lunedì 13 febbraio 2012

IMU: il ruolo dei comuni

Riporto alcuni stralci di un articolo apparso sul periodico "Strategie Amministrative" di Dicembre 2011, pagina 45, a cura di Pier Attilio Superti - Segretario di ANCI Lombardia, che a mio parere ben evidenzia l'imbroglio che soggiace alla introduzione dell'IMU da parte del Governo dell'Illustrissimo Rettore Università Bocconi Esimio Professore, Salvatore della Patria e dell'Universo Intero, Unto del Signore, Amico di Obama e degli Stati Uniti, Incensato dal Sole (24-ore...) Mario Monti.

Lo ritengo molto esplicativo e spero possa far capire ai lettori quale scelta antifederalista e poco produttiva per il Paese stia dietro questa norma ingiusta che tende a dare ai cittadini l'idea che gli amministratori locali siano incapaci di restituire sul territorio le imposizioni che partono da Roma!

"Con la Manovra 'Salva Italia' è tornata prepotentemente di attualità la vecchia ICI sulla prima casa, che oggi viene accorpata all'Imposta Municipale Unica. Nonostante la denominazione però la maggior parte del suo gettito non finirà nelle casse degli enti locali. 
I Sindaci sono chiamati a mettere la faccia su un'operazione che non porterà risorse ai comuni ma allo Stato... 

Ma la nuova IMU porta maggiori entrate ai comuni? No: ai comuni con una mano viene conessa una tassa locale, ma con l'altra viene sottratto ogni gettito che super l'attuale gettito dell'ICI. Se un comune volesse abbassare l'aliquota base ai propri cittadini non calerebbe quanto dovuto allo stato: in pratica sarebbe il comune a pagare l'IMU allo stato. ... 

Insomma, i cittadini pagheranno l'IMU al comune ma si troveranno con i comuni che non faranno più investimenti e taglieranno i servizi. Il contrario di quanto serve per rilanciare la crescita.

L'unica manovrabilità lasciata ai comuni è di aumentare le aliquote dell'IMU. E' un'autonomia di cui c'è poco da rallegrarsi perchè non porta migliori servizi ai cittadini ma solo più tasse per fare fronte ai tagli e mantenere in vita i servizi essenziali...

Chiediamo serietà: chi oggi applaude i tagli agli sprechi degli enti locali non venga ai comuni a chiedere cose e interventi che non si possono avere.".

Questa dichiarazioni mi sembrano molto realistiche, dobbiamo ringraziare chi sostiene che questo governo stia operando per il bene dell'Italia se ad un certo punto i servizi essenziali non saranno più garantiti in una situazione di forte disagio legata alla recessione economica! Peraltro questa disamina era già stata proposta da me in un precedente post (Il Post) pur se nuove informazioni si sono aggiunte a sostenere quanto da me previsto.

La Grecia non è lontana perchè l'Europa (sotto il duopolio franco - tedesco) sta facendo con noi niente di più e niente di meno di quanto stia facendo con la Grecia!

Vi pare possibile chiedere il taglio di 15.000 posti di lavoro in un anno?? Con l'Italia non sarà diverso!

Partendo oggi, per ridurre l'eccesso di personale nelle pubbliche amministrazioni in Italia ci vorrebbero 20 anni, non 1! Lasciando tutti gli esuberi in mezzo ad una strada o si lasciano morire di fame o si assistono tramite i servizi sociali...e quindi? Cosa è cambiato??? Purtroppo però non vedo il PD o le forze di sinistra sbraitare contro queste scelte e spingere per una ricontrattazione delle condizioni con la CEE, ma osannare il governo e il suo impegno (attenzione: non sto difendendo l'operato del governo precedente, che in gran parte non condividevo su questi punti!) e non condivido neppure le posizioni morbide del PDL!

Mi viene in mente quella storiella in cui un piccolo passero cade dall'albero, passa l'elefante e lo ricopre di sterco...il passero è al caldo ma cinguetta spaventato e timoroso attirando l'attenzione di un gatto il quale lo toglie dallo sterco...lo ripulisce...e se lo mangia! La morale è che non sempre chi ti toglie dallo sterco lo fa per il tuo bene! Mi sembra tanto che il gatto sia rappresentazione di Monti (con la sua cricca di Eurofanatici incapaci, inetti e opportunisti)...e non sono l'unico a pensarla così...guardate qui: Nigel Farage: un inglese che difende l'Italia! Forse ci vede meglio di noi!

Ringrazino i cittadini CHI nei vari consigli comunali (compreso il nostro) ha osannato ad un cambiamento i cui risultati saranno ben presto sotto gli occhi di tutti!

A presto,
Il Confa

venerdì 10 febbraio 2012

Monti, lo spread, i tassi, le banche italiane e la speculazione...

Riporto testualmente da Il Sole-24 ore del 25 gennaio 2011, pagina 2:

"A comprare BTp e rischio-Italia sono innanzitutto le banche italiane. Dopo avere preso in prestito 116 miliardi dalla Bce al tasso dell' 1% per loro è un gioco da ragazzi guadagnare comprando BoT o BTp a breve scadenza: il solo fatto che i titoli italiani rendono più dell' 1% assicura il profitto. I tecnici chiamano questo giochetto <<carry trade>>. Ma in realtà è <<speculazione>>. Sta di fatto che con la benedizione della Bce le banche italiane sono tornate a comprare Bot e BTp".

E a me girano le balle, scusate il francesismo!

Ma fatemi capire: le imprese sono alla canna del gas, lo Stato deve 90 miliardi di Euro e le banche non anticipano le finanze per conto dello Stato nè finanziano le imprese o i privati, la Merkel e il Francesino bloccano ogni manovra e chiedono sacrifici impedendo immissione di liquidità in un sistema asfittico e per di più chiedendo agli italiani che si continuino a drenare risorse per risanare in 2 anni il bilancio statale... e poi la BCE dà soldi alle banche che così belle belle ristrutturano i propri debiti privati e con il rimanente fanno speculazione???

E poi non hanno soldi da prestare (non regalare! prestare!) alle aziende alle quali chiedono garanzie pari a quanto forniscono loro di credito?? 

Questo atteggiamento può essere definito alternativamente TANGENTE o RAPINA (scegliete voi)!!!

Forse la BCE avrebbe dovuto intervenire affinchè le banche girassero fondi all'economia reale, non per consentire di acquistare BTP, perchè se è vero (come è vero) che questi acquisti hanno determinato la discesa dei tassi con vantaggi sul bilancio statale è altrettanto vero che le aziende, con una situazione di credito totalmente asfittico (credit cruch), continueranno a chiudere i battenti determinando l'effetto esattamente opposto in termini di entrate!!

Da ultimo forse è ora che si aprano gli occhi!

MONTI in questa discesa dei tassi e degli spread NON C'ENTRA NIENTE!!

Le banche italiane, con il finanziamento della BCE!, hanno determinato la discesa dei tassi, ed è dunque inutile che il buon Illustrissimo Rettore Università Bocconi, Esimio Professore, Senatore a vita, Presidente del Consiglio (abusivo), salvatore della Patria e dell'Universo Mondo, amante della mobilità (altrui) ma col c..o (suo) sempre coperto e ben al caldo! vada a vantarsi da Obama o da chicchessia!

La verità è che i tassi sono scesi per quanto scritto sopra NONOSTANTE lui e la sua cricca di Euroburocrati incapaci e indecenti!



Adesso mi sono di nuovo incavolato!

Buon week end a tutti!
Il Confa

Albiate, Patto di Stabilità: un vero mostro che uccide l'economia!

Avrei tanti argomenti oggi su cui polemizzare (il solito Salvatore dell'Universo, il decreto "liberi tutti", i rapporti PDL/PD-L, le imposizioni della Merkel alla Grecia che poi toccheranno all'Italia....) tuttavia si avvicina il week end e non ho voglia di essere particolarmente arrabbiato e dunque mi limito a fare un po' di chiarezza su alcune questioni che riguardano i bilanci dei comuni - tra i quali il comune di Albiate - e che probabilmente non a tutti sono chiare...in particolare mi soffermerò su quello che considero un vero e proprio MOSTRO: 



 IL PATTO DI STABILITA' e i vincoli che impone!

Non voglio entrare troppo in tecnicismi, perciò proverò a dare spiegazioni molto semplificate sulla gestione del bilancio di un comune facendo il paragone con la gestione del bilancio di una semplice famiglia.

Cominciamo con il dire che il bilancio comunale si divide - sostanzialmente - in 4 grosse aree che possiamo identificare come segue (ripeto: sto semplificando e voglio evitare appositamente i tecnicismi):

- le ENTRATE CORRENTI sono paragonabili al reddito della famiglia che entra con una certa stabilità, come lo stipendio, e che quindi salvo particolari situazioni è regolare; per un Comune queste entrate sono rappresentate dalle tasse (sull'IMU vi rimando il mio post: POST IMU), dalle multe, dai trasferimenti statali, regionali e provinciali, dai contributi ordinari, dalle concessioni, ecc. (sul punto i trasferimenti statali agli enti locali si stanno via via riducendo e anche quest'anno saranno tagliati);

- le ENTRATE IN CONTO CAPITALE sono paragonabili alle entrate di una famiglia per la vendita dell'auto, di un immobile o alle vincite alla lotteria o al gioco, sono di fatto entrate non certe che dipendono da una serie di fattori (ripeto: sto semplificando!); per un Comune parliamo delle entrate da alienazione di immobili, per contributi straordinari da parte di enti superiori (stato, regioni) o dagli oneri di urbanizzazione (legati all'andamento dell'attività edilizia);

- le SPESE CORRENTI sono paragonabili alle spese per il cibo, per i vestiti, per l'energia elettrica, per la benzina, per la rata del mutuo, per il finanziamento per l'acquisto della macchina nuova, per le manutenzioni di casa o della macchina, per la salute; per un Comune avremo: i costi del personale, la manutenzione degli immobili e delle strade, i costi per i servizi sociali, le pulizie, i costi per organizzare eventi, i canoni per i software, i rimborsi dei mutui e i relativi interessi, il pullman scolastico, l'illuminazione pubblica ecc.;

- le USCITE IN CONTO CAPITALE sono paragonabili, infine, alle spese per comprare un'auto, una casa o per altri investimenti; nel Comune si parla di urbanizzare un quartiere, rifare il tetto di un immobile, riasfaltare una strada, risistemare un parco (in generale gli INVESTIMENTI).

Le norme di gestione (e di buonsenso) impongono - salvo alcune eccezioni - di pagare le spese ordinarie con le entrate ordinarie, e finanziare gli investimenti con le entrate in conto capitale

Se così non fosse sarebbe come se una famiglia decidesse di comprare la casa contando di pagare le rate del mutuo con le vincite del superenalotto!

Ai comuni, tuttavia, viene imposto un ulteriore vincolo che è dato dal PATTO DI STABILITA'. Come funziona? Ve lo spiego subito (o almeno ci provo)!

Fate conto che una famiglia abbia entrate correnti per 1.000 € e entrate straordinarie medie di 500 € ogni anno; la stessa famiglia spende circa 1.000 € per le spese correnti ogni anno, quindi con i 500 € delle entrate straordinarie può decidere per esempio di cambiare i mobili di casa...ma qui interviene il Patto di Stabilità! che stabilisce, in sostanza, che la famiglia può SI ordinare i mobili per 500 €, ma sostanzialmente può pagare durante tutto l'anno una cifra massima di, ad esempio, 1.300 € tra spese ordinarie e straordinarie...

La nostra famiglia, in pratica, si trova a poter "comprare" beni e servizi per 1.500 € (nel nostro caso 1.000 € per le spese di ogni giorno e 500 € per i mobili), tuttavia NON PUO' PAGARE (quindi uscita reale di cassa) PIU' DI 1.300 €... Questo obbliga la famiglia a dire al mobiliere (non potendo evitare di pagare il pane o le bollette o peggio il mutuo): "300 € te li do subito, ma per gli altri 200 € devi passare l'anno prossimo!"

L'anno successivo, ovviamente, il problema si riproporrà ma la nostra famiglia dovrà già pagare 200 € al mobiliere, pertanto potrà acquistare ad esempio la macchina per 500 € ma questa volta al venditore di auto dovrà dire: "100 € te li posso dare subito, ma 400 € te li pago l'anno prossimo!" (Nota: il vincolo non è così rigido ma varia in funzione della distribuzione delle entrate e delle uscite, tuttavia la semplificazione chiarisce molto bene il meccanismo, o almeno spero...)

Questo vincolo crea una gravissima stortura nell'economia reale! Di fatto il Comune può chiedere ad un'impresa, che so, di asfaltare una strada, ma magari non può pagarla per i vincoli del patto, e quindi rimanderà il pagamento all'anno successivo! Anno in cui, sostanzialmente potrà pagare l'impresa che ha già fatto i lavori, ma dovrà rimandare i pagamenti delle imprese che faranno i lavori nuovi...e così via.

I danni per il sistema sono evidentemente notevoli: o i Comuni rimandano i lavori non strettamente necessari, senza pertanto dare sostegno all'economia, oppure commissionano lavori che non possono pagare mettendo in difficoltà tante imprese che devono sostenere i costi di fatto finanziando gli enti pubblici (e lo Stato nel suo complesso è arrivato a 90 MILIARDI DI EURO!!).In questo modo l'economia tenderà ad implodere!

Il Comune di Albiate ha di fatto destinato risorse ad opere che potrebbe SI commissionare, tuttavia si trova nella spiacevole condizione di avere vincoli nella capacità di pagamento per via del Patto di Stabilità che impediscono di effettuare i lavori rimandandoli a momenti in cui i vincoli saranno meno stringenti.

Lungi da me l'idea di proporre un trattato sulla gestione di un bilancio comunale, spero di aver saputo chiarire anche ai meno addentro qualcosa su quali problematiche ogni giorno un Comune si trova ad affrontare!

Per qualsiasi chiarimento, beh, basta chiedere!!!

Ciao a tutti,
Il Confa

P.S.: forse sarebbe stato meglio che affrontassi il tema Grecia, mi sa che mi sarei inalberato di meno!!!

mercoledì 8 febbraio 2012

Responsabilità Civile dei Magistrati: dov'è l'errore??

Il 3 febbraio 2012 segna una data STORICA per il Diritto Italiano: la Camera dei Deputati approva una modifica normativa in base alla quale viene stabilita la "responsabilità civile dei magistrati".

Cosa dice questa norma? Molto semplice...riporto dal sito della RAI (L'articolo): "chi ha subito un danno ingiusto per effetto di un comportamento, di un atto o di un provvedimento di un magistrato in violazione manifesta del diritto o con dolo o colpa grave nell'esercizio delle sue funzioni o per diniego di giustizia".

Norma giusta, dico io...poi sento la TV e leggo i giornali e scopro queste affermazioni:

Giuseppe Cascini, Segretario ANM: "E' con tutta evidenza un tentativo di intimidazione nei confronti della magistratura...E' una norma incostituzionale, una mostruosità giuridica che ha come unico effetto quello di intimorire il giudice e di indebolire la tutela dei diritti.";

Luca Palamara, Presidente ANM: "Chi ha approvato questo emendamento vuole impedire che il giudice possa decidere liberamente. E’ un emendamento incostituzionale che troverà la ferma opposizione dei magistrati, se dovesse riproporsi tal quale alla Camera. Non possiamo escludere che i magistrati proclamino uno sciopero".

E Paola Severino, Ministro della Giustizia, risponde: "Il Parlamento ha votato ed è sovrano, ma confidiamo che in seconda lettura si possa discutere qualche miglioramento perché interventi spot su questa materia possono rendere poco armonioso il quadro complessivo".

Ma, mi domando io...quale è la mostruosità? Perchè si parla di "impossibilità del giudice di decidere liberamente"??

Sbaglio o l'emendamento parla di "danno ingiusto per effetto di un comportamento, di un atto o di un provvedimento di un magistrato in violazione manifesta del diritto o con dolo o colpa grave"???

Personalmente, pur non conoscendo nei dettagli i gangli dell'(in)giustizia italiana ritengo la norma assolutamente di buon senso!!!!

Per quale ragione, mi deve spiegare questa gente, il Magistrato che a seguito di un provvedimento "in violazione manifesta del diritto o con dolo o colpa grave" cagiona danni ad un cittadino non dovrebbe pagare???

Mi si vuol dire che i magistrati sono sopra la legge?? Non si dice mica, mi pare, che il magistrato che pur facendo appieno e bene il proprio lavoro commette degli errori sia costretto a pagare...si dice che colui che in violazione della Legge o per dolo o colpa grave deve pagare!

Io non riesco mica a capire con quale diritto questi personaggi che sono i tutori della Legge e che dovrebbero far rispettare le Leggi approvate da altri (in virtù della separazione dei poteri prevista dalla Costituzione) si permettono di boicottare le norme che il Parlamento (che fino a prova contraria, pur operando ad minkiam, è sovrano) approva minacciando scioperi o inapplicazione delle norme!

Perchè, mi chiedo io, il medico che sbaglia deve pagare, il commercialista che sbaglia pure, e chiunque sbagli nello svolgimento del proprio dovere comunque è in qualche modo responsabile (si chiama responsabilità contrattuale o extracontrattuale) ... E LORO NON DEVONO ESSERLO??? Vogliono l'impunità???

Ricordate il Caso Tortora...per chi non lo ricordasse il famoso conduttore della trasmissione "Portobello" subì una vera persecuzione giudiziaria che pose fine alla sua VITA!!! E NESSUNO HA PAGATO!!!!

Proprio a seguito del Caso Tortora la responsabilità civile dei Magistrati è stata approvata DAI CITTADINI nel 1987 con un Referendum che è stato (insieme a tanti altri) disatteso per le pressioni che la Magistratura stessa ha portato al mondo politico con minacce e ricatti reiterati!

La mia personale opinione è che se i Giudici, che devono operare nell'interesse della cittadinanza, vogliono NON ESSERE responsabili dei danni che comportano a seguito di comportamenti perpetrati "in violazione manifesta del diritto o con dolo o colpa grave" allora essi NON OPERANO NELL'INTERESSE DEL POPOLO ma di un organo autoreferenziante, che decide della sorte dei Governi nazionali, e che pensa a tutelare se stesso...dal che dobbiamo concludere che "La Legge NON E' UGUALE PER TUTTI"!

Aggiungo e concludo:  anche se la norma passasse così come oggi è stata approvata possiamo tutti stare tranquilli che il vecchio detto "cane non mangia cane" sarà puntualmente applicato, per cui finchè a giudicare l'operato di un Magistrato sarà un altro Magistrato non succederà nulla e nessuno pagherà mai!



A presto,
Il Confa