sabato 14 aprile 2012

Presidente Napolitano: lettera aperta

Egregio Sig. presidente della Repubblica Giorgio Napolitano,

faccio riferimento alle Sue dichiarazioni di ieri nelle quali afferma che "..speculatori ed evasori non sono degni di essere associati alla parola Italia".

Sebbene non sia un caldeggiatore dell'evasione fiscale, ritengo purtroppo che in questo strano Paese in cui un presidente della Repubblica, seppur dotato di poteri limitati in base alla Costituzione, riesca impunemente ad orchestrare un ribaltone politico in barba ai risultati delle scelte del Popolo Sovrano riportando le lancette della storia all'era "pre caduta del muro di Berlino" con scelte di chiaro stampo illiberale e liberticida, ritengo che dato l'elevatissimo - e per giunta crescente - livello di tassazione volto a salvaguardare una burocrazia elefantiaca l'evasione sia per molti, purtroppo, l'unico mezzo di sopravvivenza.

Ritengo altresì che se tutti pagassero le imposte, come è giusto che sia, ciò non farebbe che alimentare ulteriore debito pubblico e ulteriori sprechi senza andare a risolvere i reali problemi del Paese.

Detto questo scrivo la presente missiva non per difendere gli evasori ma per porLe qualche domanda che ritengo fondamentale e dalle quali purtroppo non mi aspetto di ricevere alcuna risposta.

Le mie domande sono le seguenti:

- Ritiene Lei, Sig. presidente della Repubblica, morale e "...degno di essere accostato alla parola Italia", organizzare, usufruendo della Sua posizione preferenziale, un governo che sia in barba totale rispetto alle opzioni espresse dagli Italiani durante regolari elezioni democratiche?

- Ritiene Lei, Sig. presidente della Repubblica, morale e "...degno di essere accostato alla parola Italia", acconsentire in modo totale e senza remore alla distruzione della nostra realtà economica, imprenditoriale, civile e sociale come richiesto da una Comunità Economica governata da tecnici senza alcun titolo elettivo, senza difendere a spada tratta e far valere i reali fondamentali dell'economia Italiana e portandoci a chiuderci in un cul-de-sac da cui sarà difficile uscire per i prossimi 20 anni avendo distrutto un tessuto economico-produttivo funzionante? Non dovrebbe fare, Lei, Sig. presidente, gli interessi del Nostro Paese e non quelli della CEE e della Finanza mondiale? Probabilmente la pensa come il da Lei eletto Illustrissimo Proff. Mario Monti secondo il quale le crisi sono prodromiche alla cessione di sovranità popolare alla Comunità Economica Europea (Minuto 5,35 di questo video: VERGOGNA!)? Si è mai chiesto il Popolo Italiano cosa ne pensa della prospettiva di trovarsi POVERO e GOVERNATO DALLA COMMISSIONE EUROPEA???

- Ritiene Lei, Sig. presidente della Repubblica, morale e "...degno di essere accostato alla parola Italia", mantenere una struttura che costa al nostro Paese qualcosa come 240 MILIONI di Euro annui quando la Casa Bianca costa agli americani circa 136 Milioni, l'Eliseo ne costa ai francesi 112 e Buckingam Palace agli inglesi 57? (Fonte: Libero - 14.02.2012)

- Ritiene Lei, Sig. presidente della Repubblica, morale e "...degno di essere accostato alla parola Italia", usufruire della Sua carica di Presidente della Commissione Costituzionale del Parlamento Europeo per volare a Bruxelles al modico prezzo di 87 Euro e ottenere un rimborso di 800 alla faccia dei cittadini Italiani ed Europei? (Se non ci crede provvedo a ricordarlo a Lei e ai miei amati lettori: Intervista TV tedesca). 

Le chiedo, inoltre, non è forse causa degli speculatori se siamo in questa situazione di borse a picco e spread crescenti che Le hanno fatto fare il passo di violare la volontà del Popolo Sovrano? Forse che gli "speculatori della Finanza" sono da ammirare? Basta che lo dica, prenderemo atto!

Prima di accusare di indegnità gli italiani, Sig. presidente, faccia la cortesia di domandarsi il perchè di certi comportamenti degli Italiani! E con questo, ripeto, non difendo chi evade, ma lo paragono a chi ruba e\o viòla le proprie responsabilità!

Cordiali saluti,
Fabrizio Confalonieri

P.S.: chiunque volesse sottoscrivere la presente lettera, sono disponibile a fare da collettore ed inviare interi scatoloni al Quirinale! Per fare ciò ho necessità di ricevere almeno 500 lettere, sottoscritte in originale, accompagnate da documento di identità, al seguente indirizzo:

Fabrizio Confalonieri
Viale dei Giardini 5
20831 Seregno MB

Fate girare e cercheremo di fare un'azione dimostrativa per cambiare questo stato di cose che è divenuto insostenibile!

A presto,
Il Confa

domenica 8 aprile 2012

BUONA PASQUA A TUTTI

Chiedo il perdono a Voi lettori per la mia assenza degli ultimi giorni, in parte dovuta allo scarso tempo dovuto al periodo, in parte allo sdegno degli ultimi giorni per quanto il nostro leggendario Salvatore dell'Universo si è inventato in tema di ulteriore tassazione di cui presto vi darò conto (10% in più sugli affitti, 15% in meno di deducibilità per le auto utilizzate da chi lavora, e via tassando...), e prometto che presto tornerò a darVi conto delle mie personali considerazioni per la gioia dei pochi lettori appassionati che hanno sentito la mia mancanza.

Nel frattempo auguro a tutti Voi e ai Vostri cari una Felice e Serena Pasqua di Risurrezione.

Il Confa

giovedì 29 marzo 2012

Limiti all'uso del contante 2: oggi le comiche...burocratiche!! Gli acquisti da turisti extra - UE

Sempre con riferimento al tema di cui all'oggetto vi segnalo questa invenzione che dobbiamo all'Esimio Professore etc etc Salvatore dell'Universo nonchè Gran tdc e alla sua truppa di geni della lampada.

Nella normativa che pone restrizioni all'uso del contante è contenuta la possibilità di deroghe alle limitazioni all'uso del contante per gli acquisti effettuati:

- presso specifici operatori (commercianti al minuto, alberghi, ristoranti)
- da parte di persone fisiche di cittadinanza diversa da quella italiana o comunitaria.

Per beneficiarne, dispone la norma, è necessario che l'operatore:

- acquisisca e conservi la documentazione attestante la cittadinanza e la residenza del cliente (copia documenti di identità, alla faccia della privacy)
- versi il denaro incassato sul proprio conto corrente (quel denaro, non altro, QUELLO!)
- invii preventivamente una comunicazione (impegno) utilizzando l'apposito modello approvato dall'agenzia delle entrate.

A parte le ridicole regole sul cosa fare di quel contante (non può andare a farci la spesa, povero, deve versarlo per prelevarlo!!!! e solo dopo ci può fare la spesa) e la violazione della privacy nei confronti del giapponesino che arriva e cambia yen in euro più o meno come ho fatto io in USA quando ho cambiato euro in dollari, ciò che mi manda in bestia è l'ulteriore aggiunta di burocrazia che obbliga ad una nuova dichiarazione (scusate: comunicazione!! Non dichiarazione: COMUNICAZIONE!!).

Ne esce rafforzata solo "impossibilità di fare business in Italia" perchè si rincorrono troppo le migliaia di documenti previsti da una normativa assurda tanto che se ne sfugge uno poi ci si trova a litigare con Equitalia e Agenzia delle entrate finendo come molti di noi sanno!!!

Ciò che in Italia non entra nella testa dei pecoroni che ci governano (da 60 anni e anche ora!) è che l'impresa deve produrre lavoro e denaro e non cartacce inutili che non fanno altro che portare alla perdita di tempo e di opportunità di business!!!

Non credete che un adempimento simile possa fare perdere del business? Volete un esempio?? Bene, eccovelo!

Ipotizzate un giapponesino (sono così simpatici con le loro macchinine fotografiche!!) che per puro caso di sfortuna capiti in Italia e sempre per puro caso passi per Seregno - dove spesso i negozianti, a differenza di quelli di Venezia, gli unici stranieri che vedono sono Rom e Immigrati clandestini (non tacciatemi di razzismo, è così!!) che fanno la questua o giù di li - e veda un bel negozio di abbigliamento decidendo di entrare...

Ipotizziamo anche che il giapponesino si innamori di 2 o 3 capi di alta moda il cui costo arriva a 1.500 euro e casualmente voglia pagare in contanti (sono giapponesi, non poveri italiani vessati dal fisco!!).

Bene: 99,9% quel negoziante NON AVRA' inviato la dichiarazione preventiva perchè, 99,9% sarà la prima volta nella sua vita che si troverà il giapponesino che spende più di 1.000 eurini per i suo capi di abbigliamento!!

Risultato: la vendita non potrà essere conclusa per le seguenti ragioni:

- nel negozio il commerciante non ha la fotocopiatrice per fare la copia del passaporto (mica è obbligato no?)
- il commerciante non ha inviato la dichiarazione preventiva 
- il giapponesino ha il volo da Malpensa il giorno dopo e quindi non può ripassare dopo che le pastoie burocratiche saranno espletate!

Ergo: soldi persi per il commerciante sfortunello di Seregno che tirerà madonne a tutto spiano nei confronti, nel caso specifico, del Salvatore dell'Universo!!!

Viva la burocrazia!!!

Il Confa

mercoledì 28 marzo 2012

OCSE: qualcosa non mi torna... Che fine farà la democrazia?

Ieri, leggendo i giornali, mi imbatto in un articolo che recita testualmente "OCSE: (Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico) bene l'Italia sulla riforma del lavoro, ma le sfide per il Paese restano spaventose".

Incuriosito mi dedico alla lettura (L'articolo) e scopro una cosa raccapricciante!! La frase che mi crea irrequietezza è la seguente:

"L’Ocse ritiene che le regole della ‘governance’ economica dell’Eurozona, sulla disciplina di bilancio in particolare, ci sia ancora troppo spazio per “interferenze politiche” nel processo di decisione."

Nell'articolo, peraltro, si evince come la medesima organizzazione caldeggi ulteriori "misure di consolidamento"...quindi prepariamoci.

Ma veniamo ai motivi della mia inquietudine! Ciò che mi sorprende è il richiamo a "troppe interferenze politiche" in quanto, pur in un periodo di generale rigetto della politica e soprattutto di tanti politici italiani, ritengo che la politica sia l'espressione della democrazia...ipotizzare un processo decisionale in cui la politica non sia coinvolta significa di fatto aspirare ad un processo decisionale governato da tecnici...e allora si aprono una serie di questioni:

- chi nomina questi tecnici?
- in base a quali criteri quel qualcuno ritiene un tecnico adeguato o meno a ricoprire un ruolo?
- quali sono gli obiettivi che vengono perseguiti da quel tecnico?
- di chi farà gli interessi il tecnico nominato da quel qualcuno?

E' bene sapere che un "tecnico" deresponsabilizzato farà gli interessi di qualcuno che lo ha nominato! E in linea di massima guarderà freddi numeri senza preoccuparsi delle migliaia di ripercussioni che le scelte prettamente matematiche avranno sul mondo reale, ragionerà sul fatto che se i costi sono troppo alti bisogna ridurli senza preoccuparsi di quale sia l'impatto in termini sociali di queste scelte...e l'unico giudizio sarà quello di colui\coloro che l'hanno eletto!

Oserei dire "meno male che ci sono ancora interferenze politiche!!!!".

Ma vi rendete conto di qual'è l'obiettivo di questo modo di ragionare o sono io troppo disfattista??

Ciò che poi ancora di più mi preoccupa è che questa dichiarazione fa il paio con la presa di posizione del nostro Esimio Salvatore dell'Universo secondo cui "...non dobbiamo sorprenderci che l'Europa abbia bisogno di crisi, e di gravi crisi, per far dei passi avanti. I passi avanti dell'Europa sono per definizione cessioni di parti delle sovranità nazionali a un livello comunitario. È chiaro che il potere politico, ma anche il senso di appartenenza dei cittadini a una collettività nazionale, possono essere pronti a queste cessioni solo quando il costo politico e psicologico del non farle diventa superiore al costo del farle perché c'è una crisi in atto, visibile, conclamata".

Non credete a quanto sto dicendo? Beh: godetevi questo video dal minuto 5 in poi!!!

No, scusa, Esimio tdc Salvatore dell'Universo: ma cosa caxxo stai dicendo??? Ma TU! Gran tdc, sei sicuro che i cittadini italiani vogliano rinunciare alla loro ricchezza sopportando gravi crisi perchè l'Europa diventi sovrana? L'hai mai chiesto a loro se sono contenti di ritrovarsi poveri e governati da un tecnico (magari eletto da Goldman Sachs?) che decida cosa è bene per loro???

Signori: questo rapporto OCSE chiude il cerchio!! 

Questa gentaglia vuole che dei tecnici NOMINATI da non si sa chi decidano delle vite dei cittadini, senza essere responsabili di ciò che decidono e con il rischio che noi cittadini si sia abbandonati a noi stessi per la ricchezza di pochi: I LORO MANDANTI!!!



Credo fermamente che sia da ripensare questo modello prima che sia troppo tardi!

Se qualcuno ha idee su come agire, in quali sedi, è pregato di contattarmi!!!

Sono MOLTO INCAXXATO!

Il Confa