solo con il governo dei tecnici, ma hanno avuto precursori già con Tremonti...scelta degli uomini, ancora una volta!);
- l'abbandono con il sostegno al governo dei tecnici del FEDERALISMO!
- la scelta degli uomini, la suddivisione delle cariche...spesso si assiste ad una spartizione dei poteri in stile "vecchia repubblica"...e da un partito che nasce per cambiare rispetto a quella alla fine è una delusione!

Questi sono gli errori di cui il PDL deve fare tesoro! Avendo governato per 3 anni ormai si dovrebbe sapere come e dove tagliare! Si abbia il coraggio di dirlo, apertamente, di identificare esattamente 3 punti chiave di un programma indicando numeri e cifre e si parta da li!

Inutile fare un programma monstre che poi non si riesce neppure ad abbozzare! Si dica da dove si vuole partire!

Esempio? Vediamo:
 
- Tagli dei costi? dove e quanto, risparmi relativi?
- Sburocratizzazione e libertà del cittadino? quali adempimenti sono inutili, quali gli effetti per le imprese e la gente della loro eliminazione in termini di maggiore libertà e rilancio dell'economia?
- Rilancio dell'economia: finanziati con quali tagli? in che modo? Riduzioni di tasse? Accise? Balzelli?

Sono tre esempi (magari non gli unici ma che a mio parere sono prioritari) ma si riparta da una lettera di intenti in tre punti e non 10! che tanto non serve!

Temo che alle prossime politiche non sarà cambiato nulla, ma una riflessione è necessaria se non si vuole andare ancora più a fondo!

Staremo a vedere!

Alla prossima,
Il Confa