mercoledì 18 gennaio 2012

Monti e la credibilità internazionale: la montagna non ha partorito neppure il topolino!

Ebbene cari lettori eccoci finalmente al punto che già da 2 mesi sostenevo:

il problema non era il Governo Berlusconi!

Badate bene: NON STO DICENDO CHE IL GOVERNO BERLUSCONI FOSSE IL NON PLUS ULTRA!

Sto sostenendo un ragionamento ben diverso.

Sostenevo già a novembre quando il Governo Monti fu insediato con l'attenta regìa del Napolitano di turno (non è vilipendio...semplicemente non lo considero il Presidente della Repubblica di cui sono cittadino ed elettore!) che il cambio di esecutivo non avrebbe risolto i problemi, in quanto la situazione dello spread e dei tassi di interesse sul debito pubblico italiano erano una situazione legata all'incapacità dell'area Euro di far fronte alla situazione di crisi, di salvaguardare l'interesse degli Stati che ne facevano parte, di rilanciare il PIL e la crescita salvaguardando la ricchezza dei propri cittadini, e attribuivo ciò che stava avvenendo alle economie dell'area Euro all'incapacità dei tecnocrati (non eletti dal popolo) seduti sui caldi sedili di Bruxelles di trovare soluzioni sensate per le problematiche che l'economia mondiale stava ponendo.

Sostenevo altresì, già all'epoca, che si stava intraprendendo una strada che avrebbe determinato al contempo sospensione della Democrazia e nessun vantaggio effettivo per il popolo italiano.

Sostenevo infine che consegnarci nelle mani della coppia Merkel - Sarkozy (reali registi di questa operazione insieme al presidente - rigorosamente con la minuscola - Napolitano) avrebbe determinato un massacro sulle nostre tasche italiane senza alcuna possibilità di salvare l'Euro se non con un'azione coordinata che facesse in modo che la BCE divenisse prestatore di ultima istanza per garantire i debiti dei singoli Paesi (si veda il mio post: L'Europa e l'Euro).

Intanto leggevo sui giornali che Monti ci avrebbe dato quella credibilità che avrebbe consentito di avere un ammorbidimento delle posizioni del duo franco - tedesco, dei leader internazionali e degli investitori, e che ci avrebbe salvato dal default (qualcuno sosteneva: "Dall'Azione del Governo Monti e dall'Italia dipende il futuro dell'economia mondiale!!" MA CI RENDIAMO CONTO???? Non è che "dall'azione dell'economia mondiale dipende il futuro dell'Italia"?? NO?? E' come dire che da quello che faccio io dipende il futuro dell'Italia e non, invece, che da ciò che fa l'Italia dipende il mio!!!!).

Ho sentito definire chi la pensava come me un "Orfano berlusconiano frustrato".
Ho sentito qualcuno argomentare sulla discesa dei tassi e chiosare con "...chi è contrario merita il fallimento dell'Italia perchè non capisce!".

Bene, eccoci oggi a rileggere la Storia recente e a guardare al futuro con presupposti che definire preoccupanti è un eufemismo! Non ci credete?

Bene! Di seguito le risposte del duo franco - tedesco all'Esimio Professore, Illustrissimo Rettore dell'Università Bocconi Salvatore della Patria e dell'Universo intero Presidente del Consiglio Mario Monti:

- Nicolas Sarkozy, preso dai propri problemi interni di downgrade e da una campagna elettorale alle porte bidona clamorosamente il nostro Premier che prende atto e chiama la Merkel chiedendo il rafforzamento delle misure di intervento a favore dell'Italia da parte dell'Europa perchè "abbiamo fatto i compiti a casa" (come dire che quando andavo a scuola e la Professoressa di turno mi diceva "devi studiare di più" io potevo rispondere "mi aiuti Lei che i compiti io gli ho fatti")...

- Angela Merkel, per la voce del capo dei consiglieri economici della Signor(on)a, risponde a Marietto Nostro "l'Italia può fare il lavoro da sola"!

Capperi!! Quanta fiducia e quale risultato!!

Alla fine la montagna (Napolitano & C.) ha partorito IL NULLA PIU' TOTALE!! NEPPURE IL CLASSICO TOPOLINO!!! NEANCHE QUELLO!!!!! Siamo punto e a capo ma con 22 MILIARDI IN MENO NELLE TASCHE DEI CITTADINI! 

Verrebbe da dire: BRAVI! BENE! BIS! Se non fosse che il "BIS" sarebbero ancora altri 22 miliardi in meno!!

Cosa ha in serbo il nostro amato presidente (rigorosamente con la minuscola) della Repubblica (da RES PUBBLICA...mah...) lo scopriremo nelle prossime settimane, anche perchè mi sembra che dopo le mazzate sui denti sia completamente scomparso lasciando l'amatissimo Monti al proprio destino!

Ai posteri, ancora una volta, l'ardua sentenza!

A presto,
Il Confa