domenica 29 gennaio 2012

RAI: 750.000 Euro a Celentano per straparlare a vanvera...e noi paghiamo!

Ebbene si, finalmente la vicenda RAI - CELENTANO è giunta all'epilogo sperato dal buon Gianni Morandi e da tutta l'organizzazione del Festival di San Remo.



E noi, cittadini italiani che siamo costretti per Legge a pagare il canone Rai, e che se MammaRai non copre i costi ci troviamo tasse più alte per coprire i buchi, dovremmo per una questione di Political Correctness festeggiare...

Sarò fuori dal coro, ma io mi INCAVOLO (e voglio essere educato!)!!!!

Riassumo brevemente la vicenda assumendo che le cifre che si leggono sui giornali siano corrette:

- Il Molleggiato nostro è contattato dal Gianni Nazionale per tenere dei monologhi durante il Festival di San Remo
- La RAI e il Molleggiato discutono di un ingaggio di 750.000 Euro per le apparizioni che avverrano durante il Festival della Canzone Nazionale
- La RAI chiede di poter preventivamente visionare le argomentazioni che l'eccelso oratore Molleggiato intende proporre (propinare?) al proprio pubblico
- L'oratore Molleggiato richiede invece di poter parlare liberamente e senza interruzioni
- Tiramolla mollatira ed ecco che si trova l'accordo e l'oratore Molleggiato vince la sua battaglia: nessuna interruzione pubblicitaria, libertà totale di parola, nessun controllo preventivo...in pratica assoluta libertà di movimento.

Orbene, ricordando le ultime apparizioni dell'Oratore Molleggiato in Rai, le polemiche a senso unico verso una parte politica ben precisa (a scanso di equivoci preciso: il centro destra), le pizzosissime paternali sull'ecologia, i lunghissimi silenzi legati al fatto che le sue sinapsi hanno tempi lunghi per stabilire i collegamenti, credo che possiamo immaginarci un'irreale situazione del tipo:

- Il Molleggiato si recherà sul palco
- Partirà con l'Apologia del presidente della Repubblica (la P minuscola è un refuso tipografico voluto!)
- Aggiungerà una paternale sull'immagine italiana dopo il bunga bunga
- Starà zitto per 15 minuti dei 20 per i quali occuperà il palco
- Incasserà 750.000 Euro per 15 minuti a puntata di silenzio e 5 di parole al vento che un qualsiasi bambino impiegherà giorni per mettere nel giusto ordine rispetto a quelle in cui lui le avrà messe
- Si farà una pubblicità della madonna per il suo ultimo album (che io non nomino per evitare di farne già io)
- Noi pagheremo le perdite che la RAI subirà a seguito di un Festival che otterrà l'unico scopo di portare un po' di turismo a San Remo (cosa di cui sono felice per la mia amica Franci, il Mone & C.) in cui il vincitore sarà chi ha più soldi da investire in sms e in sponsorizzazioni per la Giuria.

Forse ho un po' di antipatia per l' "Oratore" Molleggiato, mentre lo apprezzo in alcune versioni canterine, ma indipendentemente dalla mia personale opinione sul personaggio e sperando di essere smentito sugli argomenti espressi al di fuori dei suoi lunghi silenzi di riflessione, credo sia un'offesa a chi oggi fatica a campare pagare 750.000 euro (dalle previsioni si parla di un minimo di 12.000 euro a minuto!! A MINUTO!!!!) ad un personaggio che si spaccia per difensore dei poveri rispetto agli sporchi capitalisti!

Sbaglierò? Speriamo... Ma intanto io mi INCAVOLO (ribadisco: voglio essere educato!)!

Alla prossima,
Il Confa

venerdì 27 gennaio 2012

Arresti NO TAV: IO sto con le forze dell'ordine!

Ieri finalmente la giustizia ha fatto il suo corso: 26 persone sono state finalmente tratte in arresto a seguito degli scontri pesanti avvenuti la scorsa estate in Val di Susa e provocati dai facinorosi no TAV.

Non è bene, come non lo è mai!, fare di tutta un'erba un fascio!

Ho una cara amica che vive proprio in Val di Susa e che mi spiegava, proprio a ridosso degli scontri, che il problema degli abitanti è essere assicurati che in effetti in quel famoso monte che risponde al nome di "Monte Rocciamelone" non vi sia amianto.

Questo dato, ossia l'assenza di amianto, è stata (pare) dimostrata (per maggiori informazioni: per maggiori informazioni...) tuttavia qualche dubbio permane negli abitanti della Val di Susa che tendono a manifestare ancora oggi le proprie perplessità e i propri dubbi. Io non so se vi sia amianto o meno, e in linea teorica posso comprendere le motivazioni delle proteste.

Ciò che non condivido a priori (e lo stesso pensano gli abitanti della Val di Susa che si dissociano dalle violenze e che hanno a cuore solo la propria salute) sono i fatti che ad ogni manifestazione contro la TAV e i relativi lavori ci tocca ammirare in Tv.

Ieri, finalmente, si è capito il perchè di quegli scontri!

Tra 26 arrestati, 1 persona ai domiciliari e 15 obblighi di dimora vi sono personaggi che fanno capo ai centri sociali e a gruppi antagonisti che non perdono occasione per andare a proporre le proprie violenze ad ogni occasione che si presenti, e sono gli stessi che si sia in Val di Susa, Roma, Milano, Canicattì o in ogni dove!

Ci sono arresti che riguardano persone residenti nel torinese e nel piemonte in generale (e posso pure capire che manifestino in Val di Susa) ma mi si deve spiegare cosa c'entrano coloro che stanno a Milano, a Palermo, in Toscana o nel resto d'Italia! Solidarietà? A beh! Andiamo bene!!!

E ciò che ancora mi fa più specie è che ci sia una parte della sinistra italiana che siede in parlamento che non si dissocia apertamente (quando non sostiene) le azioni disgraziate di questa gente senza arte nè parte (quantomeno il più delle volte) e che anzichè condannare le azioni violente verificatesi la scorsa estate quasi le caldeggiavano!

Mi chiedo anche per quale ragione in questo tipo di manifestazioni ci debbano essere i sindacati che oggi in alcuni casi si schierano apertamente contro l'azione delle forze dell'ordine e a favore dei violenti! Non ci credete? Non dovrebbero difendere i lavoratori?? Che c'entrano con la TAV???

Il Presidente del Comitato Centrale FIOM, tale Giorgio Cremaschi, ha avuto l'ardire di dichiarare: "E’ un segnale di intimidazione nei confronti di tutte le proteste che sono in atto in questi momento nel Paese che dimostra che dall’altra parte non c’è alcuna voglia di dialogare e discutere"! Ma vi rendete conto???? Arrestare dei disgraziati che hanno messo a ferro e fuoco la Val di Susa per giorni interi mandando rappresentanti delle forze dell'ordine a farsi curare in ospedale è diventato anzichè un'azione giusta una forma di repressione e intimidazione???

E ci si mette pure la Chiesa! Don Gallo, prete di strada da sempre vicino al movimento "Dal Molin" e ai No Tav dichiara: "Piena repressione poliziesca!"...(Non ci credete? Leggete qui!) MA STA SCHERZANDO????? E' vero che la Chiesa, anni orsono, con le crociate ha fatto morti in quantità industriale ma se ora vuole apparire la Coscienza del Mondo arrivando a questo tipo di affermazioni mi pare un eccesso!!!

Mi dispiace ma io contro tutti i violenti STO DALLA PARTE DELLE FORZE DELL'ORDINE! SEMPRE E COMUNQUE (salvo che eccedano ovviamente!) E MAI DALLA PARTE DEI FACINOROSI TEPPISTI E FANCAZZISTI CHE VANNO IN GIRO SOLO A FAR CASINO, DISTRUGGERE, DANNEGGIARE E AFFRONTARE CHI FA IL PROPRIO DOVERE!



Alla prossima,
Il Confa

mercoledì 25 gennaio 2012

Decreto "Cresci Italia": S.R.L. semplificate...ma che mostro sono????

Stavo studiando per motivi professionali (me tocca, ragazzi! che devo fare??) il decreto "Cresci Italia" che l'Esimio Illustrissimo e tutto il resto Salvatore del Mondo Mario Monti ha rifilato agli italiani quale panacea dei mali italiani e con l'obiettivo di una crescita legata a questo intervento dell'11% nei prossimi anni.

Mi è balzato all'occhio subito (anche perchè per ovvie ragioni sta all'inizio!) l'articolo 3 che titola:

"Accesso dei giovani alla costituzione di società a responsabilità limitata".

Dico: interessante!..e dunque leggo...

Cosa prevede questo articolo? Bene:

1° si rivolge a giovani con età inferiore a 35 anni
2° prevede una procedura semplificata di iscrizione al Registro Imprese con annullamento di bolli e diritti di segreteria
3° una serie di norme che disciplinano il trattamento dei soci quando la fatidica età di 35 anni viene superata.
4° il capitale sociale minimo è di 1 euro (UN EURO) e deve essere interamente versato alla data della costituzione
5° il conferimento deve farsi in denaro (dell'EURO!)

Per chiarezza: CAPITALE SOCIALE =



Tutto bene ai punti da 1 a 3, e bene anche il fatto che essendo richiesta una scrittura privata e non un atto pubblico si possa eliminare il costo del notaio, ma un paio di considerazioni si impongono per il 4° e 5° punto.

Comincio dal 5° che è più divertente: il conferimento deve farsi in denaro... ma per 1 euro (no dico: UN EURO!!!!) che volete che conferisca?? 2 rotoli di carta igienica?? 3 penne BIC per l'attività dell'ufficio?? ma si rendono conto di quello che scrivono??? E ci aggiungo un pezzo del punto 4°: deve essere interamente versato all'atto della costituzione...e che facciamo versiamo un euro a rate?? e poi dove?? Su un conto corrente vincolato presso una banca??? Ma posso aprirlo con UN EURO?? MI RIDONO IN FACCIA SUBITO!!! Ma daiiii!!!

E veniamo al 4° punto che è quello che onestamente mi preoccupa!

Forse non tutti sanno che il capitale sociale di una Società a responsabilità limitata (Srl), come quello di una Società per Azioni (S.p.a.) o di una Società in Accomandita per Azioni (S.a.p.a.) è la garanzia per i creditori societari. Io, fornitore di una SRL posso richiedere il pagamento del mio credito eventuale solo nei confronti della Srl e non posso chiedere che il socio provveda al pagamento del mio debito se la società non ha soldi per pagarmi.

Esistono già oggi forme che consentono ad un soggetto qualsiasi, indipendentemente dall'età, di iniziare un'attività senza bisogno di un capitale minimo richiesto per Legge, basterebbe aprire una partita IVA individuale o costituire una Snc che non richiede un capitale minimo!

Allora dico: non bastava semplificare al limite quelle norme! Bastava togliere i costi iniziali di registrazione al registro imprese per imprenditori individuali e altre società di persone! E se si voleva facilitare la costituzione di società bastava togliere la necessità di passare da un notaio per costituire una SNC (società in nome collettivo) o una SAS (Società in accomandita semplice)!

Ma dove sta il limite di queste forme rispetto ad un Srl? Sta nel fatto che un imprenditore che inizia una attività con una di queste forme di fatto può essere chiamato a saldare i propri debiti con il proprio intero patrimonio! L'intero patrimonio PERSONALE dell'imprenditore\socio GARANTISCE il creditore dell'attività! Quindi io, fornitore che non riesco ad incassare, chiedo che (esemplifico) tu venda la tua bella macchina personale per pagarmi E HO IL DIRITTO DI FARLO! Cosa che con la Srl (semplificata o meno) non posso fare!


Questa norma di fatto NON SERVE A NULLA ai fini della crescita!
 
In sostanza si dice ai giovani:

Costituite un srl, versate un euro (in denaro e non in natura) e se poi l'attività va male voi non rischiate nulla e il vostro creditore può chiedere solo alla società di pagare il dovuto e voi non rischiate niente del vostro capitale personale, quindi la vostra bella Porsche personale è intoccabile (ovviamente esagero, perchè oggi la Porsche se la permettono sempre di meno...)!

Mi permetto di dire che mi sembra un assurdo! Quale tutela hanno i creditori di una simile società?? Quale credito volete che facciano ad una società il cui capitale sociale è 1 euro?? Una società con capitale sociale 1 euro dice chiaramente: "io, imprenditore, su questa attività rischierei 1 euro! e non di più"!  

MA IO, FORNITORE, GIOCO I MIEI SOLDI ALLE MACCHINETTE PIUTTOSTO CHE FARE CREDITO AD UNA SOCIETA' NELLA QUALE NON CREDE NEMMENO CHI LA CREA!!!!

Mi sembra, come tante altre disposizioni in questo decreto, un'operazione di pura facciata che niente di più porterà al PIL! Per fare crescere l'economia ci vogliono investimenti e idee!! Meglio sarebbe stato dire capitale minimo ZERO! Sarebbe stato meno ridicolo!

Ciao a tutti,
Il Confa

martedì 24 gennaio 2012

Albiate: sostituzione dei canestri, quasi ci siamo

E' apparsa la scorsa settimana sul Giornale di Carate la notizia relativa ai ritardi verificatisi in merito alla sostituzione dei canestri nel centro sportivo comunale, ritardi che hanno costretto l'Azzurra Basket a giocare tutte le partite fin qui disputate fuori casa ed allo spostamento anche di altre due partite che andranno poi recuperate urgentemente e che creeranno pertanto qualche ulteriore problema.

Il Giornale di Carate, molto cordialmente, mi ha chiesto un mio pensiero sul punto e di questo lo ringrazio; riassumo quanto accaduto anche sul mio blog per consentire a tutti coloro che mi seguono di essere aggiornati sulla vicenda.

In premessa comunico che i canestri sono attesi in consegna per il 27 di gennaio, cioè questo venerdì; questo non consentirà all'Azzurra Basket di disputare la sua partita ma quantomeno è una data certa.

Come già spiegato al Giornale di Carate i motivi del ritardo, di cui tranquillamente mi assumo parte della responsabilità in nome dell'Amministrazione comunale, sono dovuti ad un insieme di concause; riassumo i vari passaggi per consentire a tutti di capire meglio anche come funziona la macchina comunale.

Il primo aspetto che deve essere considerato riguarda il fatto, e lo dico a titolo di cronaca - non vorrei essere frainteso ed accusato di polemica gratuita - è il fatto che il futuro del Basket albiatese è stato alquanto incerto fino all'inizio di settembre; vero è che si sapeva già dall'anno scorso che i canestri erano non accettati dalla FIBA, ma l'investimento su nuovi canestri aveva un senso se contestualizzata nella continuazione del Basket Albiatese in assenza del quale non avrebbe avuto alcuna fondatezza politica.

Una volta avuta la conferma della continuazione dell'attività (si era a settembre sostanzialmente) a quel punto sono stati richiesti i preventivi per effettuare dei confronti.

Prima di poter procedere con un vero e proprio ordine si sono dovuti prendere i necessari contatti per valutare la scelta della società di leasing, e qui è stato "perso" un po' di tempo prezioso, e successivamente si è atteso l'assestamento di bilancio avvenuto il 30.11 per poter procedere con le determine. Per chi non conosce la macchina comunale, per poter dare un incarico o acquistare un bene di qualsiasi tipo è necessario che vi sia una cifra appositamente stanziata nel bilancio; la procedura prevede che da quella cifra si attinga tramite un atto chiamato "determina" che serve a dare comunicazione dell'utilizzo della cifra medesima.

Si era ormai a metà dicembre quando è stata ricevuta la proposta d'ordine definitiva da parte del fornitore, proposta successivamente inoltrata alla società di leasing che a causa delle proprie "pastoie burocratiche" ci ha portato al 30.12, nonostante i tentativi reiterati dei nostri uffici di accelerare la pratica.

Purtroppo le festività natalizie hanno dato un altro colpo ai tempi di consegna e ci hanno portato di fatto alla data che sopra ho indicato.

Assunto e ammesso che noi potevamo forse velocizzare la procedura per quanto di nostra competenza, accogliamo la critica che ci è stata rivolta e personalmente mi scuso con la società Azzurra Basket per i disguidi provocati; preciso al contempo che mai è stata in discussione la scelta di procedere all'acquisto dei canestri - se il Basket avesse continuato ovviamente - e quindi da parte nostra non si intendeva nè si intende osteggiare l'attività cestistica nel nostro paese.

Un saluto a tutti,
Il Confa