mercoledì 8 febbraio 2012

Responsabilità Civile dei Magistrati: dov'è l'errore??

Il 3 febbraio 2012 segna una data STORICA per il Diritto Italiano: la Camera dei Deputati approva una modifica normativa in base alla quale viene stabilita la "responsabilità civile dei magistrati".

Cosa dice questa norma? Molto semplice...riporto dal sito della RAI (L'articolo): "chi ha subito un danno ingiusto per effetto di un comportamento, di un atto o di un provvedimento di un magistrato in violazione manifesta del diritto o con dolo o colpa grave nell'esercizio delle sue funzioni o per diniego di giustizia".

Norma giusta, dico io...poi sento la TV e leggo i giornali e scopro queste affermazioni:

Giuseppe Cascini, Segretario ANM: "E' con tutta evidenza un tentativo di intimidazione nei confronti della magistratura...E' una norma incostituzionale, una mostruosità giuridica che ha come unico effetto quello di intimorire il giudice e di indebolire la tutela dei diritti.";

Luca Palamara, Presidente ANM: "Chi ha approvato questo emendamento vuole impedire che il giudice possa decidere liberamente. E’ un emendamento incostituzionale che troverà la ferma opposizione dei magistrati, se dovesse riproporsi tal quale alla Camera. Non possiamo escludere che i magistrati proclamino uno sciopero".

E Paola Severino, Ministro della Giustizia, risponde: "Il Parlamento ha votato ed è sovrano, ma confidiamo che in seconda lettura si possa discutere qualche miglioramento perché interventi spot su questa materia possono rendere poco armonioso il quadro complessivo".

Ma, mi domando io...quale è la mostruosità? Perchè si parla di "impossibilità del giudice di decidere liberamente"??

Sbaglio o l'emendamento parla di "danno ingiusto per effetto di un comportamento, di un atto o di un provvedimento di un magistrato in violazione manifesta del diritto o con dolo o colpa grave"???

Personalmente, pur non conoscendo nei dettagli i gangli dell'(in)giustizia italiana ritengo la norma assolutamente di buon senso!!!!

Per quale ragione, mi deve spiegare questa gente, il Magistrato che a seguito di un provvedimento "in violazione manifesta del diritto o con dolo o colpa grave" cagiona danni ad un cittadino non dovrebbe pagare???

Mi si vuol dire che i magistrati sono sopra la legge?? Non si dice mica, mi pare, che il magistrato che pur facendo appieno e bene il proprio lavoro commette degli errori sia costretto a pagare...si dice che colui che in violazione della Legge o per dolo o colpa grave deve pagare!

Io non riesco mica a capire con quale diritto questi personaggi che sono i tutori della Legge e che dovrebbero far rispettare le Leggi approvate da altri (in virtù della separazione dei poteri prevista dalla Costituzione) si permettono di boicottare le norme che il Parlamento (che fino a prova contraria, pur operando ad minkiam, è sovrano) approva minacciando scioperi o inapplicazione delle norme!

Perchè, mi chiedo io, il medico che sbaglia deve pagare, il commercialista che sbaglia pure, e chiunque sbagli nello svolgimento del proprio dovere comunque è in qualche modo responsabile (si chiama responsabilità contrattuale o extracontrattuale) ... E LORO NON DEVONO ESSERLO??? Vogliono l'impunità???

Ricordate il Caso Tortora...per chi non lo ricordasse il famoso conduttore della trasmissione "Portobello" subì una vera persecuzione giudiziaria che pose fine alla sua VITA!!! E NESSUNO HA PAGATO!!!!

Proprio a seguito del Caso Tortora la responsabilità civile dei Magistrati è stata approvata DAI CITTADINI nel 1987 con un Referendum che è stato (insieme a tanti altri) disatteso per le pressioni che la Magistratura stessa ha portato al mondo politico con minacce e ricatti reiterati!

La mia personale opinione è che se i Giudici, che devono operare nell'interesse della cittadinanza, vogliono NON ESSERE responsabili dei danni che comportano a seguito di comportamenti perpetrati "in violazione manifesta del diritto o con dolo o colpa grave" allora essi NON OPERANO NELL'INTERESSE DEL POPOLO ma di un organo autoreferenziante, che decide della sorte dei Governi nazionali, e che pensa a tutelare se stesso...dal che dobbiamo concludere che "La Legge NON E' UGUALE PER TUTTI"!

Aggiungo e concludo:  anche se la norma passasse così come oggi è stata approvata possiamo tutti stare tranquilli che il vecchio detto "cane non mangia cane" sarà puntualmente applicato, per cui finchè a giudicare l'operato di un Magistrato sarà un altro Magistrato non succederà nulla e nessuno pagherà mai!



A presto,
Il Confa

lunedì 6 febbraio 2012

Articolo 18 e posto fisso: non è il caso di scherzare!

Si è fatto tanto parlare nella seconda parte della scorsa settimana della (a mio parere infelice) battuta proposta dall'Illustrissimo Rettore dell'Università Bocconi, Esimio Professore...salvatore della Patria e dell'Economia Mondiale e Interplanetaria Mario Monti sui giovani e sull'articolo 18.

Per chi non avesse avuto la fortuna\sfortuna di sentire il commento lo riporto:

Mario Dixit: "Il posto fisso non esiste più. I giovani si abituino all’idea di non averlo più a vita. E poi, diciamolo, che monotonia! È bello cambiare e accettare sfide".

Mi permetto di proporre qualche considerazione in merito a queste parole:

- per prima cosa mi sembra evidente che il Mario Nostro ha propinato una grande ovvietà: "il posto fisso non esiste più"...beh, ci voleva lui a dircelo? Non bastava guardare tutta quella gente che sta in mezzo ad una strada e cerca di tirare a campare perchè il posto di lavoro l'ha perso per averne una certezza?? E poi non esiste più il posto fisso ma quasi non esiste neanche più il "posto di lavoro"! x via delle scelte sconsiderate che la CEE ci sta imponendo con il beneplacito di questo personaggio non eletto!!

- afferma il Nostro, poi: "E' bello cambiare e accettare nuove sfide". Personalmente non sono un amante del posto fisso e fosse per me cambierei lavoro ogni due\tre anni, ma non tanto per crescere da un punto di vista economico (anche ma non solo) quanto perchè la mia curiosità mi porta a cercare nuove occasioni di esperienza e conoscenza, tuttavia perchè questo accada vorrei che lo Stato e il governo mi mettessero nelle condizioni di poterlo fare e per di più liberamente! 

Non ritengo sia così piacevole l'opportunità di perdere un posto di lavoro per scelta altrui per andare a peggiorare! Chi si divertirebbe a fare l'impiegato per qualche anno e poi trovarsi con l' - unica - alternativa, una volta perso il posto di lavoro, di andare a fare il magùt (con tutto il massimo rispetto per questa attività, evidentemente puntavo ad esemplificare)??? Lui, mi chiedo, sarebbe stato così contento???

Voglio dire: è sì bello cambiare (almeno secondo me), ma quando è una tua scelta! Non quando il cambiamento è frutto della perdita di un lavoro perchè la tua azienda chiude a causa di mille vincoli e imposte,  e l'unica alternativa è stare peggio!!!

- E veniamo a quello che a me ha fatto più pena! Fa il simpatico, Mario Nostro: "E poi diciamolo: che monotonia!"... Che monotonia?? Ma tu parli?? Che hai fatto carriere in cui i tuoi compensi\stipendi erano da 6 cifre in su?? Sarà monotono per te, non per chi ha l'unica prospettiva di tirare fuori quei 1.200 - 1.500 euro che gli permettono a malapena di saziare se stesso e la propria famiglia!!

Ma come si permette, questo personaggio uscito dal cilindro del presidente della Repubblica (p minuscola come sempre voluta), di definire monotono il posto fisso quando lui sta col culo al caldo e la gente fatica a mangiare??

Io non condivido l'Articolo 18, perchè parto dal presupposto che l'imprenditore ha diritto di licenziare chi non rende, chi cazzeggia, chi ha un atteggiamento non consono (così come il lavoratore ha diritto ad essere tutelato da imprenditori che praticano il sopruso quale criterio di azione normale) e che il datore di lavoro MAI licenzierà chi fa bene il proprio dovere, tuttavia ritengo che bisognerebbe essere un po' più delicati nello scegliere le frasi ad effetto nel momento storico dell'economia in cui siamo, momento in cui ci hanno infilato gli eurosostenitori tecnici dei quali Mario Nostro è un degno rappresentante!

Per concludere: sono d'accordo che l'articolo 18 sia da rivedere, ma mi aspetterei che un personaggio dal tale curriculum (Mario Nostro) evitasse battute ironiche quando in mezzo ad una strada ci sono persone che aspettano che qualcuno, potendo "imprendere", offra loro una possibilità per poter lavorare senza in realtà vederne all'orizzonte!
 
Ciao a tutti,
Il Confa

lunedì 30 gennaio 2012

Da Mani Pulite ad oggi: forse la Storia degli utlimi 20 anni andrebbe rivista!

Leggevo qualche settimana fa un articolo de Il Giornale, era il 21 gennaio (questo l'articolo...) che aveva come soggetto l'Ingegner Carlo de Benedetti.

Credo che tutti sappiano chi è Carlo de Benedetti, finanziere le cui tasche hanno contenuto tra le altre l'Olivetti, editore che pubblica Repubblica\L'Espresso, avversario del Cavaliere nel Lodo Mondadori.

L'articolo riprende alcune pagine del libro "Eutanasia di un potere", il cui redattore è un giornalista de L'Espresso, che racconta il punto di vista dell'Ingegnere sulle più disparate vicende italiane.

Ciò che ha attirato la mia attenzione è stata la parte dell'articolo che richiama alcune dichiarazioni relative all'epoca, che purtroppo (motivi anagrafici...) ricordo, di TANGENTOPOLI.

Riporto le dichiarazioni estratte dall'articolo che mi hanno turbato:

"Tutti pagavano, tutti. Nel maggio 1993 concordai con il pool tramite l’avvocato De Luca che mi sarei presentato spontaneamente e che mi sarei assunto tutte le responsabilità, indicando un elenco di quattro o cinque operazioni in cui la Olivetti aveva elargito soldi e a chi. Nessun capo di azienda si comportò come me"

 "Certamente il Pci è stato protetto, perché sia Borrelli che D’Ambrosio volevano distruggere un sistema di potere, non tutti i partiti, non la politica. Affondarono il coltello in una marmellata, non trovarono nessuna resistenza, non c’era più niente"

"Fu Craxi il motore di Berlusconi, non c’è dubbio - sostiene De Benedetti - a Berlusconi della Mondadori non interessava niente, il suo compito era conquistare Repubblica, era lo scalpo da portare a Craxi"

Mi rendo conto che il tempo è passato, ma credo che forse la storia del ventennio successivo andrebbe un po' rivisitata rispetto a quanto ci è stato raccontato! Faccio solo poche considerazioni:
- Se, come afferma l'Ingegnere "tutti pagavano", per quale ragione la cricca composta da Borelli, Colombo, D'Ambrosio e Di Pietro ha VOLUTAMENTE risparmiato il PCI, letteralmente sfasciando la Democrazia Cristiana e il Partito Socialista che all'epoca (chi si ricorda non è più un fanciullino!!) si frapponevano fra il POTERE e il PARTITO COMUNISTA?? Chi non ricorda il "tintinnar di manette"?? Ora sappiamo che è stato a senso unico!!!



- Come si può chiamare una situazione in cui un organo fondamentale dello Stato che dovrebbe garantire la giustizia prende apertamente posizione CONTRO UNA PARTE POLITICA ben identificata salvaguardando l'altra?? Forse GOLPE? Si può dire o è eresia??
  
Una volta raggiunto lo scopo di debellare il male (DC e PSI) un personaggio vicino a Craxi, tutto ad un tratto, piomba sulla scena politica rompendo le uova nel paniere di questo organo deviato dello Stato italiano: 

- forse Berlusconi, in quanto profondamente liberale, anticomunista e vicino a  Bettino non avrebbe dovuto entrare in politica? Forse il suddetto organo profondamente deviato della nostra Repubblica ha fatto di tutto negli ultimi 20 anni per distruggere questo NON TITOLATO DAL POTERE GIUDIZIARIO a governare?

- comincia a venire a qualcuno il dubbio che la MAGISTRATURA ABBIA FATTO DAVVERO DI TUTTO PER CONDIZIONARE il governo del Paese attraverso atti deliberatamente e appositamente indirizzati, ancora una volta, a DISTRUGGERE CHI SI E' FRAPPOSTO TRA IL PIANO DI QUESTI SERVITORI (DEVIATI) DELLO STATO E IL POTERE??

Il Lodo Mondadori, il processo Mills (che ormai sta diventando una vera barzelletta), le numerosi indagini, il NON POTEVA NON SAPERE (pensare che Scalfaro, al contrario, POTEVA NON SAPERE DELLA TRATTATIVA STATO MAFIA!!! IL CAPO DELLO STATO!!!???!!!), le intercettazioni illecite...tutto negli ultimi 20 anni con lo scopo di distruggere chi aveva osato far saltare il piano frapponendosi tra il PCI e il POTERE???

Signori, credo che le ammissioni dell'Ingegnere sulla stagione di tangentopoli DEBBANO far aprire gli occhi su di un ventennio che, in contrapposizione con quello fascista, possiamo definire COMUNISTA e altrettanto ILLIBERALE! 

Non voglio assolutamente fare valutazioni su di un'epoca di scelte politico-economiche, ma mi viene il dubbio che quanto abbiamo vissuto sia stato fortemente condizionato nelle scelte di governo dai seguaci, dai figli più o meno legittimi (professionalmente parlando), di quei padri che hanno tentato un GOLPE coperti dalla stampa, dal PCI e dai colleghi magistrati!

Questo sistema ci ha tolto libertà! Sfido chiunque, alla luce non delle parole di Berlusconi ma di De Benedetti, a contrastare queste considerazioni! E sfido chiunque a dire che se al posto di un certo Sig. Berlusconi ci fosse stato un tal Sig. Pincopallino le cose sarebbero state diverse!

Meditate, gente, MEDITATE!

Alla prossima,
Il Confa

domenica 29 gennaio 2012

RAI: 750.000 Euro a Celentano per straparlare a vanvera...e noi paghiamo!

Ebbene si, finalmente la vicenda RAI - CELENTANO è giunta all'epilogo sperato dal buon Gianni Morandi e da tutta l'organizzazione del Festival di San Remo.



E noi, cittadini italiani che siamo costretti per Legge a pagare il canone Rai, e che se MammaRai non copre i costi ci troviamo tasse più alte per coprire i buchi, dovremmo per una questione di Political Correctness festeggiare...

Sarò fuori dal coro, ma io mi INCAVOLO (e voglio essere educato!)!!!!

Riassumo brevemente la vicenda assumendo che le cifre che si leggono sui giornali siano corrette:

- Il Molleggiato nostro è contattato dal Gianni Nazionale per tenere dei monologhi durante il Festival di San Remo
- La RAI e il Molleggiato discutono di un ingaggio di 750.000 Euro per le apparizioni che avverrano durante il Festival della Canzone Nazionale
- La RAI chiede di poter preventivamente visionare le argomentazioni che l'eccelso oratore Molleggiato intende proporre (propinare?) al proprio pubblico
- L'oratore Molleggiato richiede invece di poter parlare liberamente e senza interruzioni
- Tiramolla mollatira ed ecco che si trova l'accordo e l'oratore Molleggiato vince la sua battaglia: nessuna interruzione pubblicitaria, libertà totale di parola, nessun controllo preventivo...in pratica assoluta libertà di movimento.

Orbene, ricordando le ultime apparizioni dell'Oratore Molleggiato in Rai, le polemiche a senso unico verso una parte politica ben precisa (a scanso di equivoci preciso: il centro destra), le pizzosissime paternali sull'ecologia, i lunghissimi silenzi legati al fatto che le sue sinapsi hanno tempi lunghi per stabilire i collegamenti, credo che possiamo immaginarci un'irreale situazione del tipo:

- Il Molleggiato si recherà sul palco
- Partirà con l'Apologia del presidente della Repubblica (la P minuscola è un refuso tipografico voluto!)
- Aggiungerà una paternale sull'immagine italiana dopo il bunga bunga
- Starà zitto per 15 minuti dei 20 per i quali occuperà il palco
- Incasserà 750.000 Euro per 15 minuti a puntata di silenzio e 5 di parole al vento che un qualsiasi bambino impiegherà giorni per mettere nel giusto ordine rispetto a quelle in cui lui le avrà messe
- Si farà una pubblicità della madonna per il suo ultimo album (che io non nomino per evitare di farne già io)
- Noi pagheremo le perdite che la RAI subirà a seguito di un Festival che otterrà l'unico scopo di portare un po' di turismo a San Remo (cosa di cui sono felice per la mia amica Franci, il Mone & C.) in cui il vincitore sarà chi ha più soldi da investire in sms e in sponsorizzazioni per la Giuria.

Forse ho un po' di antipatia per l' "Oratore" Molleggiato, mentre lo apprezzo in alcune versioni canterine, ma indipendentemente dalla mia personale opinione sul personaggio e sperando di essere smentito sugli argomenti espressi al di fuori dei suoi lunghi silenzi di riflessione, credo sia un'offesa a chi oggi fatica a campare pagare 750.000 euro (dalle previsioni si parla di un minimo di 12.000 euro a minuto!! A MINUTO!!!!) ad un personaggio che si spaccia per difensore dei poveri rispetto agli sporchi capitalisti!

Sbaglierò? Speriamo... Ma intanto io mi INCAVOLO (ribadisco: voglio essere educato!)!

Alla prossima,
Il Confa